Sacro Romano Impero
Antonio Menniti Ippolito
Apoteosi e declino degli imperatori della cristianità
La notte di Natale dell’800 papa Leone III incoronò imperatore Carlomagno nella basilica di S. Pietro. [...] Filippo II venne assegnata la Spagna con le sue colonie e i possessi mediterranei; al fratello Ferdinando I toccò il titolo imperiale. di oggi. La tendenza di chi vi partecipava, e questo soprattutto per i ceti maggiori, era quella di rappresentare ...
Leggi Tutto
DE CASTILLIA, Gaetano
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Milano il 28 ott. 1794 da Giorgio, titolare d'un affermato studio notarile, e da Erminia Alciati, quarto di cinque fratelli. Dopo i primi studi nel [...] lui ed alcuni agenti della Spagna in rivolta: "ce malheureux jeune homme - diceva perciò di lui il governatore Strassoldo l'ascesa al trono diFerdinando I i condannati ottennero, con una risoluzione sovrana del 4 marzo 1835, di commutare la pena che ...
Leggi Tutto
BEMBO, Giovanni
Gino Benzoni
Secondo dei cinque figli di Agostino di Benedetto e di Chiara Del Basso, nacque a Venezia il 21 ag. 1543. Famiglia d'antichissima nobiltà la sua, la cui non più florida [...] di Graz Ferdinando, la sua richiesta appariva sempre più come una manovra dilatoria. Pertanto, di in un misero stato di povertà"; scarse simpatie vi godeva la Repubblica, specie Spagna, alla quale il permanente conflitto nei Paesi Bassi sconsigliava di ...
Leggi Tutto
BADOER, Giovanni
Angelo Ventura
Figlio di Renier e nipote di Andrea, ambasciatore in Inghilterra, nacque attorno al 1465. Studiò all'università di Padova, conseguendo il dottorato, e fu amico del Bembo. [...] Spagna: patrizio giovane ma dottissimo, commentò il Sanuto, e pieno di ogni umanità e gentilezza. Partì soltanto nel settembre successivo e giunse a corte il 3 dicembre. Egli viFerdinando il cattolico era pronto a riconoscere i diritti di Venezia ...
Leggi Tutto
DEL CARRETTO, Francesco Saverio
Silvio De Majo
Poche ed incerte sono le notizie sulla sua nascita e la sua famiglia. Secondo il Serra di Gerace - che è l'unico a riportare dati precisi - sarebbe nato [...] ; ma vedi anche H. Acton, Gli ultimi Borboni di Napoli, Firenze 1962, ad Indicem; P.Calà Ulloa, Il regno diFerdinando II, a cura di G. F. de Tiberiis, Napoli 1967, ad Indicem), reo di essere liberale di idee e assolutista nei fatti per il liberale N ...
Leggi Tutto
CORTESE, Nino
Mario Themelly
Nacque a Perugia il 25 sett. 1896 da Vincenzo ed Emilia Sperandeo. Gli obblighi di servizio del padre, un preside di scuola secondaria, napoletano d'origine, segnarono, [...] del '20, poi col tentativo di collaborazione con Ferdinando durante la prima metà del suo guerre napoleoniche (Spagna, Alto Adige, Russia, Germania), Napoli 1928; Blanch, Luigi, in Enc. Ital., VI, Roma 1930, p. 130; A. Bulifon, Giornali di Napoli dal ...
Leggi Tutto
PEPE, Florestano
Francesca Caiazzo
– Nacque a Squillace, in Calabria ulteriore, il 4 marzo 1778 da Gregorio e Irene Assanti. I genitori appartenvano a una famiglia di proprietari fondiari e «nobili [...] di rientrare nei quadri dell’esercito ristrutturato da Ferdinando II in qualità di ufficiale di terza classe in attesa di L'esercito napoletano e le guerre napoleoniche. Spagna, Alto Adige, Russia, Germania, Napoli a cura di E. Gentile, I-VI, Bologna ...
Leggi Tutto
dispotismo
Governo esercitato da una sola persona o da un ristretto gruppo di persone in modo assolutistico e arbitrario, senza alcun rispetto per la legge. Il d. è uno dei concetti politici che, illustrato [...] era stata intrapresa da Carlo VI, in primo luogo al fine di censire le proprietà fondiarie del ducato di Milano. Dal 1765 Maria Teresa Lorena, consorte diFerdinando IV, per una politica giudicata troppo acquiescente alla Spagna.
Dispotismo orientale ...
Leggi Tutto
ARGENTI, Felice
Mario Barsali
Nato a Viggiù (Varese) il 2 marzo 1802 da Davide e Marianna Ganna, compì i primi studi a Milano, entrando poi come praticante nella ragioneria della Mensa arcivescovile.
Non [...] , il 29 genn. 1834 fu commutata dal Senato di Verona in 20 anni di carcere duro allo Spielberg. L'A. vi giunse il 25 sett. 1834; liberato il 28 nov. 1835 dall'indulto diFerdinando I e portato al castello di Eggenberg a Gradisca il 29 febbr. 1836, il ...
Leggi Tutto
ghetto
Elena Loewenthal
Il luogo simbolo della segregazione
Il ghetto è un episodio della storia del popolo ebraico, un lungo episodio durato più di cinquecento anni. Ma è anche qualcosa di più: è la [...] di Castiglia e di Aragona, in altre parole la Spagna unificata sotto il cristianesimo dopo secoli di parziale o totale dominazione islamica, aveva emanato un decreto. Sulla base della cosiddetta limpieza de sangre ("pulizia del sangue") Ferdinandodi ...
Leggi Tutto
cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...