SALAMANCA
M. Silva Hermo
(lat. Salamantica)
Città della Spagna occidentale, nella regione di León, capoluogo dell'omonima provincia, S. sorge su una collina di roccia arenaria, attraversata dal fiume [...] il regno di Alfonso VI (1072-1109), dopo la presa di Toledo nel 1085 e il ripopolamento di Zamora e di Toro, S di Alfonso VII (1126-1157) che dichiara esenti da tributi le maestranze dell'opera della cattedrale, privilegio rinnovato da Ferdinando II ...
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LEON
M. Durliat
LEÓN (lat. Legio)
Toponimo che designa la città della Spagna settentrionale posta ai piedi dei monti Cantabrici, alla confluenza dei fiumi Bernesga e Toro, e la vasta regione circostante [...] anno Mille fu la città più popolata della Spagna cristiana. Contemporaneamente, però, la Castiglia conquistava diFerdinando, primo re di Castiglia (1035-1065), e Sancia, erede del regno di León. La presa di Toledo da parte del loro figlio Alfonso VI ...
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COLANTONIO
Ferdinando Bologna
Non sono noti i dati biografici di questo pittore, né è stato ritrovato alcun documento che lo riguardi con certezza (l'ipotesi di Grigioni, 1947, che si riferisca a lui [...] di convergenza dei rapporti culturali con Fiandra, Francia e Spagna . 4 s.; R. Longhi, Una Crocefissione di C., in Paragone, VI (1955), 63, pp. 3-10 (lo mediterranee della pittura da Alfonso ilMagnanimo a Ferdinando il Cattolico, Napoli 1977, pp. 53 ...
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Alabastro
F. W. Cheetham
P. F. Pistilli
INQUADRAMENTO GENERALE
di F.W. Cheetham
L'a. è la forma compatta, criptocristallina, del gesso, un solfato idrato di calcio (CaSO4 2H2O), depositato per precipitazione [...] Spagna se ne trova in molte località, per es. vicino a Mérida. In quest'area, un bell'esempio di opera in a. è rappresentato dal coperchio di sarcofago del principe Giovanni, figlio dei sovrani cattolici Ferdinando legato pontificio di Urbano VI in ...
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CORNACCHINI, Agostino
Robert Engass
Figlio di Ludovico e di Lucia Niccolai, nacque a Pescia il 26 ag. 1686 (Faccioli, 1968), ma già quando aveva undici anni si trasferì a Firenze con la famiglia.
Nel [...] suggestive. Vi sono di S. Carlo al Corso in Roma: il Cardinale Luigi Omodei, morto nel 1707, e il Cardinale Ferdinandodi A. C. per la Fabbrica di S. Pietro, in Commentari, XXVII (1976), pp. 311-315; L. Ferrarino, Diz. degli artisti italiani in Spagna ...
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FARELLI, Giacomo
Mario Alberto Pavone
Nacque a Roma nel 1629, da padre siciliano e da madre sorrentina (cfr. Roselli, 1697). Dopo un periodo di studi umanistici si trasferì a Napoli dove il 18 ott. [...] dei dipinti diFerdinando de' Spagna, nel 1694, una sua Allegoria del Tempo (Perez Sanchez, 1965, p. 392).
Fonti e Bibl.: G. Artale, L'alloro fruttuoso, Napoli 1672, p. 115; F. Baldinucci, Notizie dei professori del disegno [1681], Firenze 1975, VI ...
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LEONI, Pompeo
Walter Cupperi
Nacque da Leone, scultore aretino, e Diamante Martini intorno al 1530; la notizia che lo vorrebbe milanese (P. Morigia, La nobiltà di Milano…, Milano, Paolo Pontio, 1595, [...] realizzò forse anche la medaglia diFerdinando Castaldo. Nel 1556 condusse a Spagna il 16 marzo 1582 con il figlio Michelangelo e un interessante bagaglio di opere y teoría del arte, V (1993), pp. 50-57; VI (1994), pp. 159-177; VII-VIII (1995-96), pp ...
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GRANUCCI, Bartolomeo
Silvia Sbardella
Non si conosce la data di nascita di questo artista figlio di Francesco, attivo a Napoli tra la fine del XVII e la prima metà del XVIII secolo.
Nel 1698 il G. è [...] di Toledo, ma concluse, stando alle affermazioni di De Dominici, entro il 1692, anno del loro invio in Spagnadi Francesco Borromini - furono avviati nel 1713 da Ferdinando Sanfelice; sospesi nel 1718 a seguito di Amalia, figlia di Carlo VI; a lui ...
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BARATTA, Giovanni
Hugh Honour
Figlio di Isidoro, nacque a Carrara il 13 maggio 1670. Allievo di G. B. Foggini a Firenze, pare che abbia studiato anche con M. Soldani, probabilmente per apprendere l'arte [...] per la chiesa di S. Ferdinando a Livorno. Di essi il più importante palazzo reale di La Granja (Spagna). La sua ultima scultura è un busto di Guido Grandi s., 287, 288; U. Thieme-F. Becker, Künstler-Lexikon,II,p. 456; Encicl. Ital.,VI, p. 110. ...
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OREFICERIA
G. Di Flumeri Vatielli
L'o., l'arte di lavorare i metalli nobili e le pietre preziose, costituisce un importante settore del c.d. artigianato artistico e viene spesso considerata tra le 'arti [...] regno visigoto diSpagna vennero prodotte opere di o. in Europa. Ricerche di storia dell'arte in onore diFerdinando Bologna, a cura di F. Abbate, oltre che in Arabia, nella Nubia e in Egitto, vi erano miniere anche nel Khorasan e in Asia centrale, a ...
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cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...