QUINTANA, Manuel José
Mario Casella
Poeta, nato a Madrid nel 1772 e ivi morto nel 1857. È una delle figure più rappresentative della Spagna colta del suo tempo, dominata dapprima, nel suo indirizzo [...] profondamente liberali, costituì il principale capo di accusa contro di lui, quando sul trono di Spagna ritornò (1814) FerdinandoVII, che lo confinò prigioniero a Pamplona. I moti liberali del '21 lo liberarono e lo portarono al Ministero della ...
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MORENO, Mariano
José A. DE LUCA
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Uomo politico argentino, nato a Buenos Aires il 3 settembre 1779, da Manuel Moreno e Anna Maria Valle. Studiò nel collegio di S. Carlos di Buenos Aires e nel 1799 [...] la diffusione della cultura. Scoppiata la crisi del 1808 in Spagna, con la rinuncia di Carlo IV e l'ascesa al trono di FerdinandoVII, nelle ripercussioni che l'avvenimento suscitò in Argentina, il M., che aveva dato tra l'altro la sua opera al vano ...
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PALAFOX y MELZI, Giuseppe de Rebolledo, duca di Saragozza
Nino Cortese
Nacque a Saragozza nel 1776 e morì a Madrid il 15 febbraio 1847. A sedici anni fu ammesso nelle R. Guardie del corpo; e così visse [...] essere tratto in prigionia a Vincennes. Qui restò sino al trattato di Valençay. Poi seguì in Spagna il re FerdinandoVII, che gli confermò la carica di capitan generale d'Aragona e lo volle membro della commissione incaricata di riorganizzare l ...
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RIEGO y NÚÑEZ, Rafael de
Mario Menghini
Generale spagnolo, nato a Santa María de Tuñas il 24 ottobre 1785, morto a Madrid il 7 ottobre 1823. Di nobile famiglia, si arruolò giovanissimo nel reggimento [...] in seconda in un battaglione del corpo di spedizione destinato in America contro gl'insorti. Ma poiché nell'esercito, dopo che FerdinandoVII aveva abolito la costituzione del 1812, era vivo il fermento, il R. ebbe incarico di dare il segnale della ...
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OLMEDO, José Joaquin
Angela MARIUTTI de SANCHEZ RIVERO
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Patriota e poeta ecuadoriano, nato a Guayaquil il 20 marzo 1780, ivi morto il 19 febbraio 1847. Seguì gli studî a Quito e a Lima, e in quest'ultima [...] , vi sostenne principalmente e con successo l'abolizione delle mitas, cioè dei lavori forzati degli Indiani. Rimesso sul trono FerdinandoVII, l'O. dovette fuggire avendo votato il proclama in cui si dichiarava che l'autorità del re non sarebbe stata ...
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ISTURITZ y MONTERO, Francisco Javier
Nino Cortese
Uomo politico spagnolo, nato a Cadice nel 1790 e morto a Madrid il 16 aprile 1871. Difensore dell'indipendenza della propria patria nella guerra contro [...] accesi ribelli, fu eletto da Cadice deputato alle Cortes nel 1822 e come loro presidente votò per la destituzione di FerdinandoVII. Condannato a morte con la restaurazione monarchica e costretto a riparare a Londra, ritornò in Spagna al tempo dell ...
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OLOZAGA, Salustiano de
Nino Cortese
Uomo politico spagnolo, nato ad Oyón (Logroño) l'8 giugno 1805 e morto a Enghien il 26 settembre 1873. Da quando era avvocato in Logroño si fece conoscere per le [...] parte a un tentativo rivoluzionario nel 1831 fu costretto a rifugiarsi in Francia. Ritornato in patria alla morte di FerdinandoVII, ebbe notevole parte nella compilazione della Carta del 1837; poi si distinse nella lotta senza quartiere che mosse a ...
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MORENO, Pedro
Ezequiel A. Chavez
Eroe dell'indipendenza del Messico. Nato nel 1775 nella fattoria della Daga (a nord-est di Jalisco), fece i suoi studî nel seminario di Guadalajara, e alla fine del [...] Mina venne nel Messico con 300 uomini per porsi al servizio dell'indipendenza e per combattere così l'assolutismo di FerdinandoVII, fu accolto dal M. (24 giugno 1817), e da allora i due capi, uniti nelle loro spedizioni militari, sostennero insieme ...
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MERINO, Jerónimo
Nino Cortese
Nato a Villoviada (Burgos) il 30 settembre 1769, sino a ventun anno visse in seno alla famiglia, di poveri lavoratori; poi ottenne la nomina a curato del suo paese. Ma [...] anni seguenti tenne fede alle sue idee, e tanto nel 1820 quanto nelle vicende che tennero dietro alla morte di FerdinandoVII fu tra i sostenitori dell'assolutismo, pronto a rinnovare le gesta del periodo più eroico della sua esistenza. Contrario ai ...
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SOMOZA y MUÑOZ, José
Alfredo Giannini
Scrittore spagnolo, nato a Piedrahita, in provincia di Ávila, il 24 ottobre 1781, ivi morto il 4 ottobre 1852. Ammiratore devoto della duchessa di Alba, donna Maria [...] lui rimandato libero col patto che non prendesse più parte a moti di ribelli. Lo perseguitarono poi gli assolutisti quando ritornò FerdinandoVII. Dal 1832 al 1835 pubblicò tre volumi di Poesías, tra cui molto belle Al río Tormes, El sepulcro de mi ...
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camarilla
s. f. [dallo spagn. camarilla ‹kamarìl’a›, dim. di cámara «camera», propr. l’antisala della camera reale, e per estens. i favoriti del re (soprattutto di Ferdinando VII di Spagna)]. – Gruppo di persone che, senza meriti e senza riconoscimento...
battiquorum
s. m. inv. (scherz.) Ansia e incertezza per il raggiungimento del quorum dei votanti in una consultazione referendaria. ◆ A una decina di giorni dall’appuntamento referendario, più che mai decisivo per le sorti del sistema elettorale,...