. Forse "il Signore dallo sguardo benigno", più noto e popolare nel Tibet col nome di Padmapāṇi (tib. phyag na pad ma) "che tiene in mano un fior di loto", divide con Mañiuśrī il primato fra i Bodhisattva. (v.). Notizie di fonte cinese attestano che il culto di questo dio pietoso, sollecito di redimere le creature dai dolori dell'esistenza per farle partecipi della "terra beata" (sukhāvatī), fu in ...
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JODELLE, Étienne
Ferdinando Neri
Poeta, nato nel 1532 a Parigi, dove morì nel luglio del 1573. Di nobile famiglia, signore del Lymodin, ebbe vita inquieta, sdegnosa, e da ultimo povera; ingegno versatile [...] e vivacissimo, s'occupò d'arte, di feste pubbliche e soprattutto di poesia. Seguace del Ronsard fin dal primo costituirsi del suo gruppo letterario (1549), è compreso nel novero dei sette poeti della Pléiade.
Scrisse ...
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Letterato e pittore, nato a Parigi il 20 febbraio 1781 e morto a Versailles il 12 luglio 1863. Cresciuto nel periodo rivoluzionario, fece studî irregolari. Si dedicò dapprima alla pittura sotto la guida del David, e riportò qualche successo ufficiale; ma, insoddisfatto dell'arte sua, nei primi anni della Restaurazione divenne scrittore: dapprima come critico d'arte, sensato e autorevole, nel Lycée ...
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MARTIAL d'Auvergne
Ferdinando Neri
Scrittore francese, nato a Parigi circa il 1430, morto il 13 maggio 1508. Fu procuratore presso il tribunale di Parigi e notaio allo Châtelet.
In giovinezza scrisse [...] gli Arrêts d'Amour, cioè 51 giudizî, in prosa, su casi amorosi, applicando le formule e procedure giuridiche e inserendo aneddoti piacevoli; ripigliava così la maniera dell'Échiquier d'Amour del Blosseville ...
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PALISSOT de Montenoy, Charles
Ferdinando Neri
Scrittore francese, nato a Nancy il 3 gennaio 1730, morto a Parigi il 15 giugno 1814. Iniziò giovanissimo la sua vita letteraria a Parigi, scrivendo per [...] il teatro e distinguendosi come avversario del Rousseau e degli Enciclopedisti. Del primo delineò un ritratto satirico nella commedia Le cercle ou les Originaux (1755); contro il Diderot e gli amici suoi ...
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PARFAICT, François e Claude
Ferdinando Neri
Fratelli, ebbero in comune l'amore del teatro e della sua storia. Il primo, nato a Parigi il 10 maggio 1698 e ivi morto il 25 ottobre 1753, scrisse due commedie [...] in collaborazione col Marivaux: Le Dénouement imprévu e La Fausse suivante ou le Fourbe puni (entrambe del 1724); nel 1727, diede vita per pochi mesi a un giornaletto, Le Quart-d'heure amusant; indi pubblicò ...
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RÉGNIER, Mathurin
Ferdinando Neri
Poeta, nato a Chartres il 21 dicembre 1573, morto a Rouen nel 1613. Avviato prestissimo alla carriera ecclesiastica, rimase al servizio del cardinale F. de Joyeuse, [...] dal 1593 circa fino al 1609, e lo seguì nei suoi viaggi presso la S. Sede: ebbe così occasione di visitare l'Italia a più riprese, fra il 1594 e il 1605, anno in cui si stabilì a Parigi; quivi frequentò ...
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MERLINO
Ferdinando Neri
. Mago e profeta leggendario, il cui nome appare per la prima volta collegato con la favola di re Artù e dei suoi cavalieri nelle opere di Goffredo di Monmouth: Prophetiae Merlini; [...] Historia regum Britanniae; Vita Merlini (prima metà del sec. XII). Lo scrittore gallese aveva tratto partito dalla figura di "Ambrosius" dell'anonima Historia Britonum: e non è provato che le analoghe ...
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Nato a Melun il 30 ottobre 1513, morto il 6 febbraio 1593. Di famiglia povera, studiò a Parigi, si formò una solida cultura classica, insegnò greco e latino all'università di Bourges: quivi cominciò la grande traduzione francese di Plutarco, a cui resta affidato il suo nome. Il re di Francia, Francesco I, gli assegnò nel 1547 l'abbazia di Bellozane affinché potesse lavorare con agio; viaggiò in Italia ...
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LENDINARA
Elio MIGLIORINI
Ferdinando FORLATI
Giuseppe MARCHIORI
(A. T., 24-25-26).- Cittadina della provincia di Rovigo, posta sulla sinistra dell'Adigetto, a 18 km. da Rovigo, importante per le [...] sue industrie (zuccherificio, fabbriche di concimi, iutificio, canapificio, fabbriche di mobili: 800 operai). Si è sviluppata soprattutto dopo l'apertura della ferrovia Rovigo-Legnago (1876); di quell'epoca ...
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armellino1
armellino1 s. m. – Variante di ermellino, meno com. per indicare l’animale e la pelliccia in genere, più com. invece con i sign. che seguono: 1. In araldica, pelliccia composta di un campo d’argento seminato di fiocchetti di nero,...
casiniano
s. m. e agg. Chi o che si richiama alla linea politica di Pier Ferdinando Casini, esponente cattolico di centro. ◆ Quelli del Cdu, sistemati intorno all’antico e salutare Scudocrociato, fiutano l’aria e nicchiano. «Un manipolo di...