Cosenz, Enrico
Militare e uomo politico (Gaeta 1820 - Roma 1898). Ufficiale dell’esercito borbonico agli ordini di Guglielmo Pepe durante la prima guerra d’indipendenza, lo seguì quando questi, disubbidendo [...] alle disposizioni di Ferdinando II, si recò nel Veneto per continuare a combattere contro gli austriaci. Dopo un lungo esilio, nel 1859 assunse il comando di un reggimento dei Cacciatori delle Alpi nella seconda guerra d’indipendenza e l’anno ...
Leggi Tutto
CENTELLES (Centeglia, da Ventimiglia), Antonio
Franca Petrucci
Primogenito di Gilberto, uomo d'armi di origine catalana, trapiantato in Sicilia, e di Costanza Ventimiglia, figlia del conte di Collesano, [...] veda l'edizione a cura di S. D'Aloe, Napoli 1859, pp. CXLIII-CLVII, CLXIII s., CLXXIV, CXC; F. Nunziante, Iprimi anni di Ferdinando d'Aragona, in Archivio storico per le prov. napol., XVIII (1893), pp. 425 s., 429 ss., 434 ss., 439 ss., 443 ss., 563 ...
Leggi Tutto
Figlio (Szepesvár 1487 - Szászsebes 1540) del conte palatino Stefano Szapolyai e di Edvige di Teschen, dopo lunghe lotte intestine fu eletto re di Ungheria dalla dieta di Alba Reale, all'indomani della [...] trattative concluse con gli Asburgo la pace di Varadino (1538), stipulando che dopo la sua morte l'Ungheria passasse a Ferdinando e lasciando agli eredi i possessi degli Szapolyai. Morì in lotta contro gli insorti transilvani e lasciò l'ordine che ...
Leggi Tutto
Umanista, diplomatico e storico dalmata (Sebenico 1504 - Esztergom 1573). Educato in Transilvania presso lo zio, il vescovo Giovanni Statileo, studiò a Padova e divenne segretario del re d'Ungheria Giovanni [...] Szapolyai, poi (dal 1549) di Ferdinando d'Asburgo: compì missioni diplomatiche fra le quali quella per la pace di Adrianopoli con i Turchi (1568). Vescovo di Esztergom, fu autore di saggi storici, resoconti di proprie missioni, poesie latine. ...
Leggi Tutto
Uomo politico irlandese (Coolnamuck, Waterford, 1694 - Granada, Spagna, 1778) al servizio della Spagna. Ambasciatore a Londra (1748-52), perfezionò il trattato commerciale anglo-spagnolo. Pacifista e anglofilo, [...] nel 1752 fu nominato ministro degli Esteri da Ferdinando VI, e nel 1754 sostituì Z. Ensenada quale segretario di Stato. Non riuscì a evitare l'entrata in guerra della Spagna contro la Gran Bretagna (1761); si dimise nel 1764. ...
Leggi Tutto
Famiglia milanese, nota dal sec. 12º, ma impostasi, tra la nobiltà, soprattutto nel sec. 16º quando acquistò, con Francesco (v.), titoli e giurisdizioni feudali. Tra i più illustri membri della famiglia [...] si ricordano in particolare: Ferdinando (1563-1619), cardinale e vescovo di Novara; Giuseppe (1754-1833), presidente del corpo legislativo del Regno Italico; Rinaldo (1839-1913), generale, senatore, presidente dal 1896 della Croce rossa italiana. ...
Leggi Tutto
Storico portoghese (sec. 15º), fu incaricato da re Edoardo di redigere le storie dei re portoghesi (1434); poi (1459) Alfonso V gli nominò un successore, giudicandolo vecchio e malato. Autore delle Cronache [...] di Pietro I, Ferdinando I e Giovanni I, e, ormai con ogni certezza, della Crónica do Condestável de Portugal Nuno Álvares Pereira, è scrittore accurato, vigoroso e colorito. ...
Leggi Tutto
Figlia (Lisbona 1503 - Toledo 1539) di Emanuele I re di Portogallo e di Maria di Castiglia, sposò nel 1526 il cugino Carlo V e fu madre di Filippo II e degli infanti don Giovanni, don Ferdinando e Maria. [...] Pur avendo la reggenza nei periodi di assenza di Carlo V, non ebbe alcuna parte nelle vicende politiche del suo regno ...
Leggi Tutto
Ramo dei Riario, iniziatosi per il matrimonio di Girolamo Riario con Caterina Sforza (1477); perduta la signoria di Imola e Forlì, i R. S. si stabilirono a Bologna. Tra essi si segnalarono Alessandro (v.), [...] cardinale; Ferdinando, duca e conte dell'Impero (dal 1620); Giuseppe, che prese parte alla rivoluzione napoletana del 1799; Giovanni (n. 1769 - m. 1836), ufficiale di marina e musicista; Tomaso (n. 1782 - m. 1857), cardinale, camerlengo della Chiesa, ...
Leggi Tutto
Diplomatico (Napoli 1763 - Parigi 1832); ambasciatore a Londra dal 1789 al 1795, in quell'anno divenne ministro degli Esteri e membro della giunta di stato, distinguendosi per il rigore delle pene inflitte [...] ai giacobini. Seguì Ferdinando IV in Sicilia (1799), poi (1801) tornò ministro a Londra, dove restò fino al 1815, quando fu nominato ambasciatore a Parigi. Resse quell'ambasciata fino alla morte, salvo una breve destituzione (1820-21) per essersi ...
Leggi Tutto
armellino1
armellino1 s. m. – Variante di ermellino, meno com. per indicare l’animale e la pelliccia in genere, più com. invece con i sign. che seguono: 1. In araldica, pelliccia composta di un campo d’argento seminato di fiocchetti di nero,...
casiniano
s. m. e agg. Chi o che si richiama alla linea politica di Pier Ferdinando Casini, esponente cattolico di centro. ◆ Quelli del Cdu, sistemati intorno all’antico e salutare Scudocrociato, fiutano l’aria e nicchiano. «Un manipolo di...