CANETOLI, Giovanni
Gianfranco Pasquali
Nacque a Bologna prima del 1359. Fratello, probabilmente minore, di Lambertino e maggiore di Matteo, apparteneva a una famiglia di giuristi, in quanto il padre, [...] , insieme con altri due giuristi, arbitro della contesa. Nel 1395 poi, venne utilizzato dal Comune per un'ambasceria a Ferrara.
La potenza acquistata dal C. in campo politico e accademico può essere testimoniata anche dal fatto che egli riuscì nel ...
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CONTI, Prosdocimo
Benjamin G. Kohl
Nacque a Padova intorno al 1370 da Manfredino di Alberto, agente e consigliere deì Carraresi. Studiò diritto presso l'università cittadina, a partire dal 1390 circa, [...] un trattato di pace con il duca di Milano e agli inizi del 1429 fu uno degli ambasciatori della Serenissima al concilio di Ferrara.
Nello stesso anno rientrò a Padova, ove riprese ad insegnare a partire dal 30 maggio 1429: nel 1430 egli compare nei ...
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CASTAGNOLA, Stefano
Giorgio Rebuffa
Nacque a Chiavari (Genova), il 3 ag. 1825, da Giovanni, giureconsulto membro del Senato genovese, e da Giovannetta Solari. Si laureò in giurisprudenza presso l'università [...] creazione della scuola superiore di istruzione navale di Genova e di quelle di arti e mestieri di Chiavari, Savona, Ferrara, Cagliari.
Vanno ancora segnalate fra le attività connesse alla sua carica parlamentare l'iniziativa per l'abolizione degli ...
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LAPO da Poggibonsi (Lapus Tuctus)
Andrea Bartocci
Figlio di Tuto, nacque alla fine del secolo XIII ed entrò in data sconosciuta nell'Ordine di S. Benedetto. Al principio del Trecento studiò diritto canonico [...] , 75, 92 s.; G. Panciroli, De claris legum interpretibus, Lipsiae 1721, pp. 342 s.; G. Negri, Istoria degli scrittori fiorentini, Ferrara 1722, p. 346; G. Richa, Notizie istoriche delle chiese fiorentine, V, 1, Firenze 1757, p. 111; J.-F. von Schulte ...
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ASTALLI, Camillo
Gaspare De Caro
Nacque a Sambuci, presso Tivoli, il 21 ott. 1616 da Fulvio e da Caterina Pinelli; studiò al Collegio romano e seguì i corsi di diritto civile ed ecclesiastico alla Sapienza, [...] a dimostrare la responsabilità dell'A., che il papa decise di punire allontanandolo da Roma e inviandolo a reggere il vescovato di Ferrara (3 febbr. 1654).
L'A. probabilmente non comprese quanto fosse grande ormai l'ira del papa contro di lui e cercò ...
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CARTARI, Giulivo
Aldo Mazzacane
Nacque ad Orvieto l'11 nov. 1559 da Flaminio e Virginia Polidori e si addottorò a Perugia nel 1582. Esercitò quindi a Roma l'avvocatura per conto dello studio paterno, [...] fece attendere ancora, e gli toccò di adempiere nel frattempo ad un nuovo incarico affidatogli dal pontefice. Partì perciò per Ferrara, dove fu giudice criminale dal 16 aprile al 25 novembre 1627; il giorno seguente, poi, assumeva ancora una volta la ...
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CATTANI DA DIACCETO, Francesco (Franciscus Cathaneus, Cataneus, Diacetius)
Agnese Fantozzi
Di nobile famiglia toscana (nota anche sotto il nome di Ghiacceto), originaria di Diacceto nel Valdarno superiore, [...] 152-154; F. Ughelli-N. Coleti, Italia sacra..., III, Venetiis 1718, col. 265; G. Negri, Istoria degli scrittori fiorentini, Ferrara 1722, pp. 194-195; L. G. Cerracchini, Fasti teologali..., Firenze 1738, pp. 281-284; P. Bayle, Dictionnaire histor. et ...
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L'etimologia della parola italiana (dal lat. civitas) ci fa risalire solo a uno dei due concetti fondamentali che tale parola racchiude. La città infatti può essere considerata e studiata o dal lato materiale, [...] quartieri, o se ne aggiungpno dei nuovi. Ercole I (1505-1534) nella sua famosa "addizione" alla città di Ferrara, trova posto per un primo giardino pubblico. Per la salute pubblica sorgono ovunque grandiosi ospedali, lazzaretti, mentre si pavimentano ...
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Religione. - La religione storicamente si attua nella vita associata; e, senza accogliere la teoria del Durkheim che la religione sia nata dalla società, non si può negare che fin dalle sue prime e più [...] non completo, in É. Claparède, L'association des idées, Parigi 1906; da consultare inoltre: W. James, Principî di psicologia, trad. G. C. Ferrari, 4ª ed., Milano 1906; A. Baldwin, Dictionary of philosophy and psycology, I, Londra 1901, pp. 77-80. ...
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Nel mondo antico banche (τράπεζαι) e magazzini (ϑησπεζαι) nei quali sono depositate prevalentemente merci fungibili, non deperibili, hanno molti caratteri in comune; quindi vanno trattati insieme.
Banche [...] dal sec. XIII al XVII, Milano 1869; V. Cusumano, Storia dei banchi della Sicilia, II (I banchi pubblici), Roma 1892; Ferrara, Gli antichi banchi di Venezia, in Nuova Antologia (1871); idem, Documenti per servire alla storia dei banchi Veneziani, in ...
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ferrarista
s. m. e f. [der. di Ferrari, casa automobilistica italiana famosa per le sue vetture da corsa] (pl. m. -i). – 1. Appassionato di automobili Ferrari; persona che possiede e guida spec. tali vetture. 2. Chi, nei gran premi automobilistici,...
ferrarese
ferrarése agg. e s. m. e f. – Della città e provincia di Ferrara, in Emilia; abitante, originario o nativo di Ferrara. Come s. m., il dialetto emiliano parlato a Ferrara e, per lo più con iniziale maiuscola, il Ferrarese, il territorio...