Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Poggio Bracciolini
Daniela Parisi
Poggio Bracciolini incarna appieno le caratteristiche intellettuali dell’umanista quattrocentesco. Fu inizialmente un ottimo copista, e questa abilità lo portò dalla [...] umane, su cui non mancava di rendere conto nei suoi scritti. Con Eugenio IV compì viaggi a Firenze, Siena, Bologna, Ferrara, e ciò gli consentì di riallacciare i rapporti con tanti amici letterati e di riavvicinarsi alla corte medicea, in particolare ...
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FLORA, Federico
Marina Colonna
Nacque a Pordenone (Udine) il 3 luglio 1867 da Giovanni Battista e da Sofia Bevilacqua. Compiuti i suoi studi presso la sezione magistrale di economia e statistica annessa [...] membro del consiglio di amministrazione delle Ferrovie dello Stato.
Il F. si formò nella cerchia dei seguaci di Francesco Ferrara ed ebbe per maestro il liberista Angelo Bertolini, a cui dedicò il suo Manuale della scienza delle finanze (Livorno ...
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ARENA, Celestino
Guido Melis
Nacque a Pizzoni (Catanzaro) il 7 nov. 1890, da Vincenzo, possidente, e Clementina Scandale. Secondo di cinque figli, frequentò le scuole medie a Vibo Valentia, per poi [...] . insieme con Bottai (all'epoca ministro delle Corporazioni), l'opera si richiamava ambiziosamente "all'esempio del Ferrara e dei suoi illustri continuatori, che diressero varie serie della Biblioteca degli economisti", e postulava un'interpretazione ...
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GALLI, Angelo
Rita D'Errico
Nacque a Roma nel febbraio 1789, primogenito di sette fratelli, da Vincenzo e da Eugenia Molinari.
Il padre, anch'egli romano, era un capomastro che all'inizio degli anni [...] opposiz. al signor A. G., in Annali universali di statistica, economia pubbl., storia, viaggi, commercio, XXII (1845), poi Ferrara 1847) per la loro appartenenza al filone protezionista.
Attivo fautore delle strade ferrate, nel 1846 il G. pubblicò a ...
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LUCIANI, Giovanni
Andrea Caracausi
Nacque il6
giugno 1866 a Forno di Canale (oggi Canale d'Agordo), un piccolo paese del Bellunese, da Felice e Pierina Tognetti, ultimo di tre fratelli, Luigi e Sante.
Il [...] nel Feltrino, il L. fu costretto, come gran parte della popolazione residente, ad allontanarsi dall'area. Si trasferì dapprima a Ferrara, poi a Parma, a Montecatini e infine a Gargnano, in provincia di Lucca. Solamente nel 1918 il L., insieme con ...
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GONDI, Antonio
Stefano Tabacchi
Nacque a Firenze nel maggio 1443, quinto figlio di Lionardo (1400-49) e Francesca Biliotti.
La famiglia del G. era di antica nobiltà cittadina ed era giunta a una notevole [...] filiale napoletana della compagnia, collaborando con lo zio Giuliano e i cugini.
Il G. morì improvvisamente, nel corso di un viaggio a Ferrara, tra la fine di giugno e l'inizio di luglio del 1486.
Alla morte del G. il figlio Alessandro (1464-1521 ...
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CAVAZZA, Felice
Silvio Fronzoni
Nato a Bologna il 21 sett. 1829 da Giuseppe e da Valentina Fontana, all'età di 21 anni, in seguito al ritiro dagli affari dello zio paterno Giovanni, ne prendeva il postoall'interno [...] , tedesche e spagnole ianpegnate nell'esportazione della fibra e interessate agli acquisti sui mercati di Bologna, di Ferrara e di Napoli. Gli investimenti fondiari rappresentarono poi la destinazione privilegiata dei profitti del capitale bancario ...
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GEREMIA, Angelo
Michela Catto
Nacque a Venezia nel 1693. Matricolato alla corporazione dei librai nel 1716, svolse la sua attività in via Mercatoria sotto il segno tipografico, tradizionale nell'editoria [...] dello Studio di Padova, f. 26, c. 134, 18 dic. 1755; f. 361; Arti, b. 164, ins. VII; ins. VIII, c. 167; Ferrara, Biblioteca comunale Ariostea, Collezione Antonelli, ms. 686/3; M. Infelise, L'editoria veneziana nel '700, Milano 1989, ad indicem. ...
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LODIGIANI
Gianfranco Petrillo
Famiglia di imprenditori edili. Fondatore dell'impresa omonima fu Vincenzo (Gossolengo, presso Piacenza, 11 dic. 1875 - Roma, 9 apr. 1942), figlio di Luigi, agricoltore [...] : case per impiegati dello Stato (a Piacenza e a Roma), e signorili (a Roma e a Milano); la sede delle Poste a Ferrara; e, nell'aprile 1940, nuove residenze a Milano sia per l'impresa sia per la famiglia. Allo scoppio della seconda guerra mondiale ...
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ERRERA, Alberto
Alessandro Polsi
Nato a Venezia il 14 apr. 1842 da Giacomo, commerciante ebreo, la cui famiglia esercitava anche attività bancaria, e da Elena Ventura, intraprese gli studi di giurisprudenza [...] sociale" o "lombardo-veneta", proprio allora assurta agli onori della notorietà per la polemica iniziata da F. Ferrara.
L'E. partecipò attivamente alla battaglia contro gli "smithiani", assunse la vicepresidenza della sezione milanese della Società ...
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ferrarista
s. m. e f. [der. di Ferrari, casa automobilistica italiana famosa per le sue vetture da corsa] (pl. m. -i). – 1. Appassionato di automobili Ferrari; persona che possiede e guida spec. tali vetture. 2. Chi, nei gran premi automobilistici,...
ferrarese
ferrarése agg. e s. m. e f. – Della città e provincia di Ferrara, in Emilia; abitante, originario o nativo di Ferrara. Come s. m., il dialetto emiliano parlato a Ferrara e, per lo più con iniziale maiuscola, il Ferrarese, il territorio...