Scienziato e umanista (Lonigo, Vicenza, 1428 - Ferrara 1524); prof. di medicina a Padova, Bologna e Ferrara (dal 1464), ove ebbe alunno Paracelso. N. è uno dei medici più celebri della sua epoca; particolarmente [...] importante la traduzione degli Aforismi di Ippocrate e le note critiche a Plinio (Plinii et aliorum doctorum, qui de simplicibus medicaminibus scripserunt, errores notati, 1492); molta fortuna ebbe il ...
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ARIOSTO, Alfonso
Gemma Miani
Nacque a Ferrara verso il 1475, da Bonifacio, figlio di Aldobrandino, che era fratello di Rinaldo, nonno del poeta Ludovico. Legato per tradizione familiare alla corte estense, [...] per la loro politica filofrancese, l'A. accompagnò il cardinale Ippolito a Ronia, per assistere all'incoronazione papale, e rientrò a Ferrara il 29 aprile. Fino al 1517 egli si fregiò del titolo di familiare del cardinale, con il quale pare aver ...
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CREMA, Giovambattista
Salvatore Puglia
Nacque a Ferrara il 13 apr. 1883 da Carlo e da Maria Cottica. Avviato dal padre, avvocato, agli studi classici, manifestò una decisa tendenza all'espressione figurativa, [...] di Trieste, nella Pinacoteca di Ascoli, nella Raccolta della Provincia e del Comune di Napoli, al Comune di Roma, nel Castello Estense di Ferrara.
Fonti e Bibl.: P. Scarpa, G. B. C., in Il Messaggero, 3 febbr. 1922; O. Roux, G. C., in Gazz. ferr., 24 ...
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Architetto e pittore (Napoli 1513 circa - Ferrara 1583). Trasferitosi a Roma giovanissimo (1534), si dedicò allo studio delle antichità. Nel 1542 si impegnò a dipingere grottesche nel palazzo d'Urbino [...] per un certo tempo, la carica di primo architetto per i lavori della basilica di S. Pietro. Nel 1568 si stabilì a Ferrara, dove, fra l'altro, riordinò le collezioni archeologiche degli Este. Importantissimo è il contributo di L. alla conoscenza delle ...
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CARROZZARI, Raffaele
Piero Treves
- Nato a Ferrara, da Giuseppe e da Erminia Boari, il 21 gennaio 1855, frequentò le scuole medie nella sua città natale e a Bologna; quindi, a Firenze, l'università. [...] d'insegnante (da Spoleto passò nel '95 al ginnasio di Ferrara, nel '97 al ginnasio Dante di Firenze, nel 1898 al poesia greca, affiancando alla traduzione dell'Elettra di Sofocle (Ferrara 1883) la traduzione (Taranto 1905) dei cento Epigrammi di ...
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BRIOSI, Giovanni
Valerio Giacomini
Nacque a Ferrara il 29 apr. 1846 da Domenico e da Ginevra Salveggiani, in una famiglia di modesti operai. Ottenuta una borsa di studio, frequentò l'università di Ferrara [...] . G. B. nel Giardino botanico di Pavia...,ibid., pp. 114-118; E. Baroni, G. B. Parole lette il 5 nov. 1926alla inaugurazione in Ferrara della lapide, in Atti della Soc. ital. per il progresso delle scienze, Roma 1927, pp. 794-98; P. Noli,G. B., in ...
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CASTRINO, Francesco
Gino Benzoni
Nato a Ferrara, attorno al 1560, in un'agiata famiglia - mentre il fratello maggiore Ercole, addottoratosi in medicina, vi diverrà stimato professionista ("medico famosissimo" [...] "caduta" del C., se n'era rammaricato, augurandosi, comunque, non sperasse di risollevarsi coll'andare, "cosa di gran pericolo",a Ferrara; se invece si fosse recato a Venezia avrebbe fatto il possibile per aiutarlo, "se ben questo luoco è più da far ...
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BORSETTI, Ferrante
Cesare De Michelis
Nacque a Ferrara il 22 giugno 1682 e in patria studiò dapprima nel collegio dei gesuiti, quindi diritto all'università, sotto la guida del celebre giurista Cesare [...] 1809-1811; G. Tiraboschi, Storia della letter. ital., II, Modena 1788, p. 70; L. Ughi, Diz. stor. degli uomini illustri ferraresi, I, Ferrara 1804, pp. 84 s.; A. Lombardi, Storia della letter. ital. nel sec. XVIII, III, Modena 1829, pp. 103 s.; G. M ...
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BRUSANTINI, Alessandro
Martino Capucci
Nacque a Ferrara intorno al 1580 da Paolo e Anna Laderchi. Visse per lo più all'ombra del padre, come cortigiano degli Este, dividendone le vicende di fortuna [...] conte di Culagna e, con acrimonia non minore, nelle lettere.
Nel gennaio 1617, finito il favore estense, il B. si ritirava a Ferrara. Per qualche tempo si riunì con la moglie e ne ebbe un figlio, ma nel marzo 1624, trovandosi a Roma, fu oggetto di ...
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ferrarista
s. m. e f. [der. di Ferrari, casa automobilistica italiana famosa per le sue vetture da corsa] (pl. m. -i). – 1. Appassionato di automobili Ferrari; persona che possiede e guida spec. tali vetture. 2. Chi, nei gran premi automobilistici,...
ferrarese
ferrarése agg. e s. m. e f. – Della città e provincia di Ferrara, in Emilia; abitante, originario o nativo di Ferrara. Come s. m., il dialetto emiliano parlato a Ferrara e, per lo più con iniziale maiuscola, il Ferrarese, il territorio...