BON, Francesco Augusto
Sandro D'Amico
Nacque il 7 giugno 1788 a Peschiera da Giovanni Antonio, patrizio veneziano, e da Laura Stamatella Cornaro, discendente di Caterina Cornaro.
Il crollo della Repubblica [...] ) scrisse il suo Teatro comico (e anticipò in qualche modo il terz'atto del Goldoni ele sue sedici commedie nuove di Ferrari) e in Addioallescene (1841), scritta quando meditava di ritirarsi dal teatro, tentò di ripetere l'evento di Una delle ultime ...
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Attore e commediografo (Peschiera 1788 - Padova 1858). Di famiglia patrizia, si fece attore nella compagnia di G. Perotti per amore dell'attrice Assunta Perotti Nazzari, al cui fianco ottenne i primi successi come attore e (dal 1815) come autore; fu nella Compagnia reale sarda; sposò l'attrice Luigia ... ...
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Attore e autore drammatico, nato a Venezia nel 1788 da genitori patrizî, morto a Padova nel 1858. Mutò il suo secondo nome Antonio in Augusto dacché Maria Luisa duchessa di Parma lo chiamò una volta, per sbaglio, Augusto. L'amore per un'attrice, Assunta Perotti, lo fece attore nella compagnia comica ... ...
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FERRARIO, Carlo
Amalia Pacia
Nacque a Milano il 7 sett. 1833 da Giuseppe, maniscalco, e da Francesca Basulli. Frequentò le scuole comunali di S. Antonio, ma fu presto costretto a trovarsi un'occupazione [...] , non poté essere esaminato dalla commissione giudicatrice.
Il F. morì a Milano il 12 maggio 1907.
Fonti e Bibl.: G. Ferrari, La scenografia, Milano 1902, pp. 177, 241-245, 269; A. De Gubernatis, Diz. degli artisti italiani viventì, Firenze 1889, pp ...
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COCCHI, Francesco
Elena Tamburini Santucci
Figlio di Clemente, agiato commerciante, nacque a Budrio (Bologna) il 13 febbr. 1788. Solo a diciotto anni, superata l'ostilità paterna, prese le prime lezioni [...] , Geschichte der Lithographie in Hamburg, Hamburg 1896, p. 30; T. Azzolini, Ricerche biografiche su F. C., Bologna 1991; G. Ferrari, La scenografia italiana, Milano 1902, pp. 199-202; C. E. Rava, La scenografia, in Il Museo teatrale della Scala ...
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DOMIZI DEL COMANDATORE (Dei Commendatore), Pietro
Paolo Procaccioli
Fiorentino, figlio di Domenico di maestro Antonio di Domizio, nacque nel novembre 1446. Fu canonico flesolano, maestro dei chierici [...] neueren Dramas, II, Halle a. S. 1901, pp. 10-13; F. Pintor, Le prime recitazioni di commedie latine in Firenze, in Nozze Ferrari-Toniolo, Perugia 1906, pp. 135-146; A. Perosa, in Encicl. dello spett., IV, Roma 1957, col. 837, sub voce; Id., Teatro ...
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CAVAZZONI ZANOTTI, Giovanni Andrea
Nicola Longo
Nato alle Caselle, frazione di San Lazzaro di Savena, vicino Bologna, nell'anno 1622, da una ricca famiglia diproprietari terrieri, divenne abile attore [...] , in Riv. d'Italia, XXII (1919), pp. 175-183; Id., Figure e figuri del mondo teatrale, Milano 1920, pp. 15-55; L. Ferrari, Letraduzioni ital. del teatro tragico francese nei sec. XVII e XVIII…, Paris 1925, pp. 71-73, 117-118; P. Corneille, Teatro, a ...
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La lingua del testo teatrale è un tipo di ➔ lingua scritta in cui gioca un ruolo primario la dimensione dell’oralità: il testo si realizza infatti nel divenire di un evento, lo spettacolo teatrale, caratterizzato [...] teatro goldoniano era ancora viva nei testi di Giovanni Giraud, in quelli di Alberto Nota e soprattutto in Paolo Ferrari che, nella sua commedia Goldoni e le sue sedici commedie nuove (1852), ottenne effetti stilistici di gran naturalezza, proprio ...
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FERRIGNI (Coccoluto Ferrigni), Pietro
Alessandra Cimmino
Nacque a Livorno il 15 nov. 1836 da una famiglia di commercianti di origine meridionale trasferitasi nella città toscana.
Il F. fu sempre estremamente [...] ; II, La morte di una musa, ibid. 1885; Pietro Cossa e il dramma romano, ibid. 1905; Il teatro di P. Ferrari nella critica di Yorick, Milano 1922) partono dalla constatazione della morte della tragedia - appunto la morte di una musa - cui conseguono ...
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COSTANTINI, Giovanni Battista (Jean Baptiste), detto Cinzio e poi Ottavio (Octave)
Giovanna Romei
Nacque a Verona da Domenica e Costantino, dopo il 1654, presumibile data di nascita del fratello maggiore [...] musicista dalla dolce voce. Pare che fosse bellissima e di disinvolti costumi: recitava "scene di grande impegno" con Silvio Ferrari, famoso "primo innamorato" "dal di lei nome... cognominato della Diana", che le fu accanto, "più amante che compagno ...
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BOSCHETTI, Amina (Giacomina, Anisa)
Cesare Casellato
Nata a Milano nel 1836, figlia di un alto ufficiale dell'esercito austriaco, ebbe un'ottima istruzione letteraria e artistica, come dimostrerà, senza [...] , passim;P. Cambiasi, Rappresentazioni date nei Reali Teatri di Milano, 1778-1872, Milano 1872, pp. 93, 95; P. E. Ferrari, Spettacoli drammatico-musicali e coreografici in Parma..., Parma 1884, pp. 143, 249; G. C. Bottura, Storia anedd. docum. del ...
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FERRI, Augusto (Augusto Antonio)
Amalia Pacia
Nacque a Bologna il 9 luglio 1829 da Domenico, scenografo, pittore e architetto, e da Clementina Nicoli. Indirizzato alla pittura dal padre Domenico, frequentò [...] 1890, Torino 1892, pp. 21, 180; A. Stella, Pittura e scultura in Piemonte 1842-1891, Torino 1893, pp. 248 s.;G. Ferrari, La scenografia, Milano 1902, pp. 178, 216, 233, tav. C; G. Depanis, Iconcerti popolari ed il teatro Regio di Torino. Quindici ...
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ferrarista
s. m. e f. [der. di Ferrari, casa automobilistica italiana famosa per le sue vetture da corsa] (pl. m. -i). – 1. Appassionato di automobili Ferrari; persona che possiede e guida spec. tali vetture. 2. Chi, nei gran premi automobilistici,...
Cavallino
s. m. La casa automobilistica Ferrari, che ha per simbolo un cavallino nero rampante su fondo giallo. ◆ Scorporando la Maserati, ancora in pesante deficit, dalla Ferrari, si libera dal fardello il Cavallino che a quel punto può liberamente...