(o triossido di zolfo) Composto contenente lo zolfo esavalente, di formula SO3; allo stato solido esiste in tre modificazioni allotropiche oligo- o polimeriche, dette α, β, γ, delle quali la prima è termodinamicamente [...] lo zolfo o i solfuri (pirite ecc.) bruciano con aria o con ossigeno; si può ottenere per decomposizione di solfati (di ferro ecc.); industrialmente si prepara su larga scala ossidando l’anidride solforosa con ossigeno in presenza di un catalizzatore. ...
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GALLO, Gino
Aldo Gaudiano
Nacque il 12 ott. 1877 a San Pietro in Gu (Padova) da Antonio e da Maria Todescani. Nel 1900 si laureò in chimica e farmacia nell'Università di Padova, sotto la guida di R. [...] soddisfacenti.
Nel settore dell'industria mineraria c'è da ricordare anche un metodo per ridurre gli ossidi metallici (di ferro, rame, nichel, cobalto) con idrogeno anziché con carbone (in Annali di chimica applicata, XVII [1927], pp. 27-38, 535 ...
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calcogeni
Andrea Ciccioli
Denominazione tradizionale con cui vengono indicati gli elementi del gruppo 16 della tavola periodica (gruppo VIA o VIB secondo le vecchie numerazioni del sistema periodico). [...] elementi del gruppo 17, il fatto che la maggior parte dei minerali da cui si estraggono metalli comuni quali il rame, il ferro, lo stagno, il piombo e lo zinco sono appunto ossidi e solfuri binari e, in minore quantità, anche seleniuri e tellururi ...
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In chimica inorganica, i composti dell’idrogeno con qualsiasi altro elemento. In chimica organica, composti derivabili da altri per aggiunta di un atomo di idrogeno (così, i. di cresile, lo stesso che [...] una via di mezzo fra un composto vero e proprio e un prodotto di adsorbimento, mentre gli i. di nichel, cobalto, ferro sono veri e propri composti rispettivamente di formule NiH2, CoH2, Fe2H6.
Tutti gli i. sono in genere energici riducenti in quanto ...
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Elemento chimico, metallo di colore grigio argenteo simile a quello del piombo, di simbolo Mo, numero atomico 42, peso atomico 95,94, del quale sono noti numerosi isotopi naturali (con numero di massa [...] essere depurato e usato tal quale o trasformato in ferroleghe.
Impiego
Il m. si usa allo stato puro e soprattutto come lega ferro-m., come supporto di filamenti nelle lampade, nei contatti elettrici, nei filamenti dei tubi a raggi X, negli schermi e ...
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Denominazione di vari dispositivi mediante i quali si effettua la separazione di sostanze diverse. Hanno pure, genericamente, il nome di s., o diaframmi s., corpi come lastre, tubi, involucri ecc., aventi [...] fisso a è disposto nell’interno di un cilindro amagnetico rotante b, sul quale viene fatto cadere il minerale c; il ferro, attratto dal magnete, aderisce al cilindro e viene trascinato fino a quando lascia il magnete stesso e si raccoglie cadendo in ...
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L'Ottocento: chimica. Atomi, tipi e radicali
Colin A. Russell
Atomi, tipi e radicali
Scoprire di che cosa sono fatti gli oggetti che ci circondano è la capacità fondamentale di un chimico. Tale tendenza [...] , ma non spiegava molti fenomeni chimici ben noti, quali l'esistenza di due o più serie di cloruri dello stesso elemento (come ferro, rame e molti altri), o di reazioni quali: NH3+HCl=NH4Cl. In questo caso ci si poteva chiedere se la valenza dell ...
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Tripeptide presente in tutte le cellule procariotiche ed eucariotiche. È costituito dall’unione di una molecola di acido glutammico (legata con un legame peptidico tra il gruppo γ-COOH e il gruppo α-amminico [...] e la sua attività è in stretta relazione con le monossigenasi contenenti citocromo P-450.
Nei globuli rossi il g. mantiene il ferro dell’emoglobina allo stato ridotto (Fe2+), prevenendo la formazione di emoglobina ossidata (metemoglobina). ...
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succinico, acido Acido bicarbossilico, avente formula HOOC(CH2)2COOH; si trova in natura nel regno sia vegetale sia animale. Si prepara per idrogenazione catalitica in fase liquida dell’anidride maleica, [...] , acido). È costituita da due subunità di peso molecolare 27.000 e 70.000, rispettivamente; la subunità minore contiene un gruppo ferro-zolfo (FeS), mentre quella più grande contiene il sito di legame per il substrato, due gruppi FeS, e il gruppo ...
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tiocianico, acido Composto chimico, H−S−C≡N, in equilibrio tautomerico con l’acido isotiocianico, avente formula HN=C=S. L’acido t. è noto anche con i nomi di acido solfocianico e rodanico. Liquido incolore, [...] si decompongono; le soluzioni acquose dei tiocianati con soluzione diluita di cloruro ferrico danno una caratteristica intensa colorazione rosso sangue, usata in chimica analitica per la ricerca e la determinazione sia dei tiocianati sia del ferro. ...
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ferro
fèrro s. m. [lat. fĕrrum]. – 1. a. Elemento chimico, di simbolo Fe, numero atomico 26, peso atomico 55,85, appartenente all’ottavo gruppo del sistema periodico; è un metallo bianco-argenteo, lucente, tenace, duttile e malleabile, raramente...