Mazzantini ⟨-zz-⟩, Margaret. – Scrittrice e attrice italiana (n. Dublino 1961). Dopo il diploma nel 1982 presso l’Accademia di arte drammatica diRoma, ha esordito a teatro nell’Ifigenia in Tauride di [...] nel cinema, ha partecipato a numerosi film tra i quali L’assassina (1989), Festival (1996), Libero Burro (1999), Il barbiere di Rio al mattino; Splendore (2013). Sceneggiatrice nel 2017 del film diretto da Castellitto Fortunata, nel 2022 la ...
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Mainetti, Gabriele. – Attore, produttore e regista cinematografico italiano (n. Roma 1976). Dopo essersi laureato a Roma in Storia e critica delcinema, ha frequentato corsi di regia, direzione della fotografia, [...] Tisch School of the Arts di New York e laboratori di recitazione a Roma. Come attore ha interpretato sia del calibro di Basette (2008), miglior cortometraggio al Festivaldel corto La25ª ora e di Tiger Boy (2012), da M. anche prodotto, vincitore del ...
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Regista e produttore inglese, nato a South Shields (Tyne and Wear) il 30 novembre 1937. Ha frequentato il West Hartlepool College of Art e, in seguito, il Royal College of Art di Londra, dove si è diplomato [...] di 'creativo'. Trasferita la sua raffinatezza di scrittura nel cinemadi fiction, ha esordito con The duellists (1977; I duellanti), vincendo subito il premio Opera prima al Festivaldidi liceali è coinvolto in una tragedia del Scott, Roma 1995.
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avid Regista cinematografico canadese, nato a Toronto il 15 marzo 1943. Nel 1996 ha ottenuto, con il film Crash, il Premio speciale della giuria al Festivaldi Cannes.
I lavori più significativi tra gli [...] e i temi caratteristici del regista. Nel 1975 cinema delle mutazioni, Bologna 1994; David Cronenberg. Dal cinema della mutazione all'horror esistenziale, a cura di F. Liberti, Roma 1995; La bellezza interiore. Il cinemadi David Cronenberg, a cura di ...
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Regista cinematografico statunitense, nato a Minneapolis (Minn.) il 29 novembre 1954; rappresenta, con il fratello Ethan, sceneggiatore (nato il 21 settembre del 1957), una delle coppie più anomale e creative [...] ha frequentato la scuola dicinema della New York University dal 1972 al 1978, mentre il fratello si è laureato in filosofia alla Yale University. I fratelli C. hanno ricevuto la Palma d'oro al festivaldi Cannes per la regia del film Barton Fink ...
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Loach, Kenneth
Giovanni Grazzini
Regista inglese dicinema e televisione, nato a Nuneaton (Warwickshire) il 17 giugno 1936. Dopo aver frequentato corsi di legge a Oxford, dove ha diretto un gruppo teatrale [...] al festivaldi Karlovy Vary (1967 e 1969) e di Cannes (1981, 1990, 1993); Leone d'oro alla carriera alla Mostra di Venezia name is Joe (1998), su una squadra di calcio di emarginati. Nel quadro delcinema sociologico, L. è un autore che, rifiutando ...
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Regista e sceneggiatore cinematografico spagnolo, nato a Calzada de Calatrava (La Mancha) il 24 settembre 1951. Verso la metà degli anni Settanta ha collaborato con alcune riviste underground come El víbora [...] miglior regia al festivaldi Cannes. Il film, opera al femminile di rara intensità, cinemadi Pedro Almodóvar, a cura di S. Naitza, V. Patanè, Cagliari 1992.
D. Aronica, Pedro Almodóvar, Milano 1994; Pedro Almodóvar, a cura di E. Imparato, Roma ...
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Attrice (Roma 1908 - ivi 1973); esordì nel cinema nel 1934, pur svolgendo nel frattempo attività in teatro di prosa e rivista. Attrice di straordinario temperamento, fra le più sensibili e versatili, fu [...] d'argento al Festivaldi Berlino del 1958); Nella città l'inferno (1958); The fugitive kind (Pelle di serpente, 1960); Risate di gioia (1960); Mamma Roma (1962). Dopo il ritorno al teatro di prosa (La lupa di G. Verga, 1965; Medea di J. Anonilh, 1966 ...
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Manfredi, Nino (propr. Saturnino)
Francesco Bolzoni
Attore e regista cinematografico, nato a Castro dei Volsci (Frosinone) il 22 marzo 1921. Grande interprete della commedia all'italiana, ha saputo provare [...] prima al Festivaldi Cannes del film risulta libera, felice, ma l'intera opera appare immersa in un'atmosfera naif, insolita nel cinema italiano. Nello stesso anno M., alla costante ricerca di prove sempre diverse, fu un commissario in Roma bene di ...
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Bixio, Cesare Andrea
Gabriella Nisticò
Musicista, poeta, editore musicale, nato a Napoli l'11 ottobre 1896 e morto a Roma il 5 marzo 1978. Compositore fecondissimo e straordinariamente versatile, B., [...] radio, i festival e soprattutto il cinema (firmando il primo film sonoro), con il quale la sua produzione assunse quei caratteri che la rendono espressione compiuta della canzone 'classica' italiana.
Figlio di Carlo, ingegnere genovese, pronipote del ...
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docufilm
(docu-film) s. m. inv. Film che rappresenta fatti storici o di cronaca realmente accaduti. ◆ I poteri occulti e i giochi di Gustavo Rol assieme ai misteri della sua città d’origine, l’inquietante Torino, anticlericale, massonica,...
lucherinata
s. f. Trovata tipica di Enrico Lucherini, responsabile di un ufficio stampa cinematografico. ◆ L’inventore della lucherinata sta nel suo ufficio dei Parioli in un pomeriggio di secondo agosto romano, pronto già, appena rientrato...