FELICETTI, Giovanni
Lucia Calzona
Nato da Giovanni Domenico, di Someda (frazione di Moena, in provincia di Trento), fu battezzato a Moena il'26 febbr. 1677; della madre conosciamo solo il nome, Cristina. [...] questa commissione dovette probabilmente precedere quella più importante della pala d'altare della cappella dell'antica Regola feudale, da poco eretta presso la medesima chiesa. Quest'opera, raffigurante la Crocefissione con s. Giovanni Evangelista e ...
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ANDREA
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Successe come vescovo di Lodi ad Aldegrauso alla fine del 970. Vescovo assai legato all'impero, A. ottenne il 24 nov. 975 un ampio privilegio di conferma da Ottone II. Inoltre, non appena [...] Cappelletti, Le chiese d'Italia, XXI, Venezia 1857, pp. 296-303; L. Manzini, Vescovi di Lodi, Lodi 1906, pp. 58-68; F. Savio, Gli antichi vescovi d'Italia, II, 2, Bergamo 1932, pp. 182-85; C. G. Mor, L'età feudale, I, Milano 1952, pp. 373, 410, 526. ...
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Comune della prov. di Udine (36,8 km2 con 3487 ab. nel 2007).
Colonia fondata dai Romani nel 181 a.C. nel paese dei Carni; rinforzata e ingrandita più volte, dal 90 a.C. divenne municipio. Quartiere invernale [...] IV nella lotta per le investiture, ottenne la contea del Friuli con il titolo ducale, dando inizio a un vero potere feudale. Venezia nel 1420 s’impossessò di tutto lo Stato patriarcale, ma nel 1445, per intervento del papa Eugenio IV, al patriarca ...
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BONIFACIO VI, papa
Paolo Bertolini
Presbitero della Chiesa romana, fu consacrato papa agli inizi della primavera dell'896 - con ogni probabilità l'11 aprile -, succedendo a Formoso, morto il 4 di quello [...] , p. 228 (cfr. ibid., p.LXVIII); L. Duchesne, Les premiers temps de l'état pontifical, Paris 1911, pp. 288-300;C. G. Mor, L'età feudale, I, Milano s.d. [ma 1952], pp. 42 s.; Dict. d'Hist. et de Géogr. Ecclés., IX, coll. 899 s.; Encicl. Catt., II, col ...
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CESTARI (Cestaro), Giuseppe
Maria Aurora Tallarico
Nacque a Napoli il 12 dic. 1751 primogenito di Serafina de' Sio e di Giacomo Cestaro (questa la forma con cui il C. firmava la corrispondenza privata, [...] ;l'opera di G. F. Conforti, in Mezzogiorno tra riforma e rivoluzione, Bari 1962 pp. 192, 226, 254;G. Galasso, La legge feudale napoletana del '99, in Riv. stor. ital., LXXVI (1964), pp. 519 s.;D. Ambrasi, Riformatori e ribelli a Napoli nella seconda ...
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CAETANI, Francesco
Daniel Waley
Pronipote di Bonifacio VIII, fu uno dei quattro figli di Pietro (II) e di Giovanna da Ceccano. Nato probabilmente intorno al 1280, sembra che venisse educato da Guido [...] in Umbria (Giove). Nel 1323 si accordò con il nipote conte Bonifacio per un'ulteriore divisione di proprietà. Ormai era più un magnate feudale che non un chierico: lo dimostra, tra l'altro, la concessione di San Felice e altre terre da lui fatta a un ...
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Cristoforo, antipapa
Vito Loré
Nato a Roma, figlio di Leone, era cardinale prete del titolo di S. Lorenzo in Damaso. Divenne papa usurpando la cattedra di Leone V, che lo aveva ordinato sacerdote, nel [...] im Mittelalter, III, 2, Gotha 1911, pp. 208-09.
A. Saba, Storia dei papi, I, Torino 1936, p. 450.
C.G. Mor, L'età feudale, I, Milano 1952, pp. 63-4, 68, 98, 102.
F. Cognasso, Il papato del secolo decimo (888-1003), in P. Paschini-V. Monachino, I ...
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VERGINIANI
GGiovanni Araldi
All'origine della storia del monachesimo verginiano si colloca la figura di Guglielmo da Vercelli. Oggetto di un annoso dibattito, condizionato dall'esigenza di presentare [...] 'autorità regia, gravemente inficiata dalle usurpazioni di beni del demanio e diritti pubblici da parte dei signori feudali delle comunità cittadine nel trentennio precedente. In questo orizzonte politico si collocano i provvedimenti presi durante la ...
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DAIBERTO
Luigina Carratori
Bernard Hamilton
Nacque, in luogo che non siamo in grado di precisare, dopo la metà del sec. XI.
La sua nascita pisana e la sua appartenenza alla nobile famiglia dei Lanfranchi [...] era resa incerta dalla mancanza di precise norme di successione e D. cercò di esercitare il suo diritto di signore feudale per scegliere il nuovo capo. Ma la guarnigione di Gerusalemme, approfittando della sua assenza dalla città, dovuta agli impegni ...
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BORROMEO, Uguccione (Huguitio de Vercellis)
Paolo Bertolini
Suddiacono e canonico della cattedrale di Liegi (Lüttich, Belgio), con la bolla Vacante siquidem del 19 febbraio 1304 fu nominato vescovo di [...] di farvi sentire il peso della sua autorità.
Quando il B. aveva assunto il governo della diocesi di Novara e dei benefici feudali ad essa inerenti, la situazione nella Val d'Ossola e nel suo capoluogo era già tesa. Traendo a pretesto la persistente ...
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feudale
agg. [dal lat. mediev. feudalis]. – Di feudo, che concerne il feudo e l’organizzazione della società che dal feudo fu caratterizzata: signore f.; governo, ordinamento, dominio, giurisdizione f.; la gerarchia f.; età f.; usi, consuetudini...
feudalita
feudalità s. f. [der. di feudale]. – 1. Natura feudale, l’essere feudale: la f. d’un possesso. 2. a. Feudalesimo: le caratteristiche della f. in Sardegna. b. La classe dei feudatarî nel suo complesso.