ANSELMO della Pusterla
Maria LUisa Marzorati
Nulla sappiamo della sua nascita e della sua famiglia. Completò la sua educazione in Francia con altri giovani milanesi; fu nel 1107 a Parigi e a Tours presso [...] . Diversamente non si spiegherebbe né il comportamento di Giovanni da Rho, che figura come osservatore del partito feudale, né il precedente impiego dei mezzi di corruzione. La vittoria spettò comunque alla maggioranza aristocratica, al "clerus ...
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BENEDETTO VI, papa
Paolo Delogu
Fu eletto papa alla morte di Giovanni XIII, verso la fine dell'anno 972; venne consacrato il 19 gennaio dell'anno seguente. Data l'energia con cui Ottone I sosteneva [...] 1910, pp. 305-314; F. Baix, Benoît VI, in Dict. d'Hist. et de Géogr. Ecclés., VIII, Paris 1934, coll. 38-43; F. Gregorovius, Storia della città di Roma nel Medio Evo, V, Roma 1940, pp. 244-251; C. G. Mor, L'Età feudale, I, Milano 1952, pp. 360 s. ...
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BEATO
Paolo Delogu
Non si conosce né l'anno di nascita né la famiglia di questo vescovo di Tortona. Le prime notizie a lui relative lo mostrano "nótarius" e "cancellarius" alla corte di Berengario I [...] 58; F.. Gabotto, Per la storia di Tortona nella età del Comune, in Bibl. d. Soc. stor. subalpina, XCVL 1, n. s. II, Torino 1922, pp. 54 s.; G. Fasoli, I re d'Italia, Firenze 1949, pp. 210, 228; C. G. Mor, L'età feudale, I, Milano 1952, pp. 77, 119 s. ...
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BERNARDO
Zelina Zafarana
Priore della basilica lateranense dopo il 1139, come tale (prima, quindi, del 1145, data della sua elevazione al cardinalato) compose l'Ordo Officiorum ecclesiae Lateranensis; [...] che finì col provocare, alla dieta di Besançon, il famoso incidente dovuto all'interpretazione in senso feudale fatta - nella traduzione in tedesco - dal cancelliere Rainaldo dell'espressione "beneficium" impiegata nella lettera pontificia a ...
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GALGANO
Lorenzo Fabbri
Fu vescovo di Volterra dal 1150 al 1170 circa: non si hanno notizie antecedenti al suo episcopato. Altrettanto ignota è l'origine familiare: una presunta appartenenza di G. al [...] stabilito per il Pannocchieschi. Un anno più tardi quest'ultimo dovette promettere solennemente di non contestare l'assegnazione feudale che gli era stata destinata, alla quale, probabilmente, non si era ancora rassegnato. Il confronto a proposito di ...
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GIOVANNI di Tuscolo (Giovanni Marsicano)
Stephan Freund
Non conosciamo il luogo né la data della sua nascita, che è da porre presumibilmente intorno alla metà del sec. XI.
L'appellativo "Marsicanus" [...] Bologna 1947, pp. 285 s.; H.-W. Klewitz, Reformpapsttum und Kardinalkolleg, Darmstadt 1957, p. 121 n. 12; F. Barlow, The feudal Kingdom of England, 1042-1216, London-New York 1955, ad ind.; N.F. Cantor, Church, kingship and lay investiture in England ...
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PAMPHILI, Camillo
Benedetta Borello
PAMPHILI, Camillo. – Figlio secondogenito di Pamphilio e di Olimpia Maidalchini, nacque il 21 febbraio 1622 a Napoli, dove lo zio Giovanni Battista (futuro papa Innocenzo [...] Innocenzo X, oltre a conferire ai Pamphili il titolo di principi, dal 1653 consentirono il loro ingresso nell’aristocrazia feudale.
Sembra che Pamphili avesse pensato di costruire quasi subito un nuovo e sontuoso palazzo a Valmontone, nell’ambito di ...
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CLEMENTE II, papa
Hans Peter Laqua
Suidger (è questo il suo nome di battesimo) apparteneva a una famiglia dell'alta nobiltà sassone; nacque dal matrimonio di Konrad Morsleben von Horneburg con Amulrad, [...] III cercò di dare ordine alla confusa situazione politica meridionale, ricevendo dai capi normanni, Rainolfo e Drogone, l'omaggio feudale per tutte le loro terre e imponendo al duca di Salerno, Guaimaro, di restituire la città e il territorio di ...
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EGIDIO
Giancarlo Andenna
Di umile famiglia, nacque nel territorio di Piacenza negli ultimi decenni del sec. XII. A queste poche notizie fornite dal vescovo umanista Fabrizio Marliani, che scriveva nel [...] la salute, riassunse il governo della diocesi ed il 10 dic. 1239, assistito da due "domini" della sua curia feudale, Agadio Advocato e Omodeo Maltraverso, concluse un accordo con il cenobio piacentino di S. Savino, stabilendo le modalità di uso ...
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GIOVANNI da Besate
Irene Scaravelli
Figlio di un Gotifredo originario di Besate (località sulla riva sinistra del Ticino, tra Milano e Pavia), ignoriamo la data della sua nascita, da porre, presumibilmente, [...] in campo, contribuendo a tessere le fila di un rapporto, nella sostanza, di carattere vassallatico-beneficiale, anche se non formalmente feudale.
L'ultimo documento in cui G. appare ancora nel pieno delle sue attività reca la data del 18 maggio 1055 ...
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feudale
agg. [dal lat. mediev. feudalis]. – Di feudo, che concerne il feudo e l’organizzazione della società che dal feudo fu caratterizzata: signore f.; governo, ordinamento, dominio, giurisdizione f.; la gerarchia f.; età f.; usi, consuetudini...
feudalita
feudalità s. f. [der. di feudale]. – 1. Natura feudale, l’essere feudale: la f. d’un possesso. 2. a. Feudalesimo: le caratteristiche della f. in Sardegna. b. La classe dei feudatarî nel suo complesso.