PACIAUDI, Paolo Maria
Lisa Roscioni
– Nacque a Torino il 23 novembre 1710 da una «honestissima familia» (Fabroni 1789, p. 180).
Il padre Giuseppe era protomedico presso la corte sabauda sotto la reggenza [...] e canonica (1769), nel quale Paciaudi introdusse lo studio storico delle fonti giuridiche, dal diritto romano a quello «patrio e feudale» e canonico, e il Regolamento per le collazioni dei gradi accademici (1770).
Tra il 1769 e il 1770 pubblicò per ...
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MALASPINA, Saba
Berardo Pio
Nacque, probabilmente a Roma, nella prima metà del secolo XIII.
L'origine romana è confermata dallo stesso M. che nell'explicit della sua cronaca si dice "de Urbe", nel corso [...] animali appartenenti agli abitanti di San Martino nelle vigne e nei campi chiusi del casale di Ururi, dominio feudale del vescovo di Larino.
Probabilmente il M. approfittò del momento di relativa tranquillità assicurato dall'armistizio di Figueras ...
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BRUNENGO
Eduard Hlawitschka
Vescovo di Asti, fu tra le personalità di maggior rilievo del regno d'Italia a metà del sec. X. Ne ignoriamo sia la famiglia sia la provenienza; e incerta è la data iniziale [...] pp. 259 s.; L. Vergano, Storia di Asti, I, Dalle origini alla organizzazione del Comune, in Riv. di storia... per le prov. di Alessandria e Asti, LIX (1950), pp. 63-74; C. G. Mor, L'età feudale, I, Milano 1953, pp. 149, 158, 184, 204, 208, 300, 390. ...
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ATTONE
Ovidio Capitani
Di questo vescovo fiorentino che resse la diocesi nel primo manifestarsi delle irrequietudini religiose popolari antisimoniache del sec. XI è incerta la data precisa di elezione.
Secondo [...] patrimonio ecclesiastico diocesano, che è vastamente diffusa in Italia e fuori, al momento della fine della "prima età feudale", indipendentemente - il che non vuol dire ovviamente in contrasto - dal movimento di riforma religiosa.
È sempre oggetto ...
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GIOVANNI
Irene Scaravelli
Cancelliere e notaio di Berengario I, fu vescovo di Cremona forse a partire dal 915. Originario di Verona nella seconda metà del secolo IX, la sua vicenda biografica risulta [...] origini al 1300 descritti per regione, II, La Lombardia, 2 (Cremona-Lodi-Mantova-Pavia), Bergamo 1932, pp. 25-27; C.G. Mor, L'età feudale, Milano 1952, I, pp. 62, 74, 95 n. 13, 120, 296 n. 19; II, pp. 48, 81; A. Viscardi, Le origini, Milano 1966, pp ...
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GISEPRANDO, detto anche Gezone
Irene Scaravelli
L'ipotesi del Mor che G., cappellano e cancelliere dei re d'Italia Ugo e Lotario, e poi vescovo di Tortona e abate di Bobbio, fosse originario d'Oltralpe, [...] 35 s.; M. Manitius, Geschichte der lateinischen Literatur des Mittelalters, II, München 1923, pp. 53 s., 56; C.G. Mor, L'età feudale, I, Milano 1952, pp. 155, 203 n. 50, 300 s., 392, 515 n. 84; E. Hlawitschka, Franken, Alemannen, Bayern und Burgunder ...
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MALASPINA, Bernabò
Franca Ragone
Nacque forse intorno al 1280 da Alberto di Filattiera, del ramo ghibellino del Terziere, e Fiesca Fieschi.
Per lungo tempo fu erroneamente considerato dai genealogisti [...] , Castruccio Castracani in Lunigiana, Modena 1891, pp. 52-57, 61, 69 s., 74, 208-219; E. Branchi, Storia della Lunigiana feudale, I, Pistoia 1897, pp. 192-196; A. Ferretto, Codice diplomatico delle relazioni fra la Liguria, in Atti della Soc. ligure ...
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ANSELMO
Margherita Giuliana Bertolini
Successe ad Ansperto nella cattedra arcivescovile di Milano nel marzo 882, secondo arcivescovo di questo nome. Caratteristica essenziale dell'azione di A., sia [...] I, Milano, Firenze 1913, pp. 343 s.; G. Fasoli, I Re d'Italia (888-962), Firenze 1949, p. 12; C. G. Mor, L'età feudale, l, Milano 1952, pp. 4, 13 s., 42; E. Besta-G. P. Bognetti, Dall'invasione dei barbari all'apogeo del governo vescovile, in Storia ...
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AMBROGIO
Margherita Giuliana Bertolini
Documentato come vescovo di Bergamo, primo di tal nome, dall'aprile del 971 al maggio del 973; probabilinente ricoprì l'alta dignità, come successore di Olderico, [...] ; G. Cremaschi, Mosè del Brolo e la cultura a Bergamo nei secoli XI e XII, Bergamo 1945, pp.16-22; C. G. Mor, L'età feudale, I, Milano 1952, p. 400; II, ibid. 1953, pp. 254, 297, 393, 406, 447 s.; G. Manacorda, Storia della scuola in Italia, I, Il ...
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CAPECELATRO, Giuseppe
Pietro Stella
Nacque a Napoli il 23 sett. 1744 da Tommaso dei duchi di Morrone e da Maddalena Perrelli dei duchi di Montestarace. Fece i suoi primi studi nel collegio di famiglia [...] redditi, portati a 14.000 ducati attorno al 1790, furono dimezzati nel '91 dalle leggi relative alla proprietà feudale (relaz. ad limina, dicembre 1791). Soltanto dopo quattordici anni dall'insediamento, aderendo ai pressanti inviti del card. Borgia ...
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feudale
agg. [dal lat. mediev. feudalis]. – Di feudo, che concerne il feudo e l’organizzazione della società che dal feudo fu caratterizzata: signore f.; governo, ordinamento, dominio, giurisdizione f.; la gerarchia f.; età f.; usi, consuetudini...
feudalita
feudalità s. f. [der. di feudale]. – 1. Natura feudale, l’essere feudale: la f. d’un possesso. 2. a. Feudalesimo: le caratteristiche della f. in Sardegna. b. La classe dei feudatarî nel suo complesso.