JEAN de Grise
M. Smeyers
Miniatore fiammingo, attivo negli anni 1325-1345.L'unica opera certa di J. è un codice contenente il Roman d'Alexandre (Oxford, Bodl. Lib., 264); secondo il colofone, il manoscritto [...] Tielt (Les fastes du Gothique, 1981, p. 348). Dennison (1986) ricollega il Roman d'Alexandre all'opera di un miniatore fiammingo che lavorava in Inghilterra alla metà del sec. 14° per la famiglia Bohun, mentre Melnikas (1975) ne riconosce lo stile in ...
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MONTE, Philippe de
Romolo Giraldi
Musicista fiammingo, nato nel 1521 a Malines (e non a Mons nel Hainaut, come aveva fatto supporre il suo nome, che sembra essere latinizzazione del fiammingo Van den [...] alla morte, risiedendo principalmente a Praga e a Vienna.
Il De M. è uno degli ultimi e maggiori musicisti della scuola fiamminga; fu attivo, modesto, di carattere dolce e gioviale. Assorbita a Roma l'arte del grande Palestrina, molto contribuì all ...
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Nome latinizzato dell'umanista e tipografo fiammingo Josse Bade van Assche (Assche, Bruxelles, 1462 - Parigi 1535). Si formò agli studî umanistici anche in Italia, soprattutto a Ferrara, presso Guarino. [...] A Lione (1492) iniziò la propria attività di tipografo e di docente, che doveva esplicare, dopo il 1499, a Parigi; fu nominato (1507) stampatore dell'università. Suo figlio Conrad (Parigi 1510 - Ginevra ...
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Famiglia di musicisti d'ambiente franco-fiammingo, resa illustre specialmente da cinque fratelli noti sotto i nomi latini di: Iacobus (Douai 1540 circa - Praga 1599), maestro di cappella a Salisburgo, [...] Innsbruck e Praga, autore di Canzoni italiane, Sacrae cantiones, mottetti, ecc.; Franciscus, operoso sin dal 1575, autore di 50 Chansons à 4 et 5 parties convenant tant aux instruments qu'à la voix; Paschasius, ...
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VEROVIO, Simone
Saverio Franchi
Orietta Sartori
– Fiammingo, è documentato per la prima volta nel cinquecentesco Liber Confraternitatis B. Marie de Anima Teutonicorum de Urbe (Roma 1875, p. 167), dove [...] Giovanni de Macque, Asprilio Pacelli e Prospero Santini è conclusa da uno Stabat mater latino in dieci parti del gentiluomo fiammingo del Mel, originario di Mechelen, di famiglia intrinseca dei duchi di Lorena.
Di nuovo uno Stabat mater, ma stavolta ...
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Nome latinizzato del poeta ed erudito fiammingo Josse de Rycke (Gand 1587 - Bologna 1627). Studiò filosofia e diritto a Douai, ma si dedicò poi esclusivamente alle lettere, e nel 1606 pubblicò la prima [...] raccolta poetica (Praeludia poetica). Dopo un viaggio (1606) e un lungo soggiorno in Italia, specialmente a Roma, tornò verso il 1614 in patria e, assunto lo stato ecclesiastico, ebbe un canonicato nella ...
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Pittore fiammingo, battezzato a Malines il 31 marzo 1648, morì in quella città il 21 novembre 1722. Allievo di Luc Franchoys, nel 1666 è già ricordato come maestro. Venuto in Italia, lavorò a Roma con [...] Carlo Maratta, e v'era ancora nel 1697; visitò anche la Spagna e il Portogallo. Trattò soggetti storici e religiosi; fece anche ritratti; ma l'unico lavoro che si conosca di lui è un San Norberto nella ...
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LANGENDONK, Prosper van
Auguste Vermeylen
Poeta fiammingo, nato nel 1862 a Bruxelles, dove morì nel 1920. Visse come funzionario al ministero della Giustizia. La sua opera non ricca contiene quanto [...] di più fine e umano ha prodotto la poesia fiamminga nell'ultimo secolo.
Natura tormentata, sensibilissima, soggetta a crisi nervose, scissa tra la fede cattolica profondamente sentita e forti istinti di ribellione, il L., che aveva sofferto un amore ...
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VAN MILDERT, Johannes
Arthur Laes
Scultore fiammingo, detto "den Duyts", nato a Königsberg (Prussia Orientale), morto ad Anversa il 21 settembre 1638. Nel 1610 maestro nella gilda di S. Luca in Anversa, [...] ne fu decano nel 1633-34. Ricevette i diritti civici di Anversa nel 1628; fu scultore dell'arciduca Alberto. Nel 1621 scolpì il portale occidentale della chiesa di S. Carlo Borromeo in Anversa, nel 1622 ...
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fiammingo1
fiammingo1 agg. e s. m. [dal lat. mediev. Flaming(h)us] (pl. m. -ghi). – Delle Fiandre; in senso stretto, della regione compresa tra i fiumi Lys e Schelda e il Mare del Nord: le città f.; seterie f.; più genericam., della metà settentr....
fiammingo2
fiammingo2 s. m. [dal provenz. flamenc, der. di flama «fiamma», con il suff. -enc di origine germ.] (pl. -ghi). – Altro nome dell’uccello fenicottero.