Gesuita (Toledo 1526 - Madrid 1611). Paggio del card. Alessandro Farnese a Roma (1539), fuggì dalla sua corte, riparando presso s. Ignazio di Loyola, che lo fece studiare a Parigi, Lovanio e Padova. Ordinato [...] prete (1553), fu mandato nelle Fiandre a propagare la Compagnia di Gesù, poi in Spagna. Scrisse contro Machiavelli nel Tratado de la religión y virtudes que debe tener el príncipe christiano (1595); autore della prima vita di s. Ignazio (1572), di ...
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Pittore (Anversa 1597 - ivi 1655), seguace di P. P. Rubens; il suo stile maturo è caratterizzato da composizioni animate e forti contrasti di luce e colore. Fu in Spagna e in Italia, dipinse pale d'altare [...] in chiese delle Fiandre e di Colonia; collaborò con D. Seghers eseguendo dipinti per i medaglioni al centro delle sue ghirlande di fiori (varî esempî al Prado). ...
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Gentiluomo napoletano, combatté a Navarrino e forse fu familiare dei Piccolomini duchi di Amalfi. Egli è noto per il suo Ritratto della nobilissima città di Napoli, scritto a Milano, di ritorno dalle Fiandre, [...] nel 1588, opera in versi, scorretta di forma e che forse non aveva scopo letterario, ma fonte assai copiosa e sicura di notizie degli usi e costumi della Napoli del Cinquecento, nonché della vita letteraria ...
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REBOLLEDO, Bernardino de
Salvatore Battaglia
Militare e scrittore spagnolo, nato a León nel 1597, morto a Madrid nel 1676. Di famiglia comitale, intraprese giovanissimo la carriera delle armi, percorrendo [...] tutti i gradi militari: combatté in Italia e nelle Fiandre, dopo avere partecipato alle campagne mediterranee contro i Turchi. In seguito svolse un'attività diplomatica, soprattutto come ambasciatore di Filippo IV nei paesi scandinavi; al suo ritorno ...
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Generale francese (Sedan 1611 - Sassbach 1675). Insieme con il principe di Condé e con R. Montecuccoli, T. fu uno dei più valenti condottieri del sec. XVII. Partecipò alla guerra dei Trent'anni, distinguendosi [...] scontri, nella battaglia delle Dune (1658). Maresciallo generale, guidò (1667) la campagna della guerra di devoluzione nelle Fiandre; nel 1668 si convertì dal protestantesimo al cattolicesimo, soprattutto per l'influsso di A. de Bossuet, che scrisse ...
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HERRERA, Juan de
José F. Rafols
Architetto, nato a Mobellán (Santander, Spagna) nel 1530, morto a Madrid il 15 gennaio 1597. Fece gli studi letterarî e filosofici a Valladolid. Quando il principe Filippo [...] nel 1548 si recò nelle Fiandre a visitare l'imperatore Carlo V suo padre, H. si unì al suo seguito, composto di persone scelte nel campo delle scienze e delle arti. Rimasto tre anni a Bruxelles, dedicandosi allo studio dell'architettura e delle ...
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MENDOZA, Bernardino de
Angela Valente
Nato a Guadalajara nel 1540 (o 1541), morto a Madrid nel 1604. Discendente da nobile famiglia, guerriero, diplomatico e scrittore di valore. Fu al seguito del duca [...] storiografia umanistica del tempo, rettorica e tronfia, formarono una delle fonti maggiori per la narrazione della rivoluzione di Fiandra; e molto vi attinse il card. Bentivoglio.
Bibl.: J. Catalina García, in BIbliot. de escritores de la provincia ...
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RAPONDI
Eugenid Lazzareschi
. Famiglia lucchese del consortato dei Panichi, e nobile di torre, fu della cerna potentium bandita il 1308, all'avvento della fazione di parte nera. Già dalla fine del sec. [...] lucchese, per la varietà e la molteplicità degli affari economici, per l'autorità delle funzioni pubbliche nel governo della Fiandra, per gli avvenimenti politici da cui trasse profitto per costruire la sua fortuna e ostentare il lusso del suo hôtel ...
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BALBANI, Tommaso
Gemma Miani
Nacque a Lucca il 30 apr. 1515, secondogenito di Francesco, mercante e patrizio lucchese, e di Maddalena Mei. Fu avviato da giovane alla mercatura nella ditta fondata dal [...] precedenti. Nel 1584 non fu più possibile concludere asientos nei Paesi Bassi, perché Filippo II aveva provveduto all'invio diretto di fondi nelle Fiandre via Genova-Milano.
L'8 nov. 1584 il B. veniva a morte a Gand. La sua vita di uomo d'affari si ...
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(o neerlandese) Lingua sovraregionale, denominata ufficialmente Algemeen Beschaafd Nederlands («nederlandese colto comune») o, in forma abbreviata, ABN. È lingua ufficiale dei Paesi Bassi (in n. Nederland), [...] protratto fino ai giorni nostri per motivi storici e culturali, ma che propriamente designano i dialetti parlati in Olanda e nelle Fiandre.
Nella storia della lingua si distinguono tre fasi: l’oudnederlands (n. antico, dall’8° sec. a tutto l’11°); il ...
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fiandra
s. f. [dal nome della Fiandra, regione storica del Belgio, che ne è l’origine]. – Tela di lino molto leggera, pregiata, usata per tovaglie, asciugamani, e sim.
fiammingo1
fiammingo1 agg. e s. m. [dal lat. mediev. Flaming(h)us] (pl. m. -ghi). – Delle Fiandre; in senso stretto, della regione compresa tra i fiumi Lys e Schelda e il Mare del Nord: le città f.; seterie f.; più genericam., della metà settentr....