GUINIGI, Bartolomeo
Franca Ragone
Quarto dei figli maschi di Francesco di Lazzaro, nacque forse dal matrimonio con Filippa di Arbore Serpenti, all'inizio degli anni Settanta del XIV secolo.
Della sua [...] per conto della compagnia facente capo alla sua famiglia e, tra il 1385 e il 1389, si alternò tra l'Inghilterra e le Fiandre; nel 1391 si trovava a Bruges, come fattore della compagnia a Bruges e Middelburg; sempre a Bruges nel 1386 era stato eletto ...
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CANTELMO, Restaino
Aurelio Musi
Nacque a Napoli il 22 nov. 1653 da Fabrizio, duca di Popoli e principe di Pettorano. Avviatosi in giovane età alla carriera militare, nel 1675 ottenne il grado di capitano [...] , venne designato in questa occasione maestro di campo di un terzo di fanteria. Partecipò con un suo reggimento alla guerra delle Fiandre e nel 1687 fu nominato generale di battaglia. Sposò il 13 aprile 1690 sua nipote Beatrice Cantelmo, che morì a ...
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BORREMANS, Guglielmo
Michele Cordaro
Nato ad Anversa nel 1670, fu ammesso, durante l'esercizio del 1688-89, nella gilda di S. Luca come allievo di Peter van Lindt; notizie della sua presenza vi si trovano, [...] Arti di Anversa, fino al 1693. A partire da quest'anno non vi sono più notizie della presenza del B. nelle Fiandre: la ricostruzione della sua vita artistica pone come problema fondamentale quello del momento della sua venuta in Italia, che si può ...
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Valdo
(detto poi Pietro Valdo) Riformatore religioso (n. 1140 ca.-m. 1217). Mercante a Lione, nel 1176 cedette i propri beni e iniziò a predicare il ritorno alla povertà evangelica, diffondendo il Vangelo [...] . Espulso da Lione il fondatore, dopo la condanna da parte del sinodo di Verona (1184), i seguaci di V. (➔ ) si dispersero in Provenza, Piemonte, Lombardia, Fiandre, Germania, Spagna, Inghilterra; V. rimase a capo della comunità fino alla sua morte. ...
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Scrittore belga (Monaco di Baviera 1827 - Ixelles 1879). Scrisse le Légendes flamandes (1858) e i Contes brabançons (1861) in un francese arcaico (soprattutto le prime) che egli credeva meglio atto a rendere [...] , joyeuses et glorieuses d'Ulenspiegel et de Lamme Goedzak au pays de Flandre et ailleurs, evocazione epica delle Fiandre del Cinquecento durante la rivolta contro la dominazione spagnola e le persecuzioni religiose. Efficace per rendere lo spirito ...
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Bruegel, Pieter il Vecchio
Flaminia Giorgi Rossi
Il pittore dei proverbi, dei giochi e del paesaggio nordico
Bambini che giocano nei vicoli del villaggio, invitati a un pranzo di nozze, contadini che [...] umanità, e nasconde nelle figure anche qualche segreto
Un pittore burlesco
Bruegel nasce attorno al 1527 probabilmente a Breda, nelle Fiandre (oggi Belgio), studia ad Anversa e nel 1552 intraprende un viaggio in Italia. L'immagine più comune che si ...
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Uomo politico tedesco (Berlino 1878 - ivi 1929). Fondatore della Deutsche Volkspartei (1918) e membro dell'Assemblea costituente della Repubblica di Weimar, poi cancelliere e ministro degli Esteri, fu [...] ), fu fautore convinto dell'espansione economica e coloniale germanica e dell'estensione territoriale della Germania in Europa, dalle Fiandre ai paesi baltici; solo più tardi (1918) riconobbe il fallimento di queste sue idee, divenendo un promotore ...
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ALFONSO II d'Este, duca dì Ferrara
Romolo Quazza
Nacque da Ercole II e da Renata di Francia il 22 nov. 1533. Ebbe una accuratissima educazione letteraria e cavalleresca. All'insaputa del padre, nel [...] II lo accolse e gli diede una compagnia di cento uomini d'arme, con la quale prese parte ad azioni di guerra nelle Fiandre. Avvenuta la riconciliazione col padre, A. tornò a Ferrara (26 sett. 1554). Fu di nuovo in Francia, col permesso di Ercole II ...
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DI NEGRO, Negrone
Enrico Stumpo
Nacque a Genova, intorno al 1530, da Filippo, mercante e banchiere, appartenente ad una delle più antiche e nobili famiglie cittadine, già divisa nel sec. XIII in almeno [...] , coadiuvato da una piccola pattuglia di fedeli consiglieri, alcuni dei quali già da tempo al suo seguito nelle Fiandre, altri suoi procuratori nel Piemonte occupato dagli Spagnoli. Tutti innalzati alle più alte cariche del governo, in riconoscimento ...
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CASATI, Carlo Emanuele
Agostino Borromeo
Terzogenito di Alfonso e di Bianca Secco Borella, nacque intorno al 1600, probabilmente a Lucerna, città nella quale il padre risiedeva in qualità di rappresentante [...] le bandiere dell'arciduca del Tirolo con il grado di capitano di cavalleria; successivamente, in data imprecisata, passava nelle Fiandre al comando di una compagnia di cavalleria tedesca.
Nell'aprile del 1624, il C. si trovava per un breve soggiorno ...
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fiandra
s. f. [dal nome della Fiandra, regione storica del Belgio, che ne è l’origine]. – Tela di lino molto leggera, pregiata, usata per tovaglie, asciugamani, e sim.
fiammingo1
fiammingo1 agg. e s. m. [dal lat. mediev. Flaming(h)us] (pl. m. -ghi). – Delle Fiandre; in senso stretto, della regione compresa tra i fiumi Lys e Schelda e il Mare del Nord: le città f.; seterie f.; più genericam., della metà settentr....