Medico (Poznań 1815 - Kissingen 1865), prof. (dal 1859) di anatomia all'univ. di Berlino. Per primo individuò e descrisse il cilindrasse e le fibrenervose e introdusse l'impiego della corrente elettrica [...] , dette gangli di R., situate nel seno delle vene cave nel cuore delle rane e costituite da ammassi di cellule nervose, lungo il decorso dei nervi cardiaci. I suoi lavori maggiori sono: Untersuchungen über die Entwicklung der Wilbertiere (1855); Über ...
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Medico (Lione 1835 - Vendranges, Loira, 1922), direttore del laboratorio istologico, poi (1875) prof. di anatomia generale al Collège de France; socio straniero dei Lincei (1888). Si dedicò a ricerche [...] al confine delle singole regioni cellulari. n Croci latine di R.: compaiono a livello degli strozzamenti in fibrenervose trattate con soluzione di nitrato d'argento. Sono costituite dall'anello di strozzamento che si incrocia con il cilindrasse ...
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In medicina, rara sindrome neurovegetativa caratterizzata da disturbi dipendenti da alterazioni delle funzioni controllate dal sistema nervoso autonomo: ipotensione arteriosa ortostatica, frequenza cardiaca [...] della p. non è ancora ben precisata, ma le alterazioni istopatologiche (diminuzione di numero delle fibrenervose mieliniche postgangliari) e il carattere di sindrome paraneoplastica che frequentemente la contrassegna inducono a sospettarne la ...
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In anatomia, piccolo ammasso di vasi sanguigni o di fibrenervose. G. carotideo Paraganglio situato presso la biforcazione della carotide.
Tumore del g. Tumore benigno, istologicamente costituito da ammassi [...] derivato dai g. neuromioarteriosi della cute e del sottocutaneo, costituito da piccole cellule cubiche similepiteliali (cellule glomiche), disposte attorno a esili formazioni vasali, da fibrenervose amieliniche e da fibrocellule muscolari lisce. ...
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Intervento chirurgico di recisione di un nervo. Si esegue su nervi sensitivi, in caso di nevralgie ribelli, o su nervi motori per abolire l’attività contrattile del muscolo corrispondente.
N. retrogasseriana [...] pratica in caso di nevralgia essenziale del trigemino: la denominazione, che si riferisce al ganglio di Gasser, indica il livello in cui viene praticata l’incisione delle fibrenervose.
Per l’intervento si utilizza uno strumento denominato neurotomo. ...
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Sindrome, detta anche malattia di Devic, caratterizzata dalla associazione di sintomi oculari e sintomi midollari; inizia con il quadro di una mielite trasversa con paralisi flaccida degli arti inferiori, [...] e paralisi degli sfinteri. I sintomi oculari consistono in una neurite retrobulbare con progressiva diminuzione della vista. Anatomicamente è caratterizzata da una distruzione delle fibrenervose e delle guaine che le circondano (➔ leucomielite). ...
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In anatomia, formazione facente parte del corpo striato, costituita dal segmento interno o mediale del nucleo lenticolare. Contiene grosse cellule nervose ed è attraversato da numerose fibrenervose. La [...] maggior parte delle fibre che si dipartono dalle sue cellule entrano a far parte dell’ansa lenticolare, importante via di associazione fra le diverse formazioni che, come il globo p., rientrano nel sistema extra-piramidale. ...
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In medicina e chirurgia, ripristino del controllo nervoso in un organo periferico (placca motrice, muscolo in toto) che ne era stato privato a causa di una lesione del nervo corrispondente. È resa possibile [...] dalla capacità di rigenerazione delle fibrenervose del moncone centrale del nervo, facilitata, a seconda dei casi, da una semplice sutura o da un innesto. ...
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Farmaco capace di aumentare il rendimento di un cuore alterato e con insufficienza funzionale. I farmaci c., che trovano elettiva indicazione negli scompensi cardiaci, esplicano la loro azione specificamente [...] sul cuore (fibre miocardiche, tessuto nodale specifico e fibrenervose vegetative in rapporto con il cuore). I c. classici sono derivati della digitale e dello strofanto. ...
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Lesione di un nervo, che non ne interrompe la continuità (se ciò accade si parla di neurotmesi). Sebbene la struttura di sostegno del nervo sia più o meno preservata, si verificano ugualmente disturbi [...] delle fibrenervose tali da provocare perifericamente una vera degenerazione walleriana (➔ Waller, A.V.). ...
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nervoso
nervóso agg. [dal lat. nervosus «muscoloso, vigoroso», der. di nervus: v. nervo]. – 1. a. Che è proprio dei nervi o si riferisce ai nervi. In anatomia: sistema n., complesso di organi che, collegando le varie parti dell’organismo e...
nastro
s. m. [dal got. *nastilō «cinghia»]. – 1. a. Tessuto liscio o operato, di piccola altezza, comunem. di seta o di cotone, fabbricato con particolari telai e usato per guarnizioni, orlature, legature: un metro, un pezzo di n.; orlare,...