Antropologo e anatomista inglese (Hemel Hempstead 1895 - Contea di Somerset 1971). Prof. di anatomia all'univ. di Oxford, ha effettuato importanti scoperte nel campo dell'anatomia comparata (posizione [...] dell'australopiteco nell'evoluzione dell'uomo) e ha dimostrato che le fibrenervose periferiche, se sezionate, rigenerano. ...
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Interruzione di un nervo, conseguente a ferite, traumi, trazioni; nel moncone centrale si verifica una degenerazione retrograda, mentre il moncone periferico va incontro alla degenerazione walleriana. [...] Nel moncone centrale le fibre del cilindrasse rigenerano, formando un ‘neuroma’ composto di fibrenervose e tessuto cicatriziale. ...
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sottomucosa Membrana che si trova al di sotto del rivestimento mucoso di alcuni organi (canale digerente, seni paranasali, apparato respiratorio ecc.). È costituita da connettivo lasso e fibre elastiche. [...] Plesso sottomucoso Intreccio di fibrenervose situate nella s. di stomaco e intestino tenue. ...
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Istologo francese (n. 1866 - m. 1948), autore di importanti studî sulla rigenerazione delle fibrenervose, sui trapianti dei gangli spinali, sulla nevroglia e sul tessuto nervoso. Tra le sue opere: L'organisation [...] de la matière dans ses rapports avec la vie (1922) ...
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Sottile lamina connettivale che a partenza dal perinervio si prolunga ad avvolgere le singole fibrenervose. Guaina endonevrale Altro nome con cui si indica l’e. delle fibre dei nervi cerebrospinali. ...
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Processo legato alla genesi di una modificazione (traccia mnestica) di un substrato, organico o non, attraverso il quale un determinato effetto persiste e diviene suscettibile di rimanifestarsi nel corso [...] a lungo termine si richiede un cambiamento della struttura dei circuiti nervosi con la sintesi di nuove proteine e la creazione di nuove dell’ippocampo (via delle fibre perforanti, via delle fibre muscoidi, via delle fibre collaterali di Schaffer) ...
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L’attitudine propria dei viventi a mantenere intorno a un livello prefissato il valore di alcuni parametri interni, disturbati di continuo da vari fattori esterni e interni. All’insieme ordinato dei sottosistemi [...] , giorni), al contrario di quella messa in atto dal sistema nervoso, che reagisce invece prontamente (frazioni di secondo o secondi), ma l’informazione che giunge al cervello, tramite le fibre afferenti dei nervi vago e glossofaringeo, dai ...
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S'intende sotto questo nome la scienza che s'occupa dello studio dei farmaci.
Storia. - Antichità. - Considerata sotto l'aspetto d'un semplice empirismo, la farmacologia è antica quanto l'umanità: i resti [...] tutte le fibre motrici cerebro-spinali che entrano nella costituzione del sistema nervoso simpatico si dirige a un organo potrà dire se l'azione del farmaco sul sistema nervoso sia periferica o centrale. Classiche sotto questo punto di vista sono le ...
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(IX, p. 666; App. II, I, p. 550)
Negli ultimi anni sono stati fatti numerosi progressi nella conoscenza dei livelli di organizzazione cellulare. Le nuove tecniche di biologia molecolare, di genetica e [...] vegetali è presente una parete cellulare, formata per lo più da fibre di cellulosa, che riveste la membrana ed è responsabile della i primi rudimentali tentativi di mantenere in coltura c. nervose, tentativi che risalgono al 1907, si è ormai arrivati ...
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Quando vi è un'irritazione o una lesione delle fibre sensitive periferiche o centrali, si producono dolori o algie. Questi dolori possono essere provocati da un'affezione dei nervi periferici (nevralgie), [...] dei plessi nervosi (plexalgie), delle radici nervose (radicoliti), del parenchima midollare, del talamo, della corteccia. Le cause delle algie sono varie: tossiche, infettive, traumatiche, ecc. Le algie possono, quindi, essere periferiche o centrali ...
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nervoso
nervóso agg. [dal lat. nervosus «muscoloso, vigoroso», der. di nervus: v. nervo]. – 1. a. Che è proprio dei nervi o si riferisce ai nervi. In anatomia: sistema n., complesso di organi che, collegando le varie parti dell’organismo e...
nastro
s. m. [dal got. *nastilō «cinghia»]. – 1. a. Tessuto liscio o operato, di piccola altezza, comunem. di seta o di cotone, fabbricato con particolari telai e usato per guarnizioni, orlature, legature: un metro, un pezzo di n.; orlare,...