LENINGRADO
B. Latynin
A. P. Mantsevic
G. Belov
A. Vo¿cinina
M. Bystrikova
A. Bank
L. Belova
B. Ja. Stavisskij
N. D. Diakanova
N. Djakonova
Museo statale dell'ermitage.-
1. Formazione del museo. [...] infine, un sarcofago con Achille tra le figliedi Licomede.
La plastica minore in bronzo è dio Gor in forma di falco che artiglia un coccodrillo (il dio Seth). La scultura è rappresentata da rilievi con scene di caccia, animali e tralci di ...
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Vedi TEMPIO dell'anno: 1966 - 1997
TEMPIO
S. Donadoni
F. Matz
M. L. Matini-Morricone
1. Egitto. - Dei primordi della civiltà egiziana non ci sono restate tracce di luoghi di culto: tuttavia alcune [...] per un unico celebrante autorizzato, il sovrano - figlio degli dèi e dio egli stesso. Se talune peculiarità si mantengono in i lati, come nel t. C dell'Argentina in Roma e nel t. del Foro di Paestum (v. vol. vi, fig. 1007, n. 14). Si noti però che la ...
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OTTONIANA, Arte
G. Lorenzoni
L'aggettivo ottoniano deriva dal nome proprio Ottone e si riferisce, storicamente, ai tre re di Germania e imperatori del Sacro romano impero, della dinastia sassone, di [...] , che è l'intermediario tra Dio e il popolo. L'atto di omaggio degli imperatori a Cristo - esemplificato dall'avorio di Milano, sopra citato, con le immagini, probabili, di Ottone II e dell'imperatrice Teofano con il figlio Ottone III, con la scritta ...
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CRONOLOGIA e CRONOLOGICI, Sistemi
G. Pugliese Carratelli
S. Donadoni
S. Moscati
L. Moretti
A) Formazione dei sistemi cronologici e determinazione della cronologia. - B) Cronologia Egiziana e dell'Oriente [...] dei segni cuneiformi babilonesi indicante la Luna (o il dio lunare Sin), che non risale ad un'immagine dell' morì Dionisio (I) di Sicilia e gli succedette nella tirannide il figlio Dionisio (II), anni 104 essendo arconte di Atene Nausigene", cioè 264 ...
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SCHEMATA (σχῆματα, gestus)
I. Jucker
Senofonte (Mem., 3, 10) ci presenta Socrate a colloquio con Parrasio e con lo scultore Kleiton (Policleto?) e, parlando dell'arte; egli dimostra loro che il carattere [...] Apul., Met., iv, 28; Cass. Dio., 64, 8) e da testimonianze figurate di epoca classica, come dall'Efebo bronzeo di New York (E.A.A., iii, del Partenone, dove essa mostra al figlio piccolo il corteo panatenaico.
Gesto di saluto è nell'antichità in senso ...
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Antonio Paolucci
Arte contesa
Clariora artificum excellentium
opera ad exteros avecta…
Diritto di provenienza' e universalità del museo
di Antonio Paolucci
8 dicembre 2002
I direttori di 18 fra le più [...] dove la pietra è luce e figlio dell'aere il pensiero", per usare le parole di D'Annunzio, ha uno dei da Erodoto a proposito della spoliazione del tempio di Babilonia e della rimozione della statua d'oro del dio Baal compiute dal persiano Serse I (5 ...
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PIANETI (πλανητὰ [ἄστρα], πλανώμενοι [ἀστέρες], πλάνητες, πλανῆται, planetae, errantes stellae, ecc.)
H. G. Gundel
Sono corpi celesti che nel loro aspetto esterno sono simili alle stelle fisse e come [...] mezzaluna con 5 stelle; o sulla moneta d'oro di Domiziano (83 d. C.) per il figlio morto, sulla quale sono rappresentate sette stelle distribuite intorno del "mantello del mondo" come abito del dio, si riferiscono a contesti astrologici, senza i ...
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ALESSANDRO III di Macedonia, Magno (᾿Αλέξανδρος ὁ μέγας, Alexānder Magnus)
G. A. Mansuelli
C. Bertelli
Nacque nel 356 a. C. da Filippo IIdi Macedonia e da Olimpiade, figliadi Neottolemo, re d'Epiro; [...] di Lisippo e Leochares e così i dipinti di Philoxenos di Eretria (Plin., Nat. hist., xxv, 110), che sappiamo aver lavorato per Cassandro, e di Helena, figliadi cui i sacerdoti di Ammone rivelarono che il dio aveva sottomesso all'impero di A. tutta la ...
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GIUDAICA, Arte
D. Di Castro
Con il termine giudaismo si indica quel periodo della storia del popolo ebraico successivo alla divisione del regno di Salomone nei due regni di Giuda a S (con Gerusalemme), [...] Marianos e suo figlio Haninas propongono invece una rigida resa frontale di figure dalle membra di Mosè, il Pentateuco. Nella realizzazione di un rotulo si prestava una particolare attenzione all'estetica. La prescrizione biblica "Questo è il mio Dio ...
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MENADI (Μαινάδες da μαίνεσϑαι, esser furente)
E. Simon
Donne invasate al seguito (thìasos) di Dioniso, chiamate per lo più Βάκχαι (lat. Bacchae), nella letteratura antica, mentre sui vasi classici dipinti [...] colpa e tragicità, le altre si macchiano nella loro follia di un'azione orribile: Agave con le sue m. sbrana il proprio figlio, egli pure avverso a Dioniso. Il dio dunque può dare due generi di invasamento. Così egli fa presa anche sui suoi avversari ...
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figlio
fìglio s. m. [lat. fīlius, della famiglia di fecundus, femĭna, ecc.]. – 1. a. Il generato rispetto ai genitori (talora anche rispetto ai progenitori): mio, tuo, suo f. (normalmente senza articolo); padre, madre e figli; f. maggiore,...
dio2
dio2 (e Dio, soprattutto nel sign. 1) s. m. [lat. dĕus, pl. dĕi e dī] (pl. dèi, ant. e dial. dii; al sing. l’art. è il, al plur. gli; la d- iniziale ha sempre, dopo vocale, il raddoppiamento sintattico; v. anche iddio). – 1. a. L’Essere...