OMERICHE, Illustrazioni
K. Bulas
Nel senso più vasto, i poemi omerici comprendono oltre ai due poemi maggiori, anche Ciprie, Etiopide, Ilioupèrsis, la Piccola Iliade, Nòstoi e Telegonia; ma siccome [...] forse Penelope, che corre ai ripari presso l'immagine d'un dio.
Come per l'Iliade, vi erano cicli d'illustrazioni anche dell (Od., x, 80-132). Gli emissarî di Odisseo si avvicinano alla gigantesca figlia del re Antiphates. Due pastori s'incontrano in ...
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PERICOLI, Niccolo, detto il Tribolo
Alessandra Giannotti
PERICOLI, Niccolò, detto il Tribolo. – Nacque a Firenze il 17 maggio 1497 dal legnaiolo Raffaello di Niccolò, detto Riccio de’ Pericoli, e da [...] Alessandri), gli apparati effimeri per le nozze di Cosimo I de’ Medici ed Eleonora di Toledo (1539), quelli per la nascita di Francesco I (1541), primo figlio maschio della coppia, le invenzioni per i fuochi di S. Giovanni e numerose mascherate per ...
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Vedi TREVIRI dell'anno: 1966 - 1997
TREVIRI (Augusta Treverorum)
M. Frisina
Città della Germania nella valle della Mosella, sede della tribù dei Treviri. Cesare conquistò il territorio nel 57 a. C.; [...] da esedre, dove due banchi di pietra portano numerose iscrizioni al dio indigeno Lenus assimilato a Marte, Secundini, con in mezzo un figlio, sormontati da tre medaglioni raffiguranti una figlia e due altri figli. La famiglia doveva la sua ...
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FALOPPI (Falloppi), Giovanni di Pietro (Giovanni da Modena)
Andrea De Marchi
La prima menzione sicura di questo pittore, nativo di Modena e attivo prevalentemente a Bologna, risale al 17 luglio 1409, [...] causa, il 9 giugno, per ratificare un contratto del figlio Cesare (Filippini-Zucchini, 1968), il F. è documentato , 1984) nelle figure, pur ampiamente restaurate, del Dio Padre, di S. Gemignano e dell'Annunciazione; il 30 settembre dello ...
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MADERNO, Stefano
Harula Economopoulos
Nacque, forse a Roma o a Palestrina, da Antonio e Francesca Frasca, intorno al 1570, piuttosto che nel 1576 come finora ritenuto.
La critica si era in passato basata [...] Antonio viene detto milanese nel documento di morte del figlio Giacomo (Roma, Arch. stor. del Vicariato, Parrocchia di S. Biagio alla Pagnotta, Libro la bocca semiaperta nell'atto di intessere un muto colloquio con Dio.
Al cardinale Sfondrati si deve ...
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Vedi MARMORARIUS dell'anno: 1961 - 1973
MARMORARIUS
I. Calabi Limentani
Lo scultore in marmo era detto a Roma m. (faber), e lapidarius; più raramente sculptor, scalptor, o in modo generico artifex (v.); [...] spesso in botteghe, tramandandosi il mestiere di padre in figlio, e qualche volta modestamente firmando il di statue, Eutyches, liberto di Caracalla e Geta, fa una dedica nel 199 d. C. all'amico Ti. Iulius Balbillus, sacerdote del dio Sole ...
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LUTERI, Giovanni (Giovanni Francesco), detto Dosso Dossi
Alessandro Serafini
Non c'è certezza sul luogo e sulla data di nascita del L., ma la documentazione finora scoperta suggerisce di collocare quest'ultima [...] duchi di Ferrara, in particolare con Alfonso I d'Este e con il figlio Ercole II: infatti a partire da quell'anno i libri di e la Virtù del Kunsthistorisches Museum di Vienna. Nella prima, la figura del dio musico, colto nell'attimo dell'estasi ...
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FRANCQUEVILLE (Francavilla), Pierre (Pietro)
Sandro Bellesi
Figlio dello scabino Martin, nacque nel 1548 a Cambrai in Francia. Dopo essere stato iniziato allo studio delle lettere, si orientò verso [...] del volto e del corpo del giovane dio in cui l'artista esprime il suo ideale di bellezza.
A questa delicata scultura, che protezione della regina Maria de' Medici, figlia del defunto granduca Francesco I di Toscana. Tra le prime commissioni legate ...
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FRANCESCO d'Assisi, Santo
C. Frugoni
Nato ad Assisi nel 1182 ca. dal ricco mercante Pietro Bernardone, fu il fondatore dell'Ordine religioso dei Frati Minori, da lui detti Francescani.Abile mercante [...] appartiene al francescanesimo e non al santo, il cui costante riferimento sono Dio Padre e la sua grande carità, che rendono Cristo fratello di ogni uomo. Le ripetute bolle di Alessandro IV, al quale stavano tanto a cuore la rappresentazione visiva ...
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KYPSELOS, Arca di
E. Simon
Arca in legno di cedro, con ricchi fregi figurati in avorio, opera perduta di ignoto artista corinzio del VI sec. a. C., dono votivo fatto al santuario di Olimpia dalla dinastia [...] , gara di corse. Premi: tripodi, le figliedi Pelia - Eracle arciere lotta contro l'idra, alla presenza di Atena e di Iolao ( Dioniso. Tutti e tre si riferiscono ai Cipselidi. L'oracolo del diodi Delfi aveva loro promesso la potenza (Herod., 5, 92); ...
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figlio
fìglio s. m. [lat. fīlius, della famiglia di fecundus, femĭna, ecc.]. – 1. a. Il generato rispetto ai genitori (talora anche rispetto ai progenitori): mio, tuo, suo f. (normalmente senza articolo); padre, madre e figli; f. maggiore,...
dio2
dio2 (e Dio, soprattutto nel sign. 1) s. m. [lat. dĕus, pl. dĕi e dī] (pl. dèi, ant. e dial. dii; al sing. l’art. è il, al plur. gli; la d- iniziale ha sempre, dopo vocale, il raddoppiamento sintattico; v. anche iddio). – 1. a. L’Essere...