DELLA STUFA, Girolamo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze attorno al 1380. Figlio unico di Giovanni di Lotto e di una figliadi Bernardo di Ambrogio di Meo, apparteneva a una ricca e prestigiosa famiglia [...] del peccato, l'incitamento ad agire bene, il richiamo alla misericordia diDio. Sembra che abbia lasciato due raccolte di prediche: Conciones per anni circulum e Quadragesimales, di cui la prima andata sicuramente perduta.
Il D. prese anche parte ...
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BERNARDO
Armando Petrucci
Nacque nella seconda metà del X sec. da Marino, duca di Gaeta, e fu zio del successore di questo, Giovanni IV; avviato alla carriera ecclesiastica, venne eletto vescovo di [...] di costoro, e precisamente i figlidi Passero Capruca, rifiutarono di presentarsi, affermando di essere uomini liberi e non servi; contro di attestante il loro stato di liberi, li invitò a sostenere la loro tesi mediante il giudizio diDio, e cioè con ...
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GALLO, Nicola
Guido Dall'Olio
Figliodi Giovanni, nacque a Iglesias intorno al 1530. Dopo aver compiuto gli studi universitari (probabilmente di medicina) in Francia, si recò a Ginevra, dove aderì al [...] e ponendo in dubbio in particolar modo il dogma della Trinità, sostenendo che solo il Padre, e non il Figlio, fosse vero Dio.
I principali esponenti di questo gruppo furono i piemontesi G.P. Alciati e G.G. Biandrata, il già menzionato V. Gentile e S ...
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ATTONE di Vercelli
Arsenio Frugoni
Di famiglia longobarda (dichiara egli stesso: "professus sum ex natione mea lege vivere Langobardorum"); che fosse figliodi un signore Aldigerio e discendente dal [...] , che ripete la linea della letteratura carolingia e le posizioni di un Giona di Orléans e di un Incinaro di Reims, l'impegno di obbedienza al re il cui potere viene da Dio; e perciò, mentre vuole riformati i costumi degli ecclesiastici, secondo ...
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BELLESMANZA (Blasmanta)
Raoul Manselli
Originario di Verona e, come sembra, colà residente "in domo Gerardelli a Glara", fu vescovo cataro della Chiesa di Desenzano (anche detta Albanese, forse perché [...] celestiali - furono imprigionate da Lucifero nei corpi terreni: la salvezza sarà possibile mediante l'invio sulla terra di Gesù Cristo, Figlio del Dio buono. Per la venuta del Cristo la sconfitta del Principe del mondo, cioè Lucifero, è certa: ma ...
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CAETANI, Benedetto
Daniel Waley
Figliodi Giovanni, fratello di Bonifacio VIII, nacque sulla metà del secolo XIII. Dovette probabilmente la promozione ecclesiastica allo zio che nel 1281era stato nominato [...] del C.: il pontefice avrebbe detto che Dio gli aveva inferto il peggior male possibile sottraendogli un fratello e due nipoti "quos prediligebat". Appresa la notizia del grave lutto sofferto dal papa, il Comune di Todi gli inviò un'ambasceria con un ...
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DOLFIN, Zaccaria
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 30 maggio 1527, da Andrea (morto nel 1548) di Zaccaria di Andrea e Deia di Alvise Mocenigo, "nella ... pueritia" frequentò la "scola et casa" del dottissimo [...] lo sprezzante rifiuto da parte di chi non riconosce nemmeno l'intitolatura (al "diletto figlio") dei brevi papali, ché il che così il D. "ha reso l'animo" al "signor Dio", augurandogli condiscendente che "si degni tenere l'anima sua nella santa sua ...
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GIOVANNI XXI, papa
José Francisco Meirinhos
Sono stati identificati diversi Pietro Ispano - nome di G. prima dell'elezione al pontificato - che hanno operato in Portogallo nella prima metà del sec. [...] Regno di Navarra, nonostante la principessa Bianca di Artois avesse dato la figlia in sposa al figlio del re di Francia, pone l'opera sotto l'egida del "padre dei poveri", cioè Dio, il che erroneamente fu interpretato come una dedica a Gregorio X, ...
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GIROLAMI, Remigio de'
Sonia Gentili
Nacque a Firenze da Chiaro in un anno compreso nell'arco del quarto decennio del Duecento.
Dei natali remigiani conosciamo invece piuttosto bene, grazie all'immenso [...] vita politica. Con eccezione di pochi Girolami guadagnati alla causa nera - cioè i figlidi messer Alberto, Cardinale e da un lato come utile manifestazione a Dio, dall'altro come propaganda e aggregazione di uomini: infatti "in ista […] processione" ...
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CORTESE, Gregorio
Gigliola Fragnito
Nato a Modena o a Venezia tra il 1480 e il 1483 da Alberto e Sigismonda di Gherardino Molza, venne battezzato con il nome di Gian Andrea. Rimasto orfano del padre, [...] effettivamente disposti a recarsi al concilio "se doveria ringratiar Diodi tanto bene et portare il concilio non solo a Trento a Barbara, figliadi Niccolò da Correggio, la Prefatione del cardinal Federico Fregoso nella Pistola di San Paolo a ...
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figlio
fìglio s. m. [lat. fīlius, della famiglia di fecundus, femĭna, ecc.]. – 1. a. Il generato rispetto ai genitori (talora anche rispetto ai progenitori): mio, tuo, suo f. (normalmente senza articolo); padre, madre e figli; f. maggiore,...
dio2
dio2 (e Dio, soprattutto nel sign. 1) s. m. [lat. dĕus, pl. dĕi e dī] (pl. dèi, ant. e dial. dii; al sing. l’art. è il, al plur. gli; la d- iniziale ha sempre, dopo vocale, il raddoppiamento sintattico; v. anche iddio). – 1. a. L’Essere...