Abramo
A. Simon
Il più antico patriarca del Vecchio Testamento (Gn. 11, 26-25, 11), figura comune agli Ebrei, agli Arabi e ai Cristiani. Questa circostanza spiega l'abbondanza delle sue rappresentazioni, [...] (Leclercq, 1924, riporta i passi in questione), A. che si accinge a sacrificare l'unico figlio è l'immagine diDio che sacrifica il proprio per la salvezza di tutti gli uomini, così come, dato che l'episodio è stato tutto letto in chiave allegorica ...
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LIPPO di Dalmasio degli Scannabecchi (o Filippo)
D. Benati
Pittore bolognese, documentato a Pistoia e a Bologna dal 1377 al 1410.Numerosi documenti consentono di seguire la prestigiosa carriera di L. [...] ). L'11 ottobre 1410 fa testamento nominando erede universale il figlio Sinibaldo; il 5 marzo 1421 risulta già morto.Come si civile. Lo stereotipo di 'pittore cristiano e devoto della Madre diDio', inaugurato in epoca di Controriforma da Cavazzoni ...
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FINELLI, Carlo
Stefania Frezzotti
Figliodi Vitale e di Maria Antonia Silici, nacque a Carrara il 25 apr. 1785 (cfr. Sica, 1989, p. 37).
II F. fu avviato alla scultura dal padre, discendente di una [...] 1850, collocati a motivo di fregio nella chiesa della Gran Madre diDio a Torino (Nascita, Presentazione biografia e una lista delle sue opere, si trova al Museo civico di Torino (collezione A. Nomis; copia a Parigi, Bibliothèque Marmottan, Archives ...
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diavolo
Cecilia Gatto Trocchi
Figura che incarna il male
In tutte le religioni è presente una figura che incarna il male, il disordine, la superbia smodata. In greco diàbolos è colui che si mette di [...] caos. Narrano le leggende tardoantiche che quando Dio decise di creare l'uomo, gli angeli restarono sgomenti: l'armonia originaria delle loro gerarchie ne fu scossa. E Lucifero, lo splendente figlio dell'aurora, non volle piegarsi ad accettare quel ...
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Stato dell’Africa orientale. Confina a N con l’Eritrea, a E con la Somalia e la Repubblica di Gibuti, a S con il Kenya, a O con il Sud Sudan.
Il paese, tipicamente di montagna, può essere sommariamente [...] suo potere. Nel 1923 l’E., dove regnava Zauditù, figliadi Menelik, reggente Tafarì Maconnen, venne ammessa nella Società delle dio cielo, congiunta con la venerazione di spiriti e geni benefici o malefici; si facevano sacrifici, esisteva una casta di ...
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Anticamente definita ‘arte del blasone’, l’a. è la scienza che analizza e interpreta gli stemmi, ne studia le fonti, l’origine e la storia e ne stabilisce le regole; definisce le varie tipologie di scudo, [...] racchiusi in uno scudo) cominciarono a tramandarsi di padre in figlio quando si stabilì l’ereditarietà dei feudi per lo più monumenti romani (l’Arco di Augusto a Fano), personaggi o animali mitologici (il dio Nettuno a Nettuno, il grifo a Perugia ...
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(gr. ᾿Ασσυρία) Regione storica nella Mesopotamia, comprendente l’alta valle del Tigri, fino alle montagne dell’Armenia, e le valli del Grande e del Piccolo Zāb. Le città più importanti, oltre la capitale [...] ne ampliò i confini verso N; il figlio Salmanassar I (1273-44), trasportò la capitale da Assur a Kalkhu. Dopo di lui Tukulti-Ninurta I (1243-07) semplicità di figure mitiche: l’unica divinità ad avere una fisionomia particolare e dominante è il dio ...
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Arte, affine al disegno, del vergare, ben collegandoli fra loro, i segni grafici di una lingua. La forma delle lettere dipende dal mezzo usato (scalpello, pennello, penna ecc.) e dal materiale sul quale [...] , come dono rivelato all’uomo da Dio, portò a una speciale predilezione per adoperati per l’esecuzione artistica di manoscritti di lusso, come opere poetiche illustrate nel 4° sec. Wang Xizhi e il figlio Wang Xianzhi, che crearono un modello rimasto a ...
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Sgarbi, Vittorio. - Critico e storico dell’arte, politico e conduttore televisivo italiano (n. Ferrara 1952). Personaggio eclettico e spesso discusso, ha costruito attorno all’arte tutta la sua carriera, [...] di vedere l'arte, 2012; Nel nome del figlio. Natività, fughe, passioni nell'arte, 2012; Il tesoro d'Italia, 2013; Il punto di 2021, Ecce Caravaggio. Da Roberto Longhi a oggi e Raffaello. Un Dio mortale; nel 2022, Canova e la bella amata e Roma. ...
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STATI UNITI
Costantino Caldo
Giorgio Gomel
Tiziano Bonazzi
Hermann W. Haller
Biancamaria Tedeschini Lalli-Valerio Massimo De Angelis
Marcia E. Vetrocq
Franca Bossalino
Nicola Balata
Gian Luigi [...] le scelte di A. Lorde (n. 1934), che in qualità di femminista e lesbica afroamericana (ma anche di madre di due figli avuti da la conclusione della carriera di B. Malamud (1914-1986), a giudicare da God's Grace (1982; trad. it., Dio mio, grazie, ...
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figlio
fìglio s. m. [lat. fīlius, della famiglia di fecundus, femĭna, ecc.]. – 1. a. Il generato rispetto ai genitori (talora anche rispetto ai progenitori): mio, tuo, suo f. (normalmente senza articolo); padre, madre e figli; f. maggiore,...
dio2
dio2 (e Dio, soprattutto nel sign. 1) s. m. [lat. dĕus, pl. dĕi e dī] (pl. dèi, ant. e dial. dii; al sing. l’art. è il, al plur. gli; la d- iniziale ha sempre, dopo vocale, il raddoppiamento sintattico; v. anche iddio). – 1. a. L’Essere...