Il Dante di Croce e Gentile
Enrico Ghidetti
Alle origini del dantismo neoidealistico
Il rapporto fra il trentenne Croce e Gentile ancora studente, di nove anni più giovane, inizia con uno scambio epistolare [...] l’artista, per irradiare una viva luce, chiara e serena, sulla figura che ha inteso ritrarre, ha dovuto contornarla con uno sfondo fosco Gentile, dimostrava, sulla base della storia delle retoriche e dell’ermeneutica allegorica, che l’allegoria deve ...
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latino
Bruno Basile
Giorgio Brugnoli
In funzione sostantivale o aggettivale, la voce ricorre con alta frequenza (specie nel Convivio) e con interessanti variazioni di significato.
Il riferimento alla [...] l. aveva dignità di lingua d'uso. Ad ambito figurato simile rimandano gli usi, tipicamente danteschi, di Pd III " I (1943) 95-108; A. Buck, Gli studi sulla poetica e sulla retorica di D. e del suo tempo, in " Cultura e Scuola " 13-14 (1965 ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Vita Nuova - Introduzione
Domenico De Robertis
È tra i caratteri certo più significativi dell'opera dantesca, ed elemento costitutivo di essa, la prepotente forza di autoaffermazione [...] cui costituisce la forma profonda, e che ne è la figura e l'interprete. Essa si configura come l'elezione dell'« rapporti di questa con le istituzioni retoriche vigenti, la relazione di G. NENCIONI, Dante e la retorica, al Congresso «Dante e Bologna ...
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Narratori italiani e scrittura dell’estremo
Daniele Giglioli
Letteratura e realtà: un rapporto in crisi
Che cos’è la scrittura dell’estremo? Non uno stile, non un genere, non una poetica, non una scuola [...] , come le esclamazioni, il turpiloquio, le interrogative retoriche, della serie: sai qual è il tuo problema cui per contratto non si può mai prescindere dall’imago, se non dalla figura reale, di chi scrive. Il lettore stipula con lo scrittore un patto ...
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Vedi ALESSANDRIA dell'anno: 1958 - 1973
ALESSANDRIA (᾿Αλεξάνδρεια, Alexandrēa)
A. Adriani
L. Rocchetti
1. La tradizione. - La città che Alessandro fondò nell'inverno del 332-331 a. C., sulla breve fascia [...] stadio.
Per quanta parte si voglia dare ad amplificazioni retoriche di questa letteratura, è fuori dubbio che essa affondi spighe) in una mano ed un timone nell'altra, fra due figure recumbenti (una delle quali caratterizzata come il Nilo) ed una ...
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SCUOLA POETICA SICILIANA, METRICA
CCostanzo Di Girolamo
Se appare a tutt'oggi accettabile un'idea dei Siciliani come "colonia italiana della poesia occitanica, parallela, con qualche decennio di ritardo, [...] | bene montare"; Pier della Vigna, testo dei mss.: "sì m'è sua figura ^ | al core impressa"; Contini, 1960, I, p. 126: "sì -Napoli 1992. Sul sonetto: A. Menichetti, Implicazioni retoriche nell'invenzione del sonetto, "Strumenti Critici", 9, 1975 ...
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Culture
Mariuccia Salvati
Loredana Sciolla
La parola chiave di questo volume è Culture, termine caratterizzato ‒ nell’accezione qui assunta delle Scienze sociali ‒ dall’ampliamento dei suoi confini, [...] cui trovarono ascolto le loro memorie. Per contrastare le retoriche astratte e dare concretezza e spessore storico al ricordo da parte della comunità la presenza all’interno di alcune figure di raccordo con ‘reti’ esterne, come i giovani insegnanti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Darwin in Italia
Barbara Continenza
Traduzioni e conferenze popolari
Con il titolo Sull’origine delle specie per elezione naturale, ovvero conservazione delle razze perfezionate nella lotta per l’esistenza [...] punto che sarebbe intervenuto, dall’alto delle sue capacità retoriche, appunto Tommaseo, per schierarsi al fianco del Lambruschini Enrico Morselli (1852-1929), considerato una delle figure di primo piano del positivismo italiano, e nettamente ...
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Lo sport e la fotografia
Pier Francesco Frillici
Le origini della fotografia sportiva
La prima fotografia di genere sportivo è datata 1855: di provenienza ignota, è conservata presso la Royal Library [...] maggior parte dei casi, una messa in scena di pose retoriche e statuarie. Perché le cose cambino l'immagine statica dovrà direzione o in quella diametralmente opposta, oppure posizionando le figure a grande distanza, nel cielo aperto o nel fondo ...
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Le Origini: Testi latini, italiani, provenzali e franco-italiani – Introduzione
Antonio Viscardi
Il presente volume vuole offrire un quadro quanto più possibile preciso della cultura letteraria italiana [...] lontana), e riguardano il colorito dello stile (cioè le figure), l'elezione delle parole, le clausole o cadenze delle
Ed è la tecnica regolata dai canoni severi della retorica codificati dai maestri dell'età imperiale e al mondo medievale ...
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figurato
agg. [part. pass. di figurare]. – 1. Rappresentato per mezzo di una figura (disegno, pittura, statua) o di figure, o, anche, foggiato, plasmato, espresso in una determinata forma o figura. Con questa accezione, è meno com. di raffigurato...
figura
s. f. [dal lat. figura, dal tema di fingĕre «plasmare, modellare»]. – 1. a. Aspetto esteriore d’una cosa: lo circulo che ha f. d’uovo (Dante); prender corso e f. di fiume (Manzoni); un monumento in f. di piramide; un attore in f. di...