JERACE, Francesco
Carolina Brook
Figlio di Fortunato e Mariarosa Morani, lo J. nacque a Polistena (presso Reggio Calabria) il 26 luglio 1853. Acquisì i rudimenti artistici nello studio del nonno materno [...] ibid., 11 luglio 1880, p. 23; L. Chirtani, Esposizione nazionale di Torino. La scultura, ibid., 12 sett. 1880, p. 171; F. Filippi, Le belle arti a Torino. Lettere sulla IV Esposizione nazionale, Milano 1880, pp. 197, 200-202; F. Fontana, Scalpelli e ...
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GRASSI (Crassus, de Crassis), Pietro
Gigliola Di Renzo Villata
Figlio di Martino, patrizio milanese di scarse fortune, il G. nacque, verosimilmente a Milano, intorno alla metà del XV secolo, ma le origini [...] sua fama ricevette inviti a "leggere" dapprima a Pisa e poi a Padova, accompagnati da offerte di salari elevati (500 filippi), che attestano il grande prestigio conseguito. I rotoli pavesi lo indicano nel 1472 come titolare della cattedra di lectura ...
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TESSITORI, Luigi Pio (Luigi Pio Francesco Lucio)
Carmela Mastrangelo
Nacque a Udine il 13 dicembre 1887, primogenito di Guido, originario di Moggio impiegato presso il brefotrofio provinciale, e di [...] , Tessitori si candidò, senza esito, come esperto linguistico per la grande spedizione in India e Asia centrale condotta da Filippo De Filippi tra l’estate del 1913 e l’inverno del 1914. Nel settembre del 1913, si propose quindi a Enrico Cocchia ...
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BAZZINI, Antonio
Alberto Pironti
Nato a Brescia l'11 marzo 1818, iniziò ad otto anni nella sua città lo studio del violino con il maestro F. Camesani (o Camisani). I progressi da lui conseguiti furono [...] : Scritti sulla musica e sui musicisti, Milano 1925, pp. 283-286, e La musica romantica, Torino 1942, pp. 196-198); F. Filippi, Critica musicale - Bazzini: Quintetto d'arco, in Gazz. mus. di Milano, XXI(1866), n. 5, p. 36; Una messa giovanile, di ...
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FACCHI (Facho, Faccho, Facco), Agostino
Michele Francolino
Nacque probabilmente agli inizi del sec. XVII in una località imprecisabile dell'Italia settentrionale. Nulla si conosce dei suoi primi anni [...] due anni successivi - nel medesimo libro risulta che il posto di organista era stato preso dal maestro di cappella Gaspare Filippi. Il F., comunque, continuò a dichiararsi organista del duomo vicentino nelle sue opere: Motetti a doi, tre, quattro e ...
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POLLIONE, Asinio (C. Asinius Cn. f. Pollio)
Arnaldo MOMIGLIANO
Massimo LENCHANTIN DE GUBERNATIS
Uomo politico e scrittore romano. Nato nel 76 a. C., da famiglia d'origine marrucina, ebbe il padre [...] . Legato di Antonio nella Gallia Transpadana (43) conservò il comando delle legioni anche quando dopo la battaglia di Filippi la Transpadana fu inclusa nell'Italia. Ebbe per tale carica da occuparsi di distribuzione di terre a veterani, cioè ...
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S'intende generalmente con questo nome la "disseminazione" (gr. διασπορά) o dispersione degli Ebrei nel mondo antico, dall'esilio babilonese in poi.
Essa cominciò infatti con le deportazioni, in Assiria, [...] delle sinagoghe di Efeso (XIX, 8), di Tessalonica (XVII,1) e di Corinto (XVIII, 4), o di un luogo di preghiera a Filippi (XVI, 13), sono per contro ben noti i rapporti che la Chiesa cristiana di Lione, composta in prevalenza di Asiatici, mantenne con ...
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Nome che non designa un gruppo zoologico ben definito, ma i Vermi (v.) in genere, e più particolarmente i vermi parassiti. Il gruppo stesso dei Vermi è ormai scomparso dalla sistematica moderna e smembrato [...] di Trematodi, R. Leuckart, che descrisse l'anatomia e scoperse il ciclo di varî Cestodi e di altri vermi, Filippo De Filippi, che descrisse la forma larvale dei Distomi da lui chiamata Redia. Fra gl'Italiani che in epoca più recente acquistarono ...
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Sottosviluppo
Paolo Sylos-Labini
di Paolo Sylos-Labini
Sottosviluppo
sommario: 1. Lo sviluppo economico: storia e teoria. 2. Il processo di colonizzazione. 3. Colonie di sfruttamento e colonie di popolamento. [...] development for Latin America, New York-London 1961.
FAO, La quatrième enquête mondiale sur l'alimentation, Roma 1977.
Filippi, A., Teoria e storia del sottosviluppo latinoamericano, 2 voll., Napoli 1981.
Frank, A. G., Riflessioni sulla nuova crisi ...
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Le arti figurative
Paolo Serafini
A pochi anni dall’unificazione la realtà delle arti figurative si rivela articolata e complessa. Si iniziano a distinguere, infatti, i segnali di rinnovamento in più [...] , che si trovava a Parigi dal 1844 e aveva esposto al Salon fin dal 1850, fu di certo preziosa guida al fratello Filippo, a Morelli, Altamura e De Tivoli, che frequentò probabilmente in quell’occasione gli studi dei pittori di Barbizon.
Anche se la ...
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filippica
filìppica s. f. [dall’agg. gr. Φιλιππικός, lat. Philippĭcus]. – 1. In senso proprio, nome delle orazioni con cui Demostene incitò violentemente gli Ateniesi (tra il 351 e il 340 a. C.) alla guerra contro Filippo II di Macedonia,...
filippista
s. m. e f. [dal fr. philippiste nel sign. 1, dal ted. Philippisten, pl., nel sign. 2] (pl. m. -i). – 1. Seguace di Luigi Filippo re di Francia (dal 1830 al 1848), soprattutto in opposizione ai carlisti e ai bonapartisti. 2. Altro...