GAND
A. de Schryver
(fiammingo Gent; Ghendt, Ganda nei docc. medievali)
Città del Belgio settentrionale, capoluogo della Fiandra orientale, posta in una regione pianeggiante, caratterizzata da una fitta [...] su pianta trilobata, invece trova analogie in Francia.La storia medievale di G. non si limita a queste due della chiesa comitale di S. Farailde a G.; i rilievi sarebbero stati realizzati quando, per iniziativa del conte di Fiandra Filippo d'Alsazia, ...
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BESTIARIO
E.J. Grube
Si definisce b. stricto sensu - contrariamente all'applicazione diffusa ma non strettamente scientifica di questo termine nella storiografia attuale - una compilazione didattica [...] della natura, come lo definisce Filippodi Thaon (Le bestiaire). Collezione di exempla per i sermoni e le prediche, fonte il manoscritto di Douai (Bibl. Mun., 711), della seconda metà del sec. 13°, attribuito alla Francia settentrionale e ...
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Beni culturali
Oreste Ferrari
sommario: 1. Premessa. 2. Problemi generali della tutela. 3. Le realizzazioni museali. 4. Le attività promozionali di valorizzazione. 5. La catalogazione. 6. La formazione [...] miliardi difranchi, pari a circa 1.900 miliardi di lire attuali); in particolare, tale modello ha fatto presa soprattutto nell'aspetto della promozione spettacolare, delle ‛animazioni' di massa, intra- ed extra-museali: basti ricordare, anche per i ...
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ALBERTI, Leon Battista
Cecil Grayson
Giulio Carlo Argan
Nacque a Genova il 14 febbr. 1404, durante l'esilio degli Alberti da Firenze, secondo figlio naturale di Lorenzo di Benedetto Alberti e di Bianca [...] rappresentare i cugini Antonio e Bernardo, che nel 1437 soffersero simile disgrazia. Nello sfondo politico dell'opera potrebbe ravvisarsi la condizione di Firenze nei primi anni di Cosimo, o forse la crisi del 1440 durante la guerra con Filippo Maria ...
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GIOVANNI da Milano
M. Gregori
Pittore di origine milanese, nato intorno al 1320, attivo in Lombardia e in Toscana nel secondo e terzo quarto del 14° secolo.Il pittore è menzionato da Vasari come G. [...] G. delle novità circolanti tra la Toscana e la Francia, non apporta per ora altri lumi la constatazione, da vedersi nella diffusione accertata di tecniche senesi (Skaug, 1981; 1983), che i punzoni usati dal pittore lombardo coincidono con quelli del ...
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APOSTOLI
T. Iazeolla
Il termine, che indica colui che è mandato da un altro in nome suo, deriva dal gr. ἀποστέλλω 'invio', 'mando'; ἀπόστολοϚ ha valore di 'inviato con una missione' (Ghiberti, 1970, [...] con gennaio, Paolo con febbraio, Mattia con marzo, Filippo con aprile, Giacomo Minore con maggio, Giovanni con giugno Francia meridionale: sei colombe e quattro agnelli sono scolpiti su due lati dell'altare di Boux (Chaillan, 1910, pp. 17-18, tav. I ...
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LIGURIA
A. De Floriani
Regione dell'Italia nordoccidentale, caratterizzata da un territorio prevalentemente montuoso, solcato da strette valli perpendicolari alla costa del Mar Ligure.La L. è costituita [...] secoli del Medioevo, i caratteri di una regione dallo spiccato policentrismo politico e culturale, area 'di frontiera' per eccellenza, veicolo di esperienze mediate da e verso più direzioni, canale di comunicazione con la Francia, punto d'incontro ...
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GUTTUSO, Renato
Raffaele De Grada
Nacque a Bagheria, allora un grosso borgo agricolo nei dintorni di Palermo, il 26 dic. 1911, da Gioacchino agrimensore e da Giuseppina D'Amico. All'anagrafe venne dichiarato [...] mostra apriva la polemica, che era già in atto in Francia, circa la posizione estetica del partito comunista, mentre E primavera diI. Stravinskij e per Il contratto di E. De Filippo.
Nel 1960 il G. vinse la cattedra di pittura all'Accademia di Roma. ...
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Alsazia
V. Beyer
(franc. Alsace; ted. Elsass)
Regione della Francia nordorientale, compresa fra le pendici dei Vosgi a O, la catena del Giura a S e il corso del Reno a E, l'A. è divisa amministrativamente [...] peraltro anche di elementi di cultura alamanna o franca.
Un buon numero di manufatti inoltre è di importazione, talora di Werd, i fratelli Filippo (m. 1332) e Ulrico (m. 1344), in Saint-Guillaume di Strasburgo; dalla figura giacente di Ulrico di ...
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Angelo
Marco Bussagli
F. Panvini Rosati
INQUADRAMENTO GENERALE
di Marco Bussagli
Figura tipica delle c.d. religioni del Libro che ha per fine quello di connettere il Creatore e la sua opera, la divinità [...] nel 1278 da Carlo I d'Angiò: è rappresentato stante, di fronte alla Vergine nell'atto di pronunciare l'annuncio evangelico, ricordato dalla leggenda della moneta "Ave gracia plena dominus tecum".In Francia sulle monete d'oro diFilippo VI nel 1341 è ...
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filippista
s. m. e f. [dal fr. philippiste nel sign. 1, dal ted. Philippisten, pl., nel sign. 2] (pl. m. -i). – 1. Seguace di Luigi Filippo re di Francia (dal 1830 al 1848), soprattutto in opposizione ai carlisti e ai bonapartisti. 2. Altro...
frattiniano
agg. Relativo a Franco Frattini, ministro della Funzione Pubblica e successivamente degli Affari Esteri. ◆ Il martirologio frattiniano, il corrispettivo aggiornato delle antiche passiones del V secolo, si recupera del resto anche...