INNOCENZO XIII, papa
Gino Benzoni
Michelangelo Conti, secondogenito di Carlo, duca di Poli, e di Isabella Muti (e non Monti: si veda copia dell'atto di battesimo in Arch. segr. Vaticano, Proc. Dat., [...] di successione diSpagna. Fu un'autentica svolta questa della politica estera, per cui il Portogallo passò dall'iniziale sostegno a Filippodi la "protezione del redi Portogallo" con memoria dell'avo Innocenzo III, il neopontefice adotta, ...
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INNOCENZO IX, papa
Giovanni Pizzorusso
Giovanni Antonio Facchinetti nacque a Bologna il 20 luglio 1519 da una famiglia di origine ossolana, i Nocetti o della Noce. Il padre, Antonio, proveniva da Cravegna [...] sulle tensioni tra la Spagna e la S. Sede III. Lui stesso attribuì il suo successo all'appoggio spagnolo in conclave e al placet diFilippodi fronte a situazioni difficili in Polonia a causa della ribellione dei nobili contro il re Sigismondo III ...
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GREGORIO XIV, papa
Agostino Borromeo
Appartenente a una famiglia nobile di origine cremonese, Nicolò Sfondrati nacque, probabilmente a Somma Lombardo (nei pressi di Varese), l'11 febbr. 1535 da Francesco [...] i francesi riuniti nella Lega cattolica e Filippo II diSpagna, che alla Lega forniva appoggio militare anche per far valere i diritti che la figlia Isabella Clara Eugenia vantava come nipote ex sorore di Enrico III. Sisto V, tuttavia, non aveva ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] Filippo Buonaccorsi, noto come Callimachus experiens, fu autore di una Historia de rege Vladislao (ossia di Ladislao III Jagellone l’emarginazione politica, economica e culturale. La Spagna e il suo malgoverno avevano accentuato la decadenza ...
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L'ETA ANTICA
Manlio Simonetti
L'ETÀ ANTICA
Le fonti
Al fine di conoscere la storia del papato dal I al VI secolo, mediamente le fonti sono scarse e soprattutto, com'è naturale attendersi, non [...] per i cristiani sotto i Severi prima e Filippo l'Arabo poi, alla metà del III secolo l'imperatore Decio si decise a un radicale mutamento di politica con l'emanazione di un provvedimento di carattere generale a loro danno. A Roma papa Fabiano ...
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Costantino nel diritto canonico classico
Elementi costantiniani nella canonistica fra XI e XIV secolo
Riccardo Saccenti
Con i pontificati di Leone IX e Gregorio VII prende avvio un processo di riforma [...] corti di Francia e Spagna, redi Francia il giurista si poneva sulla via della piena assunzione, in seno al diritto civile, di un principio che originariamente era stato formulato da Innocenzo III occasione dello scontro tra Filippo IV il Bello e ...
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Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] francese alla lega antiturca e di favorire un riavvicinamento tra Francia e Spagna per mezzo del matrimonio del fratello minore del re, il duca d'Angiò (il futuro Enrico III) con una delle figlie diFilippo II.
Passi diplomatici compiuti seguendo ...
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Spazio e tempo dell’espansione cristiana
La geografia ecclesiastica fra III e IV secolo
Angelo Di Berardino
A partire dall’editto di Milano il cristianesimo conosce indubbiamente un decisivo e per certi [...] diFilippi, Porfirio, è presente al concilio di Serdica; di alla Spagna. Tuttavia di Santa Nino. La fonte di Rufino afferma che Santa Nino converte la regina, che a sua volta converte il re suo sposo, Mirian III, vissuto tra il 284 e il 361126. Il re ...
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SISTO IV
Giuseppe Lombardi
Francesco della Rovere nacque a Celle in Liguria, in località Richetti, il 21 luglio 1414, da Leonardo († 1430) "accimator panni" (così qualificato in diversi atti notarili: [...] III e gli Svizzeri, allora in lotta contro Milano. La solita minaccia di convocazione di un concilio trovò alleati Fiorentini e Francesi, ma non ebbe il successo sperato. Grazie alla mediazione dell'imperatore, dello stesso redi Francia e poi del re ...
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La Rivoluzione scientifica: modelli di conoscenza. La diffusione della scienza europea
Florence C. Hsia
La diffusione della scienza europea
Verso la fine del XVI sec., il pittore fiammingo Jan van der [...] la Nuova Spagna, Kino Filippo II decise di nominare il laureato dell'Alcalá e medico del re, Francisco Hernández, protomédico di tutte le Indie spagnole, incaricandolo, in particolare, di "William and Mary quarterly", s. III, 18, 1961, pp. 360- ...
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