FEDERICI, Domenico
Maria Giuseppina Marotta
Nacque il 16 maggio 1633 a Bargni (frazione di Serrungarina, provincia di Pesaro Urbino), nel territorio di Fano, da Bastiano e Domenica. Compì studi giuridici [...] devoluzione, mirante alla revoca della rinuncia di Maria Teresa, figlia diFilippo IV e moglie di Luigi XIV, a succedere nei Paesi Bassi. Ad essi il F. replica che la Spagna mai avrebbe acconsentito alle nozze di Maria Teresa e Luigi XIV, se non vi ...
Leggi Tutto
COLLA, Martino (Giovanni Martino Felice de)
Fiorenza Vittori
Nacque a Finale il 24 ott. 1667 da Anastasio e Giulia Maria Gandulina.
Condotto a Milano ancora fanciullo, studiò lettere e filosofia presso [...] Filippo II diSpagna, superando gravi difficoltà, e in modo particolare l'opposizione della Repubblica di risalto con l'entrata in Milano di Carlo Emanuele III nel dicembre del 1733 e durante istituti". Invita inoltre il re a voler alternare la sua ...
Leggi Tutto
CASATI, Alfonso
Agostino Borromeo
Nacque a Milano nel 1565 da Gerolamo, futuro tesoriere generale dello Stato, e da Violante de Silva, appartenente a nobile famiglia spagnola trapiantata in Lombardia. [...] Questo insuccesso non intaccava, però, la stima di cui il C. godeva in Spagna: a conferma del proprio apprezzamento per l'opera da lui svolta, il 12 ott. 1601, FilippoIII lo nominava questore di cappa corta del magistrato delle Entrate straordinarie ...
Leggi Tutto
Aragona, regno di
David Abulafia
Parlare del 'Regno di Aragona' non rende giustizia al particolare carattere del complesso di entità che gli storici chiamano 'terre della Corona d'Aragona'. Il giovane [...] re ungherese Emerico. Scelta da papa Innocenzo III, Costanza sposò un giovane quattordicenne, rispetto al quale aveva certo più anni e più esperienza. È probabile che il papa temesse che Filippodi , Cambridge 1994 (ed. spagn. Barcelona 1996).
Id., ...
Leggi Tutto
DELLI MONTI (De Montibus), Francesco
Pietro Messina
Primogenito di Nicola Antonio, gentiluomo capuano regio funzionario e magistrato, e di Giacoma Monforte, nacque probabilmente nella prima metà del [...] , ma l'Asburgo fu largo solo di promesse. Il D. cercò anche di trattare il matrimonio tra il figlio di Massimiliano, Filippo, e una Aragonese. Il 12 dicembre dell'anno 1500 il D. comunicava a re Federico, ingannandosi e suscitando vane speranze ...
Leggi Tutto
COSTA (Costa di Trinità), Giorgio Maria
Enrico Stumpo
Nacque intorno al 1515 nel feudo della Trinità (Cuneo), da Luigi Antonio e da Bona Villa, dei signori di Villastellone. La famiglia risulta originaria [...] di moderazione e di mediazione sia dei consiglieri ducali, quali il conte Manfredi di Luserna e Filippodi piazze occupate dal redi Francia", piazze che Bibl. naz., A. Manno, Il Patriziato subalpino (datt.), III, 8, pp. 329 s.; A. Buccius, Ad Pium ...
Leggi Tutto
CORNER, Giorgio
Renzo Derosas
Primo di quattro fratelli - con Caterino, Girolamo e Federico (esclusi altri due che non raggiunsero l'età adulta) - nacque a Venezia il 20 ott. 1623 da Andrea di Girolamo [...] Spagna sono pur stile di sangue di popoli languenti sotto il peso, ma non sovvegni proportionati al bisogno. Che le diligenze del Vice Redi , Ibid., Notar., Testamenti, Angelo Alessandri, busta 1141, III, c. 32v, e Gasparo Acerbi, busta 1146, n ...
Leggi Tutto
BUSCHETTI, Giambattista
Valerio Castronovo
Di nobile famiglia chierese nacque a Bene nel circondario di Mondovì (ignota è la data di nascita), primogenito di Flaminio, referendario e consigliere di [...] testamento del reFilippo IV in cui S.A.R. viene esplicitamente chiamato alla successione della Corona diSpagna". "In , Storia del regno e dei tempi di Carlo Emanuele II, Torino 1877, II, pp. 201, 221, 449, 452-456; III, p. 391; C. Dionisotti, ...
Leggi Tutto
TEMPLARI
GGiovanni Battista Baglioni
Ordine religioso militare, fondato nel 1119 dal francese Ugo di Payns, cavaliere nativo della Champagne. Sorto dal desiderio di fornire protezione ai pellegrini [...] .
Di ciò approfittò il redi Francia Filippo il Spagna furono riuniti ai Cavalieri di Calatrava, mentre in Portogallo diedero origine alla Milizia diIII, Epistolae, a cura di J. Leclercq-H.M. Rochais, Roma 1974-1977; La Règle des Templiers, a cura di ...
Leggi Tutto
MACEDONIO, Lancillotto
Francesco Storti
Nacque presumibilmente all'inizio degli anni Trenta del XV secolo da nobile famiglia napoletana afferente al "sedile" di Porto, risalente ai Normanni e influente [...] Napoli invisa agli Aragonesi diSpagna e poi congelato per gli ovvi sospetti nutriti dalla corte napoletana; il M. avrebbe dovuto proporre inoltre al re francese una partecipazione attiva di Ferdinando alle trattative di pace in corso tra Francia ...
Leggi Tutto