Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Marsilio da Padova
Gregorio Piaia
Sarebbe oggi ingenuo non riconoscere il sovraccarico teorico e ideologico cui le dottrine di Marsilio furono sottoposte nel secondo Ottocento e in buona parte del Novecento, [...] e di ciò che attiene al culto di Dio» (D.p., III, II, 27, pp. 1212-13).
In tal modo dell’imperatore Giuseppe II d’Asburgo (1741-1790).
Assai un modello assolutistico ispirato dalla Francia di Filippo il Bello e dei suoi successori (Gewirth ...
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BENEDETTO XIII, papa
Gaspare De Caro
Pierfrancesco Orsini nacque a Gravina il 2 febbr. 1650, secondo i calcoli del Vignato, mentre la maggior parte dei biografi lo dice nato nel 1649. Era figlio primogenito [...] tra le dinastie d'asburgo e di Borbone; dei benedettini di Svezia e di Baviera, a Filippo V ed al clero spagnolo, contro gli abusi Benevento e poi papa Benedetto XIII, in Samnium, II, 4 (1929), pp. 5-35; III, 1 (1930) pp. 17-35; 2-3, pp. 5-23; 4, pp. ...
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Nacque a Brivio, in Brianza, il 5 dic. 1804 da Celso e da Rachele Gallavresi.
I suoi primi ricordi sono legati alla figura del nonno Ignazio, che, dopo aver fatto il soldato in giovinezza, era rientrato [...] questa soluzione si era pronunciato Filippo De Boni motivandola in termini regia, e ancora su Massimiliano d'Asburgo e sul malgoverno della Destra: e segrete della polizia austriaca..., Capolago-Torino 1852, III, pp. 358-360, e la lettera del C ...
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LIPPI, Lorenzo
Chiara D'Afflitto
Clizia Carminati
Nacque a Firenze il 3 maggio 1606 da Giovanni di Lorenzo e da Maria Bartolini. La famiglia era di condizione agiata grazie anche all'attività di albergatore [...] dell'arciduca dell'Austria-Tirolo Leopoldo d'Asburgo (quinto di questo nome) presente pittorici, cfr. VI, 50-55), e a Filippo Baldinucci lo spunto per la stesura del cantare mostra delle due armate (cantari I e III) e l'episodio delle fate (cantari ...
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BARONIO, Cesare
Alberto Pincherle
Nacque la notte fra il 30 e il 31 ott. 1538 a Sora, da Camillo Barone (così, o anche Baroni, si firmò e fu chiamato pure il B., ancora, talvolta, nell'anno 1596) e [...] vaticano. Il terzo è dedicato a Filippo II di Spagna; il quarto, quinto, sesto, settimo e ottavo a Clemente VIII; il nono, come si è detto, a Enrico IV; il decimo a Rodolfo d'Asburgo; l'undicesimo a Sigismondo III di Polonia. Nei primi volumi vi ...
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BOCCHERINI, Luigi (Ridolfo Luigi)
Leila Galleni Luisi
Nacque a Lucca il 19 febbr. 1743, da Leopoldo e da Maria Santa Prosperi, nella casa dei Quilici, all'angolo di via Fillungo con via Buia, oggi via [...] in onore dell'arciduca Leopoldo d'Asburgo (e dell'Infanta sua Sacre Veglie" (esemplate sull'oratorio di S. Filippo Neri) nella chiesa di S. Maria di l'infante don Luis di Spagna (fratello del re Carlo III), che gli promise protezione e al quale il B. ...
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Roma
Arsenio Frugoni
Isa Barsali Belli
Pier Vincenzo Mengaldo
La R. che D. conobbe è quella della signoria pontificia di Bonifacio VIII. Quasi un lungo preambolo era stato il periodo dell'influenza [...] III. Con lui il titolo di senatore a vita fu del pontefice (che amministrava con senatori-vicari), e ci fu il preciso interessamento per un tentativo di Rodolfo d'Asburgo spirituale, con l'insofferenza di Filippo il Bello di fronte alle immunità ...
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NICCOLO da Cusa
Dino Buzzetti
NICCOLÒ da Cusa (Nikolaus von Kues; Nicola Cusano). – Nacque a Cusa (od. Bernkastel-Kues), nella diocesi di Treviri, nel 1401, figlio di Johann Krebs (Henne Cryfftz) e [...] re dei Romani Alberto II d’Asburgo, ma avevano proclamato la promosso dal duca di Borgogna Filippo il Buono per porre fine alla , 1920-61, in MFCG, I (1961), pp. 95-126; 1961-64, ibid., III (1963), pp. 223-37; 1964-67, ibid., VI (1967), pp. 178-202; ...
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PERTI, Giacomo Antonio
Francesco Lora
PERTI, Giacomo Antonio. – Figlio di Vincenzo e di Angiola Beccantini, nacque a Bologna il 6 giugno 1661.
Come si legge negli appunti biografici raccolti dall’allievo [...] per musica, componendo l’atto III di Atide (libretto di Tomaso Stanzani nel sembiante di Alessandro Scarlatti (Pietro Filippo Bernini; K.44.1.98.2). per la corte spagnola del pretendente Carlo d’Asburgo (forse Scipione nelle Spagne; Zeno; Barcellona ...
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ERBARIO
L. Tongiorgi Tomasi
Deve intendersi con il termine e. un libro, in uso dall'Antichità classica fino agli ultimi decenni del sec. 15°, che raccoglie descrizioni delle piante e delle loro virtù [...] Massimiliano II d'Asburgo dietro pagamento di cento ducati d'oro. Il stampatore cui era stato commissionato dal medico Filippo di Lignamine. L'opera si compone di storia dell'arte. C.I.H.A., Bologna 1979", III, a cura di H. Zerner, Bologna 1983, pp. ...
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