SALANDRA, Antonio
Federico Lucarini
– Nacque a Troia, in Capitanata (Foggia), il 13 agosto 1853, primogenito di Gaspare e di Giuseppina Granata, entrambi appartenenti a famiglie di professionisti e [...] Biase, 1919, p. 17), Francesco Del Buono, socio dell’Accademia Pontaniana. Qui apprese i 204) – fondato e diretto da Filippo Serafini – uscì La dottrina della , il mattino seguente, declinarono l’invito. Il giorno dopo Vittorio Emanuele III chiamava ...
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CORVAIA, Giuseppe Nicola
Michele Borghese
Nato a Calascibetta (Enna) il 12 febbr. 1785 da don Matteo Gesualdo primo barone di Buonriposo e da donna Carmela Romano (Calascibetta, Chiesa Madre, Registro [...] mai pubblicato) dedicato questa volta a Napoleone III (lettera del C. al fratello Pietro recato a Berlino "dove quel buon sovrano si mostra favorevole alla fondazione L'Aurora, Vincenzio Russo, Filippo Buonarroti e tanti altri, il C. sta però in un ...
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DI SOMMA, Tommaso
Vladimiro Sperber
Nacque a Napoli il 2 marzo 1737 da Gennaro Maria principe di Colle e Maria Spinelli dei marchesi di Fuscaldo; secondogenito, ereditò il feudo di Circello e il relativo [...] politica di questo personaggio spesso descritto come buono e fedele, inetto e ignorante. duca di Arnalfi, "moglie indotta", secondo il Colletta (III, p. 10), ma dotata, e Luigi Filippo con Maria Amelia di Borbone-Napoli). Nel frattempo il segretario ...
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FINOGLIO (Finoglia), Paolo (Paolo Domenico)
Valentina Antonucci
Non si conoscono gli estremi biografici precisi di questo pittore che, secondo De Dominici (1743), nacque ad Orta d'Atella (Napoli) intorno [...] arco di tempo il F. abbia prodotto anche un buon numero di attribuita al F. la Messa di s. Filippo Neri dell'abbazia di S. Maria a Montserrat Dominici, Vite de' pittori, scultori e architetti napoletani, III, Napoli 1743, pp. 115 s.; N. Faraglia, ...
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BENEDETTO di S. Andrea
Alla paternità di un "Benedictus monachus" vissuto nel sec. X nel monastero di S. Andrea "in flumine" presso Ponzano, nella zona di monte Soratte, è tradizionalmente attribuito [...] fatto quando il suo discorso doveva avere una intelligibilità "romana" e la chiesa dei SS. Giacomo e Filippo doveva essere Trompeo, V, Roma 1940, I. VI, capp. II e III; G. Tomassetti, La campagna romana…, III, Roma 1913, pp. 337-342; G. Falco, L' ...
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MICHIEL, Giovanni
Gino Benzoni
MICHIEL, Giovanni. – Nacque l’11 ott. 1516 a Venezia da Giacomo (1494-1551) di Girolamo e Laura di Francesco Gritti.
Era il secondo di almeno sei figli maschi della coppia: [...] Filippo, ma ambasciatore a pieno titolo della Repubblica, incaricato di ribadire l’esultanza di questa per ilbuon conto, ancora il 28 agosto, nella certezza di anticipare il Nolhac - A. Solerti, Il viaggio in Italia di Enrico III …, Torino 1890, pp. ...
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MELEGARI, Luigi Amedeo
Gian Savino Pene Vidari
– Nacque il 19 febbr. 1805 a Meletole, frazione di Castelnovo di Sotto, nell’attuale provincia di Reggio Emilia, da Pietro e Maria Simonazzi, contadini [...] Filippo – da Pellegrino Rossi ad Mickiewicz ad alcuni ministri – gli lasciavano sperare persino in un incarico al Collège de France. Il Reggio Emilia 1981; R. Romeo, Cavour e il suo tempo, II, Roma-Bari 1977, ad ind.; III, ibid. 1984, ad ind.; M.G. ...
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RESANI, Arcangelo
Giulia Palloni
RESANI (Reggiani, Rezani), Arcangelo. – Nacque a Roma nel 1670, quartogenito di Carlo, garzone d’oste, e di Chiara, figlia di Belardino. Secondo le puntuali indicazioni [...] quali seppe mostrare «talento buono ugualmente» (Lanzi, 1809, il 21 agosto 1713 Resani dipinse un Autoritratto che in tale data pervenne a Cosimo IIIil ritratto dell’arciprete Emiliano Emiliani, realizzato nel 1715, sia quello del canonico Filippo ...
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COZZA LUZI, Giuseppe
Vittorio Peri
Nato a Bolsena (Viterbo) il 4 dic. 1837 da Lorenzo e da Teresa Battaglini, in una nobile famiglia, vide svolgersi l'intera sua esistenza nell'ambiente culturale e [...] . A. Mai. Buona parte della successiva carriera il tempo della composizione. I compositori, da lui destinati a questo difficile lavoro, sono gli egregi sig. Filippo di un caso imprecisi: Dict. de théol. cathol., III, coll. 2008 s.; Enc. Ital., XI, p. ...
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FORNARI, Raffaele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Roma il 23 genn. 1787 da Francesco e da Teresa Galli.
Lo Stato delle anime del 1788 conservato nell'Archivio storico del Vicariato di Roma qualificava [...] il temperamento autoritario del F., che ora, però, non poteva contare, come già in Belgio, sulla collaborazione del sovrano: Luigi Filippobuoni rapporti con il dellaGiovine Italia. Congrega centr. di Francia, III-VI, Imola 1918-22, ad Indicem; ...
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mezzo1
mèżżo1 agg. [lat. mĕdius]. – 1. a. Di ogni cosa che (per numero, quantità, grandezza, volume, massa, durata, valore, ecc.) è o si considera la metà dell’intero: m. dozzina, m. migliaio; m. battaglione; m. risma di carta; m. metro, m....