Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Umanesimo e scienza antica: la riscoperta di Tolomeo geografo
Sebastiano Gentile
Petrarca geografo
Anche da parte di coloro che hanno sottovalutato l’importanza del periodo umanistico nella storia della [...] sec., quella dall’arabo di Gherardo da Cremona, la più diffusa, e quella dal greco di un anonimo che l’avrebbe effettuata in molto più giovane ma destinato a gran fama – e ser Filippo di Ugolino Pieruzzi. Se il primo è conosciuto soprattutto per la ...
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Vedi NABATEA, Arte dell'anno: 1963 - 1995
NABATEA, Arte (v. vol. V, p. 319)
M. Gawlikowski
G. Lacerenza
Con arte n. si intende la produzione artistica del regno costituito nel II sec. a.C. e annesso [...] se delle iscrizioni onorifiche per Erode il Grande e suo figlio Filippo vi sono incise in una grafia simile anche se non identica , Londra 1966; T. Fahd, Le panthéon de l'Arabie Centrale à la veille de l'Hégire, Beirut 1968; J. Teixidor, The Pagan God ...
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ENZO (Enzio, Enrico) di Svevia, re di Sardegna
Antonio I. Pini
Nacque, forse a Cremona, nella prima metà del sec. XIII; figlio naturale dell'imperatore Federico II di Svevia, che lo legittimò e creò [...] falconeria (a loro volta tradotti dall'arabo e dal persiano), conferma questa descrizione podestà, il bresciano Filippo degli Ugoni, contro si combatté la battaglia detta della Fossalta ibid., pp. 9 s.; L. Frati, Ore, bel re, ibid., pp. 37 s.; A. ...
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CASTELLI, REGNO DI SICILIA, ARCHITETTURA
MMaria Stella Calò Mariani
Al rientro dalla Germania, con le leggi emanate nella dieta di Capua (1220), Federico II affronta la riorganizzazione del sistema [...] tota die. Ne parla lo stesso imperatore nelle due lettere in arabo fiorito inviate, appena sbarcato in Puglia, all'amico Fakhr al da Guglielmo di Tiro) e l'uso di mura concentriche. Il sistema di castelli voluti da Filippo Augusto ne offre la più alta ...
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fiume
Bruno Basile
Pietro Mazzamuto
Sempre nel significato di " corso d'acqua ", il termine compare con alta frequenza e ricca gamma di significati in tutte le opere di Dante.
Il senso più generico [...] i Bestiarii di Filippo di Thuan (si potrebbe aggiungere il Cons. phil. di Boezio, donde venne a D. l'idea dei due . Cerulli, Il " Libro della Scala " e la questione delle fonti arabo-spagnole della D.C., Città del Vaticano 1949; C. Varese, Struttura, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La scienza nelle università
Michele Camerota
L’assetto istituzionale
Alla fine del Cinquecento, in Italia erano attive ben sedici sedi universitarie (Grendler 2002): Torino, Pavia, Padova, Parma, Ferrara, [...] traduzioni che soppiantarono quelle medievali (spesso operate dall’arabo), e al vecchio metodo della versione verbum e talvolta di aggiungere l’illustrazione anche di qualche altra opera. Per restare a Pisa, il matematico Filippo Fantoni (1530 ca ...
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ROBERTO d'Angio, re di Sicilia-Napoli
Jean-Paul Boyer
ROBERTO d’Angiò, re di Sicilia-Napoli. – Nacque nel 1278 nella torre di Sant’Erasmo nell’antica Capua (Santa Maria Capua Vetere), da Carlo principe [...] traduttori dal greco e dall’arabo; mostrò interessi svariati (dallo e un nipote, Carlo figlio di Filippo I di Taranto. Nel agosto 1317 5-33, 197-226, 381-399, 587-600; G.B. Siragusa, L’ingegno, il sapere e gl’intendimenti di R. d’Angiò, Palermo 1891 ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Teoria e pratica nel Medioevo
Guy Beaujouan
Teoria e pratica nel Medioevo
L'Alto Medioevo
Il giudizio negativo, talvolta velato di [...] sua importanza nel grande scontro tra Filippo Augusto ed Enrico II, con l'episodio spettacolare della presa di Château di scoprire verità nuove, ignote sia ai Greci che agli Arabi. Si affermò l'idea di progresso e la presa di coscienza della capacità ...
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GALENI, Gian Dionigi (Uluch-Alì, Ulucciali)
Gino Benzoni
Nacque, stando a Gustavo Valente - lo studioso che più s'è sforzato di connotare la prima fase della vita del G. -, attorno al 1520, a Le Castella, [...] o Quìlìǧ 'Alī o, ancora, Kĭlĭdi Ali. E kĭlĭdi, in arabo, significa sciabola, spada. Alì la spada, Alì la scimitarra insomma. "un Andrea Corso" offre, per conto di Filippo II, una ricompensa purché dia l'armata alla Spagna, purché tradisca. Comunque un ...
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POLIORCETICA
G. Ostuni
Con il termine p. (dal gr. πολιοϱϰέω 'assediare una città') si definisce il ramo dell'arte militare che si occupa dei metodi, delle tecniche e degli strumenti per la conduzione [...] con meccanismo a leva, l'autore distingue quattro tipi, diversi per forma e costruzione. Al mangano arabo, considerato il più valido Vigevano nel 1335 e da lui presentato al re di Francia Filippo VI di Valois, in occasione di una spedizione da questi ...
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stile
s. m. [lat. stĭlus «stilo»: v. stilo]. – 1. Lo stesso, ma meno frequente, che stilo, in varî sign.: a. Piccola asta d’osso o di metallo, appuntita a un’estremità e piatta dall’altra, usata dagli antichi per scrivere sulle tavolette cerate...
rilancista
s. f. e m. e agg. Nel linguaggio politico e mediatico, chi, che rilancia, ripresenta come rinnovati programmi, obiettivi, parole d’ordine e simili. ♦ Maestro del gioco pesante nei meandri della politique politicienne, rilancista...