CAPRANICA (Crapanica), Domenico
Alfred A. Strnad
Nacque il 31maggio dell'anno del giubileo 1400 a Capranica Prenestina nel Lazio dal "nobilis romanus" Niccolò (Cola), morto nel 1438, e da una Iacobella [...] fretta a Roma dopo la morte di Martino V, il C. si fermò in S. Lorenzo causa della sua lunga assenza da Roma, il cappello rosso, simbolo Filippo Maria Visconti. Attraverso il passo del San Gottardo continuò il suo viaggio per Basilea, dove giunse il ...
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CENTOFANTI, Silvestro
Piero Treves
Nacque a Calci (Pisa) l'8 dic. 1794 da Giuseppe e Rosalia Zucchini, in una modesta famiglia di fattori del senatore Orlandini, che era, tuttavia, sufficientemente [...] G. B. Giorgini, Filippo Gualterio, Costanza Arconati, Alessandro . 369; III, pp. 218, 285. Illungo silenzio sul C. fu repentinamente e vittoriosamente interrotto S.C.,Pisa 1921 (dello stesso Biondi v. anche V. Gioberti e S.C., piccolo carteggio ...
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VALLA, Lorenzo
Clementina Marsico
VALLA (Vallae, Valle, Vallensis, Della Valle, Dalla Valle), Lorenzo. – Nacque a Roma (nei suoi scritti rivendicò sempre la propria ‘romanità’, definendosi con fierezza [...] Filippo Maria Visconti assieme allo stesso re e a numerosi membri di corte (a Milano, però, Valla si trattenne oltre la partenza del re, probabilmente per tutto illunga polemica con il di un allievo di L. V.: il cronista piacentino Giacomo Mori, in ...
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BASSANI, Giorgio
Simona Costa
Primogenito di Angelo Enrico, proprietario terriero e medico, senza esercitare la professione, e Dora Minerbi, nacque il 4 marzo 1916 a Bologna.
Tra Ferrara e Bologna: [...] (v. Il Costume politico e letterario, 29 settembre 1945, p. 14) ed Eugenio Montale (Il 1955 con Umberto Zanotti Bianco, Filippo Caracciolo, Elena Croce e altri discesa entro spirali d’angoscia, lungo metafore (il pozzo; un budello sotterraneo) ...
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ERIZZO, Sebastiano
Gino Benzoni
Nato il 19 giugno 1525, in un'illustre famiglia patrizia veneziana, da Antonio di Sebastiano e da Caterina di Sebastiano Contarini, ebbe un'accurata istruzione umanistica [...] 'era solito villeggiare a lungo, e da circa cinquantasei Filippo Bareggi, Il mestiere di scrivere..., Roma 1988, ad vocem), asserente che il E. Cochrane, Historians and historic…, Chicago-London 1981, s.v.; P. F. Grendier, L'Inquisizione ... e l' ...
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CRISTINA di Francia, duchessa di Savoia
Enrico Stumpo
Nacque a Parigi il 10 febbr. 1606, terzogenita di Enrico IV re di Francia e di Maria de' Medici. Non ancora dodicenne, venne promessa in matrimonio [...] il già ricordato padre Monod, S. Guichenon, V. Castiglione, lo storico dei principi E. Tesauro.
C. non sopravvisse a lungo -174, 241 ss.; A. D. Perrero, Il testam. di Madama Reale di F. e il conte Filippo d'Agliè, in Curiosità e ricerche di storia ...
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DEL GIUDICE, Francesco
Pietro Messina
Nacque a Napoli il 7 dic. 1647, da Nicolò, principe di Cellamare, e da Ippolita Palagana.
La famiglia Del Giudice era originaria di Genova. Stabilitasi a Napoli [...] seguì fino al voto per G. Albani.
Salito FilippoV sul trono di Spagna, il D. tornò subito ad accostarsi ai filofrancesi e divenne da Madrid si decisero ad inviargli un lungo memoriale sulla materia. Il D. aveva continuato a incontrarsi col Torcy ...
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CAVALIERI, Emilio de’
Warren Kirkendale
Nacque a Roma tra il 1545 e il 1553, figlio di Tommaso e di Lavinia della Valle; apparteneva alla famiglia Orsini Cavalieri fondata da Mario, figlio di Gabriele [...] come facenti parte di una lunga tradizione di organi e clavicembali enarmonici patria di Filippo Neri. Il contenuto può essere ricordi, passim; Manoscritti 130-131: F. Settimanni, Memorie fiorentine, V, c. 428r; VI, c. 131v; Storia di etichetta, I ...
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BRACCIOLINI, Poggio (Poggius, Poggius Florentinus)
Armando Petrucci
Emilio Bigi
Nacque a Terranuova nel Valdarno Superiore (oggi Terranuova Bracciolini) l'11 febbr. 1380 da Guccio, speziale, e da Iacoba [...] propria posizione politica, come nel famoso elogio, inviato a Filippo Maria Visconti, della "fiorentina libertas" o nella consolatoria V e contro i magistrati fiorentini (In fidei violatores), che gli avevano tolto il privilegio, a lungo goduto ...
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denaro
Jérémie Barthas
M. usa in genere il plurale danari; di rado il singolare danaio. Il d. è oggetto di un originale paradosso in uno dei capitoli più importanti e controversi dei Discorsi: «I danari [...] fatta la guerra con il re Ladislao, né ora si farebbe questa con il duca Filippo; le quali si erano del carcere, a cura di V. Gerratana, 1975, pp. il ‘lungo Medioevo’ dimostra che il suo rigetto da parte di M. (in Principe xvi) portò a esaminare il ...
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mezzo1
mèżżo1 agg. [lat. mĕdius]. – 1. a. Di ogni cosa che (per numero, quantità, grandezza, volume, massa, durata, valore, ecc.) è o si considera la metà dell’intero: m. dozzina, m. migliaio; m. battaglione; m. risma di carta; m. metro, m....
rivedere
rivedére v. tr. [dal lat. revidere, comp. di re- e videre «vedere»] (coniug. come vedere). – 1. a. Vedere di nuovo: sono andato a r. il film che avevamo visto insieme l’anno scorso; è uno spettacolo che rivedrei volentieri; non voglio...