Erano le due e mezza di martedì pomeriggio quando il sindaco Ferdinando Del Buono si sedette a capo del tavolo della Giunta. Intorno a lui avevano già preso posto il vicesindaco, l’assessore alle finanze, [...] «mummie inchiodate ai banchi», come scrive Codignola, ma imparano vedendo, toccando, costruendo e facendo esperienza diretta. Riprendendo quindi il filo di ciò che si è detto all’inizio, cioè che i bambini qui non stanno recitando a interpretare il ...
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La guerra è un fenomeno poliedrico che ha da sempre condizionato i rapporti territoriali, economici e sociali delle comunità umane.La storia è costellata da rappresentazioni del conflitto bellico, inizialmente [...] bene superiore nei processi di consolidazione territoriale e legislativa degli stati nazionali, la belligeranza fu a lungo il filo rosso che garantiva stabilità al sovrano ed esprimeva intrinsecamente le qualità positive dei bellatores, la nobiltà di ...
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Scrivere il primo libro non è di certo impresa semplice; il rischio di incespicare nelle parole è sempre presente e anche quando esse ormai danno l’illusione di essere finalmente ferme, adagiate su fogli [...] anche gli stessi personaggi dialoganti si riducono, dunque, a dei segni narrativi a cui non è più concesso recuperare il filo del racconto, e procedere lungo il lineare svolgimento della fiaba, ma è richiesto il passaggio attraverso una memoria che ...
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La figura di Sonja Marmeladova, uno tra i personaggi principali del capolavoro Delitto e castigo, è di certo un perfetto esempio della complessità e delle profondità tipicamente attribuite da Fëdor Dostoevskij [...] se abbia mai pensato al suicidio come soluzione ai suoi problemi: «’E che ne sarebbe di loro?’ domandò Sònja con un filo di voce, fissandolo con uno sguardo pieno di sofferenza ma, nello stesso tempo, senza mostrare la minima meraviglia per la sua ...
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Introduzione Nel 1939, in esilio volontario a Le Baule, in Francia, Carlo Levi scrive il suo primo libro, Paura della libertà. Si tratta di un’opera che, per le sue caratteristiche particolari, si distacca [...] e la tendenza, altrettanto innata, ad unirsi ad una collettività in cui si rinuncia però al proprio portato identitario. Il filo conduttore che guida all’interno di questo coacervo di idee e tematiche complesse è proprio la Paura, la paura della ...
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Il mito della romanitas ha svolto una funzione straordinariamente importante nel processo di costruzione identitaria del fascismo italiano. Cruciale, per la politica culturale fascista, è stata la celebrazione [...] una precisa politica fiscale da parte di Caracalla, come del resto racconta Dione Cassio, storico di orientamento filo-senatorio e osservatore diretto degli avvenimenti:«apparentemente stava concedendo loro un’onorificenza, ma in realtà il suo scopo ...
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Quando il singolo frame di un film basta a individuare il suo regista è un segno che questi ha realizzato un lavoro innovativo e personale, così come Sofia Coppola, una delle poche registe donne affermate [...] Scarecrow Press, Lanham, MD, 1993.Alfredo de Vincenzo, Scontri generazionali e contraddizioni nel cinema di Sofia Coppola. Albatros Il Filo, Roma, 2012. Fiona Handyside, Sofia Coppola: A Cinema of Girlhood. I.B. Tauris, London, 2017.Jill Nelmes, The ...
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La questione mediorientale del conflitto tra Israele e Palestina costituisce uno dei fenomeni storico-giuridici più complessi, in cui, come succede quando si discute di geopolitica, etica e machiavellismo [...] , né, tantomeno, concede spazio per un’analisi lucida delle ragioni delle parti. Rebus sic stantibus, sta a noi ricercare un filo conduttore della vicenda. Andando a esaminare i principi basilari su cui lo Stato d’Israele ha fondato la sua (dibattuta ...
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Un errore “fatale” – per citare il titolo Il fascino fatale di Semele tra letteratura e musica del saggio scritto da Rosalba Dimundo – è quello commesso dalla figlia del re Cadmo, Semele, quando chiede [...] Saturno, quando fate l'amore [...]». (trad. a cura di Guido Paduano)Nella narrazione ovidiana la vicenda presenta come filo conduttore il ricorso esasperato al motivo dell’inganno, che colpisce indistintamente tutti i personaggi. Giunone, tradita dal ...
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La Mandragola di Niccolò Machiavelli (1518), la Lena di Ludovico Ariosto (1528) e la Moschetta (1531) di Angelo Beolco detto il «Ruzante» sono alcuni dei punti più alti raggiunti dal teatro cinquecentesco. La vena giocosa e amorosa improntata ad equivoci e a scambi di persona ereditati dalla commedia latina di Plauto e di Terenzio, assume da Machiavelli in poi toni sempre più cupi e grotteschi, che ...
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filo-
(davanti a voc. fil-) [dal gr. ϕιλο- (dal tema di ϕιλέω «amare»), in composti come ϕιλοβάρβαρος «amante dei barbari», ϕιλέλλην «amante dei Greci» e sim.]. – Primo elemento di numerosi composti derivati dal greco o formati modernamente...
-filo
[dal gr. -ϕιλος, in origine «caro a» (da ϕίλος «caro, diletto»; es. ᾿Αρηΐϕιλος «caro a Marte») e successivamente con valore attivo «amante di» (cfr. filo-), es. λογόϕιλος «amante dei discorsi»]. – Secondo elemento (atono) di parole composte...
Nella tecnica delle costruzioni, sinonimo di spigolo. Unito al nome di una particolare struttura o modanatura (per es., f. muro, f. cornice), indica anche il piano, in genere orizzontale o verticale, che è tangente alla struttura considerata...
filo
Fernando Salsano
. Significa, in genere, " corpo lungo e sottile ", di cui ora si specifica la materia, come in Pg XIII 70 a tutti un fil di ferro i cigli fóra, e Fiore CCXVII 12 a corde di fil d'or gli fè legare, ora la si sottintende:...