La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Atomi, molecole e ioni
John Servos
Atomi, molecole e ioni
La città di Lubecca è stata l'insolita scena dello svolgimento di un dramma intellettuale [...] 'atomismo nel XVII sec. è rifiorito come parte dellafilosofia naturale. Le antiche questioni hanno assunto tuttavia una si era fatto conoscere nel mondo scientifico come abile fisico matematico che seguiva la tradizione di Maxwell. Il suo acume nel ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. L'ottica e l'elettrodinamica dei corpi in movimento
Michel Janssen
John Stachel
L'ottica e l'elettrodinamica dei corpi in movimento
Il moto dell'etere
Il [...] fisica che si deve affiancare alla formulazione puramente matematica del teorema degli stati corrispondenti e che conduce a Fizeau sia quello di Michelson e Morley. Da seguace dellafilosofia di Ernst Mach (1838-1916), che propugnava lo scetticismo ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Completare un vecchio lavoro
Helge Kragh
Completare un vecchio lavoro
La teoria della relatività di Einstein e la teoria dei quanti di Planck, Sommerfeld [...] 1918, p. 198).
L'idea iniziale di Einstein diede luogo ad altre teorie della gravitazione da parte del matematico e filosofo Alfred North Whitehead (1861-1947) nel 1922 e del matematico George D. Birkhoff (1884-1944) nel 1927. Qualche fisico trovò ...
Leggi Tutto
La fisica oggi
Vittorio Silvestrini
Folco Scudieri
In base alla prevalente ricerca scientifica svolta nel primo decennio del 21° sec., e all’interesse che le fonti di informazione hanno riservato ai [...] dei risultati delle ricerche che un grande matematico francese, Jules della deterrenza nucleare, quando un mondo diviso in due ha sviluppato via via un potenziale di distruzione capace di cancellare dal pianeta l’intera specie umana, e una filosofia ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: introduzione. Complementarita e oggetto quantistico
Catherine Chevalley
Complementarità e oggetto quantistico
L'opera di Niels Bohr, come spesso è stato sottolineato, [...] Di fatto, nella genesi dell'idea di complementarità, la questione filosoficadella possibilità di predicare attributi ha trattato, dal punto di vista matematico e logico, i problemi fondamentali della teoria quantistica. Egli indica, al tempo ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Ruggero Giuseppe Boscovich
Pasquale Tucci
Nato in Dalmazia da padre serbo, si formò e operò in Italia, dove fu tra i primi a promuovere la diffusione e la discussione critica del newtonianesimo. Nell’opera [...] idee di Boscovich in Scozia.
Hamilton (1805-1865) fu uno dei più importanti matematicidell’Ottocento. Per ragioni teologiche, filosofiche e scientifiche, egli fu attratto dall’idea di rinunciare alla nozione, a suo dire ingenua, diffusa in fisica ...
Leggi Tutto
GRIMALDI, Francesco Maria
Cesare Preti
Nacque a Bologna il 2 apr. 1618 da Paride, del ramo emiliano della nota casata ligure, e da Anna Cattani, di nobile famiglia locale. Ebbe almeno tre fratelli, [...] fu impartito l'insegnamento di matematica, previsto dal cursus filosofico gesuitico nella seconda annualità. Solo Id., La struttura del "De lumine" di F.M. G. e le forme della sua recezione newtoniana, in Giornale di fisica, XXX (1989), pp. 113-129; R ...
Leggi Tutto
CIGNA, Giovanni Francesco
Ugo Baldini
Nacque a Mondovì il 2luglio 1734 da Filippo e Andretta Beccaria. Il padre, medico, l'avviò agli studi nella città natale, dove ebbe come insegnanti di filosofia [...] ed esperienze sulla pretesa castrazione delle pollastro esulla fecondazione dell'uovo, in Memorie di matematica e di sc. fisiche s., 347; M, Gliozzi, Fisici piemontesi del Settecento nel movim. filosofico del tempo, Torino 1962, pp. 4, 8 s., 10-12; ...
Leggi Tutto
ANGELI, Stefano degli
Mario Gliozzi
Nacque a Venezia il 23 sett. 1623 e intraprese presto la carriera ecclesiastica vestendo l'abito dei gesuati, che mutò in quello di prete secolare, quando, nel 1668, [...] fu soppresso. Nel 1644 gli fu affidato l'insegnamento di filosofia nel collegio dei novizi del suo Ordine a Ferrara e da Veneto, n.s., XXXIII (1917), pp. 117-121; G. Loria, Storia dellematematiche, II, Torino 1931, pp. 417-418, 425, 429; A. A. ...
Leggi Tutto
PACINI, Domenico
Alessandro De Angelis
PACINI, Domenico. – Nacque il 20 febbraio 1878 a Marino presso Roma, da Filippo, segretario comunale, e da Giovanna Annunziata Mecheri.
Il padre, la cui famiglia [...] filosofia presso l’Università pontificia. La famiglia della madre era originaria di San Giovanni Valdarno. Per ragioni di salute della , che frequentò a Roma presso la sezione fisico-matematicadell’istituto Leonardo da Vinci. Si laureò in fisica nel ...
Leggi Tutto
filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...