ASTORE, Francesco Antonio
Nino Cortese
Di famiglia proveniente dal Mantovano ed immigrata nel Mezzogiorno da due generazioni - parlando a un amico mantovano di questa sua origine dirà con tutta serietà [...] le materie giuridiche e le economiche, del Genovesi per la filosofia, e si addottorò nel 1763 in utroque per darsi a riparare in una chiesa insieme con il figlio per giovarsi del diritto di asilo, e ad alimentarsi con la dote e con la vendita ...
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PALEOTTI, Camillo
Irene Iarocci
PALEOTTI, Camillo. – Nacque probabilmente nel 1482 da Vincenzo, giurista, e da Dorotea Foscherari, sposata da Vincenzo in seconde nozze dopo la morte della prima moglie [...] Camillo; tre del minore Giulio. Accanto ai codici di diritto, posseduti da Vincenzo e Alessandro, sono elencati, tra i . 253 s.; G.N. Pasquali Alidosi, I dottori bolognesi di teologia, filosofia, medicina, e d’arti liberali …, Bologna 1623, p. 41; P. ...
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CABASSI, Eustachio
Arianna Scolari Sellerio Jesurum
Nacque a Carpi il 26 dic. 1730 da Bernardino e da Giulia Euride Benetti. Rimasto orfano di padre nel 1734, ricevette i primi rudimenti di educazione [...] Essendo la famiglia nobile, il C. entrò di diritto nella vita pubblica cittadina ricoprendovi man mano cariche di ottenne dal governo che si istituisse in Carpi una cattedra di filosofia (logica, fisica, metafisica, elementi di matematica) che, dal ...
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BANDIERA, Giovanni Niccola (G. Niccolò)
Giuliano Catoni
Nacque a Siena nel 1695 da Giulio Girolamo e da Maria Vittoria Grilli. Il padre, professore di medicina nell'università di Siena, fu tra i dodici [...] fondatori dell'Accademia dei Fisiocritici (1691). Dopo aver studiato filosofia e diritto ed aver per qualche tempo praticato la professione forense, nel 1719 il B. divenne sacerdote. Nel 1721 si trasferì a Roma, dove fu cappellano nell'oratorio di S. ...
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GARUFFI, Giuseppe Malatesta
Lucinda Spera
Nacque a Rimini intorno alla metà del secolo XVII (nel 1655 o, come retrodatano alcuni biografi, nel 1649) da Giovanni, che avrebbe voluto avviare il figlio [...] , dove si dedicò allo studio della giurisprudenza, della filosofia e della teologia. Negli anni della sua formazione fu . Qui ebbe inizialmente l'incarico di pubblico lettore di diritto. Dal 1678 al 1694 fu conservatore della Biblioteca Gambalunghiana ...
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CORBETTA, Gualtiero (Gualterius, Valterius)
Roberto Ricciardi
Nacque a Milano verso la fine del XV secolo da Innocenzo, la cui famiglia, originaria della località lombarda di Corbetta, apparteneva da [...] e si laureava in legge. Nel 1524 fu ammesso di diritto nel Collegio dei giureconsulti niilanesi. L'anno successivo, in qualità il 24 febbr. 1515, fu studioso di teologia, filosofia, giurisprudenza oltre che di letterature classiche, e scrisse ...
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PIANESI, Luigi
Riccardo Piccioni
– Nacque a Macerata il 24 gennaio 1809, primogenito di Domenico e Maria Rosa Ciccarelli.
Le fortune economiche della famiglia Pianesi iniziarono negli anni del regime [...] Macerata. Respinte le sue varie domande di essere reintegrato nei ruoli della magistratura, ottenne la cattedra di filosofia del diritto presso l’ateneo cittadino. Romanticamente fedele al suo antico ideale repubblicano, che si era stemperato con il ...
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CALOIRO (Caloira, Caloria), Tommaso
Enrico Pispisa
Nacque a Messina intorno al 1302 (come ha stabilito il suo più attendibile studioso, il Lo Parco) da una famiglia sulla condizione della quale per [...] elementare, lo indirizzarono poi agli studi di diritto nella pubblica scuola giuridica di Messina, che rilasciava soltanto all'attività poetica, ma si interessò anche degli studi di filosofia che intorno a quegli anni si coltivavano a Messina in una ...
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CAMPEGGI, Ridolfo
Claudio Mutini
Nacque a Bologna nel 1565 dal conte Baldassarre e da Livia Martinenghi di origine bresciana. Si hanno scarse notizie per quel che riguarda la sua giovinezza, gli studi [...] figli. Sembra che si sia interessato, oltre che di letteratura e di filosofia, secondo la generica accezione seicentesca del termine, anche di diritto, coltivando pure quella scienza cavalleresca che costituiva ancora il patrimonio culturale di certa ...
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CERATI, Antonio
Renzo Negri
Nacque a Vienna il 19 ag. 1738 dal conte Carlo, di famiglia parmigiana, allora reggente nel Supremo Consiglio d'Italia, e da Isabella Dalla Rosa. Il C. ricevette la prima [...] pensare", prediligendo "lo studio della metafisica e del diritto pubblico" nonché, in pari tempo, un'attività letteraria Paciaudi, fu nominato riformatore degli Studi, poi preside della facoltà di filosofia e, dopo la morte di A. Bernieri e del duca ...
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filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...