. Famiglia ebraica originaria probabilmente della Provenza. I suoi membri più notevoli sono: Yiṣḥāq ben mōsheh, detto pure Profeit o Profet (letture inesatte Profiat, Peripot) soprannominato Ēfōdi, o Efodeo [...] . Suo figlio fu Shimi‛ōn, nato, pare, nell'isola di Maiorca nel 1361, morto nel 1444. Fu dotto in scienza talmudica, filosofia, astronomia, matematica. Nel 1394 successe a Yiṣḥāq ben Sheshet nel rabbinato in Algeri. Scrisse su argomenti di rito e di ...
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LANA conte de' Terzi, Francesco
Giulio Costanzi
Nato a Brescia il 13 dicembre 1631, morto ivi il 22 febbraio 1687. Nel 1647 entrò come novizio nell'ordine dei gesuiti a Roma, dove studiò filosofia e [...] fisica, che riprese poi a Brescia, dove nel 1665 insegnava filosofia. Eseguì in quell'epoca, prima a Brescia, poi a Brescia, dove ritornò definitivamente nel 1680, dopo avere insegnato matematica a Ferrara (1677-1679), fondò con altri studiosi l' ...
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Matematico ebreo, visse nella prima metà del sec. XII a Barcellona; per qualche tempo sembra aver dimorato in Provenza. Rivestì cariche pubbliche, per cui ebbe il titolo ebraico di Nāṡī (principe) e quello [...] (I fondamenti della saggezza e la torre della fede), enciclopedia matematica; 2° Ṣūrat hā-Āreṣ (La forma della Terra), trattato ha-Nefēsh (Meditazione dell'anima), operetta popolare di filosofia religiosa; 8° Megillat ha-Megalleh (L'opuscolo del ...
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MISES, Richard von
Vito A. BELLEZZA
Matematico e filosofo della scienza, nato a Leopoli il 19 aprile 1883, morto a Boston il 14 luglio 1953. Professore nelle università di Strasburgo (1909), Dresda [...] quindi (1939) alla Harvard Univ., dove insegnò matematica applicata e aerodinamica. Fondò la Zeitschrift für angewandte una base assiomatica. Nelle questioni di tecnica metodologica e di filosofia della scienza, il M., che fece parte del "Circolo" ...
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Uno dei maggiori teologi speculativi dell'islamismo e inoltre rinomato scrittore, in arabo, di filosofia, diritto, matematica, astronomia, medicina, astrologia e scienze occulte; nato ad ar-Rayy (antica [...] commento al Corano, più volte stampato, è in realtà una serie di ampie trattazioni di tutti i problemi teologici, filosofici e scientifici che in qualche modo possono riannodarsi a espressioni del Corano. Commentò e compendiò il libro al-Ishārāt di ...
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JOHANNSEN, Wilhelm Ludvig
Giuseppe Montalenti
Botanico danese, nato a Copenaghen il 3 febbraio 1857, morto ivi l'11 novembre 1927. Studiò a Copenaghen e in Germania, alla scuola di Pfeffer in Tubinga [...] Si laureò in medicina nella città natale, e in filosofia a Friburgo. Fu prima professore di fisiologia vegetale alla su di esse non ha presa la selezione. L'elaborazione matematica dei risultati sperimentali, la chiarezza di esposizione e la precisa ...
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Fisico canadese, nato il 15 luglio 1918 a Lethbridge, Alberta (Canada). Laureatosi in matematica e fisica alla University of British Columbia (1947), nel 1950 ha ottenuto il Ph.D. in fisica alla University [...] di molti materiali innovativi, quali i superconduttori a base ceramica.
Terminata la carriera accademica, B. si è dedicato all'approfondimento di problematiche riguardanti la filosofia della scienza e l'approccio scientifico ai problemi sociali. ...
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Nacque a Veracruz, nel 1729, e nel 1747 entrò nella Compagnia di Gesù. Insegnò a Messico latino e retorica, e predicò agli indigeni nella loro lingua nahoa; professore di filosofia all'Avana, accrebbe [...] quivi le sue conoscenze di matematica, d'italiano e di greco con l'aiuto del siciliano Giuseppe Alagna, professore di diritto canonico a Mérida; poi tornò a Messico per scrivere la storia della Compagnia nella Nuova Spagna. Espulso dal Messico nel ...
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SOLDANI, Ambrogio Baldo
Maria Piazza
Naturalista, nato a Pratovecchio (Arezzo) il 16 giugno 1736, morto a Firenze il 14 luglio 1808. Entrato nell'ordine camaldolese nel 1751, vi divenne abate nel 1760. [...] Fu lettore di filosofia nel 1760, di teologia nel 1767 e successivamente anche di chimica e scienze naturali; di poi professore di geometria nell'università di Siena (1781-1795), della quale fu nominato onorario nel 1807.
Si occupò di matematica, ma ...
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Editore, nato a Milano il 19 giugno 1926; nel dopoguerra collaborò e dal 1953 diresse la Cooperativa del Libro Popolare (Colip), e ne rilevò le pubblicazioni quando (1954) l'originale iniziativa volse [...] diretta da M. L. Salvadori e N. Tranfaglia, la "Filosofia della scienza", diretta da L. Geymonat, e altre collane: di storia della scienza, di psichiatria e psicologia clinica, di matematica, di medicina. Altra singolare iniziativa è stata (dal 1970 ...
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filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...
verita
verità s. f. [lat. vērĭtas -atis, der. di verus «vero»]. – 1. Carattere di ciò che è vero, conformità o coerenza a principî dati o a una realtà obiettiva: dubitare della v. di una notizia; non credere alla v. delle parole di qualcuno;...