SCHELLING, Friedrich Wilhelm Joseph
Guido Calogero
Pensatore tedesco, nato a Leonberg (Württemberg) il 21 gennaio 1775, morto a Ragaz (Svizzera) il 20 agosto 1854. Dopo avere studiato nello "Stift", [...] del Glockner - e nel vol. I, pp. 1-113 dell'edizione critica del Lasson) costituisce la prima grande individuazione critica della filosofia schellinghiana subito dopo la pubblicazione del Sistema dell'idealismo trascendentale - sono principalmente ...
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. Il termine animismo, usato già nel sec. XVIII a designare una teoria medica (G. E. Stahl, Theoria medica vera, 1707) fondata sulla vecchia dottrina vitalistica che vedeva nell'anima il principio vitale, [...] pel Tylor propriamente una "filosofia", una "teoria delle cause personali elevata a filosofia generale dell'uomo e principles of Sociology, I, Londra 1877. - Per la storia e la critica dell'animismo: A. Lang, The Making of Religion, 3ª ed., Londra ...
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Nato il 2 marzo 1817 a Nagyszalonta, oggi Salonta-Mare (Romenia), morto il 22 ottobre 1882 a Budapest. Insieme col romanziere Jókai e col Petöfi è il maggior poeta classico della letteratura ungherese. [...] maestro. Frequentò colà per alcun tempo anche la facoltà di filosofia all'Università, ma la miseria gl'impedì di continuare. 'Accademia sono anche comparsi numerosi e interessanti studî suoi di critica e di erudizione su Zrinyi e il Tasso, sui poeti ...
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Letteralmente, dialettica significa esercizio concreto dell'attività o funzione logica dell'uomo, procedimento concettuale, arte della conversazione, del dialogo, della discussione, e però del distinguere, [...] relative del dato, preparandoci all'opzione per la trascendenza divina. I moderni filosofi scolastici attenendosi al sistema aristotelico, e rimandando alla critica logica i sistemi logico-gnoseologici odierni, o a tutta la logica applicano il ...
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STRABONE (Στράβων, lat. Strabo)
Plinio FRACCARO
Storico e geografo greco, nato ad Amasia, città del Ponto, poco prima del 60 a. C. (64-63?). Apparteneva a ragguardevole famiglia e ricevette un'educazione [...] avere composto l'opera storica ad ammaestramento di filosofia morale e politica, credette di aggiungervi la Geografia le pagine di questa ed. molti citano ancora il testo di St.; ediz. critica di G. Kramer, in 3 volumi, Berlino 1844-52; di A. Meineke, ...
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ORIANI, Alfredo
Giovanni Cenni
Nacque a Faenza il 22 agosto 1852; morì nella sua villa "Il Cardello" presso Casola Valsenio il 18 ottobre 1909. L'O. ebbe una fanciullezza vuota d'affetti. A Bologna, [...] l'atonia della folla e il pressoché generale disinteresse della critica - porta la sua polemica nella finzione del teatro, e vi dibattono le sue idee, vi parlano la sua parola. Il filosofo vi soverchia l'artista, e ciò è male; tuttavia, anche se ...
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Critico e storico danese, nato a Copenaghen il 4 febbraio 1842, morto il 17 febbraio 1927. Spirito vivo, irruento, con vasti orizzonti e con cultura europea; pensatore non profondo, ma quadrato nel ragionare [...] Om Dualismen i vor nyeste Filosofi "Sul dualismo nella nostra recente filosofia", 1866), e affrontando le espressione personale dello scrittore; e, d'altra parte, l'elaborazione critica della materia storica è, nella sintesi, così sommaria che chi le ...
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Filosofo positivista, nato a Montpellier il 19 gennaio 1798, morto a Parigi il 5 settembre 1857. Di famiglia cattolica e realista, dopo aver frequentato il liceo e il politecnico a Montpellier, si recò [...] e coronamento di tutto il sistema, diviene l'oggetto proprio della filosofia. Da un altro punto di vista, in quanto la sociologia viene affermazioni infondate. Lontano da ogni sospetto del criticismo trascendentale (di Kant conobbe solo l'esposizione ...
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TEGNÉR, Esaias
Giuseppe GABETTI
Poeta svedese, nato a Kyrkerud nel Värmland il 13 novembre 1782, morto a Östrabo presso Växjö il 2 novembre 1846. Rappresentò fra i romantici la tendenza umanistica; [...] si sprigiona dalla "virile volontà morale" di Kant, dalla "filosofia dell'azione" di Fichte o dalla poesia eroica della saga antica , ivi 1882-85. Ma ora v. Samlade skrifter, edizione critica in ordine cronologico, voll. 10, ivi 1918-z5: contiene ...
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Di famiglia illustre e antica, nato a Firenze il 13 settembre 1792. Nel 1800 fu condotto a Vienna dal padre, marchese Pier Roberto e vi si trattenne tre anni, iniziandovi lo studio delle maggiori lingue [...] probità e profondità, vitalissimi problemi della filosofia, della politica, dell'arte contemporanea, fine del granducato, Firenze 1909; G. Gentile, Il carteggio Tommaseo-Capponi, in Critica, XIII (1915), pp. 384-86, ora nel vol. Albori della nuova ...
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critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...