(XIII, p. 471; App. I, p. 539; II, I, p. 817; III, I, p. 509; IV, I, p. 640)
Negli ultimi quindici anni l'editoria italiana ha subito numerose trasformazioni, legate ai mutamenti del consumo librario, [...] di scienze umane e sociali, con specifico riferimento all'elaborazione critica e teorica.
Pordenone. − Studio Tesi (1977), testi di letteratura, filosofia, musica, saggistica varia.
Rimini. − Maggioli (1979), manuali, codici, saggi professionali ...
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POSIDONIO (Ποσειδώνιος, Posidonius)
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Roberto ALMAGIA
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Pensatore e scienziato greco, nato ad Apamea in Siria intorno al 135, morto, ottantaquattrenne, verso la metà [...] Tale materiale è quindi da ricercare attraverso tutta la letteratura critica, per la quale v. più sotto la bibliografia.
Il poi d'inserire e di giustificare le singole dottrine della filosofia e in genere della scienza antica: rielabora la psicologia ...
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SOCIOLINGUISTICA
Lorenzo Renzi
. Prende il nome di "sociolinguistica" un indirizzo di studi dedicati al linguaggio che ha avuto inizio negli Stati Uniti negli anni Sessanta, e che è tuttora in pieno [...] . Malinowski), ma hanno ricevuto nuovo impulso anche da parte filosofica (dalla "filosofia del linguaggio" di Oxford, e in particolare dall'Austin modello. Questo modello è stato fatto oggetto di critica anche da Labov, che ha cercato di capire la ...
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Con tale termine (in tedesco Entmythologisierung) R. Bultmann (v. App. III, 1, p. 271) ha indicato - per la prima volta in uno scritto programmatico (Offenbarung und Heilsgeschehen) pubblicato a Monaco [...] dei presupposti basilari della d., individuati con sufficiente unanimità dalla critica nei risultati della ricerca storico-morfologica da un lato e nell'utilizzazione dei concetti filosofici del giovane Heidegger dall'altro. Per quanto concerne il ...
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Nacque ad Adriani nella Misia: ebbe a maestri Alessandro di Cotieo, Aristocle ed Erode Attico; non però, sembra, Polemone. Agli studî di grammatica e di retorica unì forse, durante la dimora in Atene, [...] viaggi in Sicilia. Sicché la sua non è trattazione filosofica, ma polemica, dalla quale il nostro profitto maggiore 1566), che ha grande valore per l'interpretazione e per la critica del difficile testo. Dell'Encomio di Roma fu pubblicata una ...
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Non par dubbio che E., come divulgatore e inventore di favole nelle quali erano introdotti a parlare gli animali e che contenevano allegorie morali riferibili alla vita umana, sia un personaggio realmente [...] tracce nella diatriba cinica, e naturalmente anche in tutta la filosofia popolareggiante, specialmente in Plutarco e in Luciano, nella nuova sofistica quanto di meglio è stato fatto per la critica del testo esopico, pur essendo lontane dal risolverne ...
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POINCARÉ, Jules-Henri
Fabio CONFORTO
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Nato a Nancy (Meurthe-et-Moselle) il 29 aprile 1854 e morto a Parigi il 17 luglio 1912, cugino di Raymond (v.), fu tra i più grandi [...] pubblicazioni d'ogni paese.
Infine le sue opere di contenuto generale e filosofico, che egli pubblicò dal 1902 in poi: La Science et l' del 1910 (Parigi 1913), che contengono una serrata critica di tutti i sistemi cosmogonici. Pur sottoponendola a ...
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L'opposizione dei concetti di concreto e astratto (v.) comincia ad apparire tipicamente nel linguaggio filosofico nei secoli XII e XIII, quando, con Gilberto Porretano e con Duns Scoto, essi furono usati [...] coscienza oggettiva, cioè unica.
Nella filosofia scolastica sî distingue il concreto esistente philosoph. Terminologie, Lipsia 1879, p. 68. Per il concetto di concreto sostenuto conclusivamente, v. P. Carabellese, Critica del concreto, Pistoia 1921. ...
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Scrittore americano, nato a Boston il 25 maggio 1803, morto a Concord il 25 aprile 1882: celebre moralista e poeta, la cui opera potentemente contribuì alla formazione della moderna coscienza americana [...] puritana, cresciuto in mezzo all'illuministico spirito di libertà critica con cui gli unitariani (v.) avevano scosso le basi la lettura dei poeti romantici inglesi e tedeschi e dei filosofi idealisti; e poiché solo a quegli uomini egli si sentiva ...
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MASARYK, Tomáš Garrigue
Ettore Lo Gatto
Filosofo e uomo di stato cèco, primo presidente della repubblica cecoslovacca, nato il 7 marzo 1850 a Hodonín in Moravia. Il padre, era oginario di Kopčany in [...] cui il materialismo storico è sottoposto a vivace critica, appare animata dallo stesso ideale umanitario che 1918 (La rivoluzione mondiale. Durante la guerra e nella guerra 1914-1918).
Filosofo e uomo di stato insieme, si può dire che M. in tutta ...
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critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...