SLAVEJKOV, Penčo
Enrico Damiani
Poeta bulgaro, nato a Trěvna nel 1866, morto a Brunate sul Lago di Como nel 1912. Da ragazzo seguì il padre Petko S. (v.), nelle sue peregrinazioni di paese in paese [...] in Germania e seguì per sei anni corsi di letteratura e filosofia all'università di Lipsia. Studiò i poeti tedeschi e tradusse l'opera. E ciò gli dà occasione di sottoporre a una critica spesso acuta e geniale una quantità di questioni sulla vita, la ...
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Vescovo e scrittore del secolo IV. Nacque a Besandirke, oggi Besanduc, in Palestina al principio del sec. IV. Andò ancor giovanetto in Egitto, trattovi dal fervore di quei monasteri copti, e tornato in [...] anche le idee poste a base del loro insegnamento e prese dalla filosofia greca: Origene. perciò, sarebbe , "padre di Ario, e radice , Treviri 1859; A. Vincenzi, Historia critica quaestionis inter Theophilum, Epiphanium et Hieronymum Origenis ...
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HAUSER, Arnold
Ales Rojec
Storico e sociologo dell'arte, inglese e di origine ungherese, nato a Temesvár (oggi Timiçsoara, Romania) l'8 maggio 1892, morto a Budapest il 28 gennaio 1978. A Budapest, [...] it. con il titolo Teorie dell'arte: tendenze e metodi della critica moderna, 1969).
In essa H., partendo dal principio "che nella storia alla storia dell'arte (sociologico, psicologico e di "filosofia della storia dell'arte") e precisa fini e limiti ...
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Storico dell'arte, nato a Torino il 14 dicembre 1924, morto a Roma il 18 novembre 1989. Laureatosi in filosofia a Torino nel 1947, studiò poi storia dell'arte con A.M. Brizio, specializzandosi (1953) a [...] e Barocco (1960) e soprattutto L'Antirinascimento (1962), la sua opera più nota anche se avversata da una parte della critica (riedita nel 1989 con l'aggiunta di un volume di note e bibliografia). Seguirono La civiltà delle streghe, raccolta di ...
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Gasparino di Pietrobono (oriundo di Barzizza, paesello del Bergamasco, donde il suo doppio cognome, ora Barzizius, ora Bergomensis o Pergamensis) era, nel 1430, senio iam confectus; perciò la sua nascita, [...] corsi di legge, e nel biennio 1425-27 vi professò filosofia morale. Nel 1431, morto il padre, impartì alcune lezioni letter. ital., VI (1885), pp. 170-76; id., Storia e critica di testi latini, Catania 1914 (cfr. l'indice); id., Spogli Ambrosiani ...
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Filosofia. - Con il termine di attualismo o idealismo attuale s'indica la concezione di Giovanni Gentile (v.), il cui principio fondamentale è nel nuovo concetto di atto o di atto puro (G. Gentile, Riforma [...] ; Il preilluminismo, in Giornale critico della filosofia italiana, VIII [1927]); G. De Ruggiero (La filosofia contemporanea, 2ª ed., Bari 1920; Storia della filosofia, I: La filosofia greca, Bari 1918; II: La filosofia del cristianesimo, Bari 1920 ...
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Con questo nome chiamarono i Greci un detto breve e sentenzioso, quali, ad esempio, le famose sentenze dei sette savî. Tale forma d'espressione fu molto in uso presso gli Spartani, noti per l'arguta brevità [...] o da scrittori di memorie e biografie, o nelle scuole di filosofia e di retorica. Tale è il caso degli apoftegmi d'Isocrate ( secondo la stessa scuola, che il frutto di un lavorio critico, lungo, laborioso e spesso incerto.
Un'antica versione siriaca ...
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ROYCE, Josiah
Guido Calogero
Pensatore americano, nato a Glass Valley in California nel novembre 1855, morto a Boston nel settembre 1916. Dopo avere studiato all'università di California e alla Johns [...] reale e la sua evoluzione nel pensiero di J. R., Palermo 1920; S. Galgano, Il pensiero filosofico e morale di J. R., in Giornale critico della filosofia italiana, VII (1926); N. Abbagnano, Il nuovo idealismo inglese e americano, Napoli 1927; pp. 196 ...
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Nacque a Siviglia nel 1617. Frequentò i corsi di umanità, filosofia, teologia e un anno di diritto canonico in quella città. Continuò i suoi studî a Salamanca. Ritornato a Siviglia, si dedicò interamente [...] spagnuole.
Bibl.: Mayans y Siscar, Vida de D. Nicolás Antonio, Madrid 1733; A. E. Molins, Bibliogr. liter. de Espana, in Rivista crítica de hist. y liter., gennaio-febbraio 1899, pp. 27-32; V. Cian, G. B. Conti e alcune relaz. letter. fra l'Italia ...
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Dottrina filosofica che afferma che la realtà consiste nei dati dei sensi e nelle loro immagini, posti nel tempo e nello spazio, e che riduce pertanto la materia a sensazioni, lo spirito ad avvenimenti [...] dell'empirismo della realtà a esperienza sensibile del soggetto empirico, è, per le conseguenze scettiche, critico di essa.
Nella filosofia contemporanea il fenomenigmo è molto diffiso, e anzi in essa compare esplicitamente il nome di fenomenismo ...
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critica
crìtica s. f. [dal gr. κριτική (τέχνη) «arte del giudicare», femm. sostantivato dell’agg. κριτικός: v. critico1]. – 1. a. Facoltà intellettuale che rende capaci di esaminare e valutare gli uomini nel loro operato e il risultato o i...
filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...