PAVOLINI, Paolo Emilio
Carmela Mastrangelo
– Primogenito di Giovanni, insegnante di origini elbane, e di Lidia (o Lida) Vanneschi, figlia di un capitano dell’esercito, nacque a Livorno il 10 luglio [...] de L’opera di Demetrio Galanos (Firenze 1913), il filosofo greco che visse a Benares a cavallo tra Sette e commemorò Alfredo Trombetti, teorico del monogenismo dellinguaggio, con il quale pure aveva polemizzato sulle pagine del Marzocco tra il 1906 ...
Leggi Tutto
AGNESI, Maria Gaetana
Mario Gliozzi
Gianfranco Orlandelli
Nacque il 16 maggio 1718 a Milano da Pietro, professore di matematica all'università di Bologna. Posta sotto la guida di ottimi insegnanti, [...] salotto paterno, nel 1738, sostenne centonovantun tesi di filosofia e di scienze, edite nello stesso anno a Milano estero per la loro chiarezza d'esposizione e la precisione dellinguaggio: ne sono prova le recensioni apparse nei periodici scientifici ...
Leggi Tutto
ZENO, Nicolò
Dario Generali
(in religione Pier Caterino). – Nacque a Venezia il 27 luglio 1666, primogenito di Pietro e di Caterina Sevastò, da un ramo della famiglia aristocratica veneziana degli Zeno [...] vantaggio da un linguaggio elegante e da un’argomentazione efficace.
Zeno ebbe sempre la preoccupazione di trovare una mediazione fra vecchio e nuovo, facendo proprie le più mature suggestioni del pensiero scientifico e filosofico europeo e della ...
Leggi Tutto
BELLONCI, Goffredo
Arnaldo Bocelli
Nato a Bologna il 5 sett. 1882 da Giuseppe, ordinario di embriologia e istologia in quella università, e da Argia Facchini che morì dandolo alla luce, a sei anni rimase [...] che allora, per effetto del fervore suscitato dall'opera del Croce e dalla filosofia idealistica in genere, veniva una sua accademica gravità, testimoniante anche in certe particolarità dellinguaggio la sua derivazione assai più dal Carducci, che ...
Leggi Tutto
SANTI, Raffaello
Francesco Paolo Di Teodoro
Vincenzo Farinella
SANTI (Sanzio), Raffaello. – Nacque a Urbino il 28 marzo o il 6 aprile 1483: la prima data si basa sulla testimonianza vasariana («Nacque [...] , come un nuovo Apelle, aveva riscoperto i segreti dellinguaggio figurativo classico.
Il 20 gennaio 1520 Alfonso I d di Pisa, cl. di lettere e filosofia, s. 5, VII (2015), 1, pp. 119-168; A.L. Genovese, La tomba del divino Raffaello, Roma 2015; G. ...
Leggi Tutto
LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] dellinguaggio poetico (lettera del 30 apr. 1817).
Il L. continuava a sperimentare le risorse dellinguaggio italiano dal 1700 al 1870, Torino 1935, ad ind.; A. Tilgher, La filosofia di L., Roma 1940; F. Figurelli, G. L. poeta dell'idillio, Bari ...
Leggi Tutto
DONÀ (Donati, Donato), Girolamo
Paola Rigo
Appartenente al ramo "dalle Rose" della nobile famiglia veneziana, nacque da Antonio di Andrea e da Lucia di Bernardo Balbi prima del 1457: aveva infatti diciotto [...] momento un programma di traduzioni integrali dei primi commentatori greci di Aristotele, promuovendo insieme il rinnovamento dellinguaggiofilosofico, contro i filosofimoderni "plebei" e "lignei", che avevano indurito a tal punto l'espressione da ...
Leggi Tutto
FRESCOBALDI, Girolamo
Oscar Mischiati
Nacque a Ferrara ai primi di settembre (fu battezzato il 13) del 1583 da Filippo e Lucrezia. La famiglia era di buona condizione: il padre acquistava infatti l'11 [...] così con Froberger la diffusione dellinguaggio frescobaldiano Oltralpe, coadiuvata anche documenti su Marco da Gagliano e G. F., in Annali della Facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Siena, III (1982), pp. 81-90; E. Darbellay, L'énigme ...
Leggi Tutto
MANUZIO, Aldo, il Vecchio
Mario Infelise
Nacque a Bassiano, un piccolo borgo della campagna laziale nel ducato di Sermoneta. La data di nascita è stata oggetto di discussioni. Il figlio Paolo la collocava [...] Ne derivò un'intensa passione per ogni aspetto dellinguaggio, inteso come mezzo di espressione delle capacità razionali allievi dell'umanista Giorgio Valla, grande esperto di testi filosofici e scientifici. Da allora il suo nome ritorna con ...
Leggi Tutto
COMMENDONE, Giovanni Francesco
Domenico Caccamo
Nacque a Venezia il 17 marzo 1524 da Antonio, di famiglia originaria del Bergamasco, medico e cultore di studi umanistici, e dalla nobile Laura Barbarigo, [...] ), studiò a Padova filosofia, leggendo con cura i testi platonici. Alla morte del padre, nel 1543 il C. volle poi attuare nelle sue orazioni ufficiali, teso allo splendore dellinguaggio e alla varietà di concetti e simboli (Poggiani, Epistolae, I, pp ...
Leggi Tutto
filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...
linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...