IMBRIANI, Vittorio
Giuseppe Izzi
Secondo di sette figli, nacque a Napoli il 27 ott. 1840 da Paolo Emilio e da Carlotta Poerio, figlia di Giuseppe e sorella di Alessandro e Carlo. Il suo nome completo, [...] alle discussioni sul concetto di nazionalità nella filosofiadel diritto, stabilì importanti rapporti di collaborazione a lui si rivolge, è caricata, sotto la veste dellinguaggio osceno, dei valori tutti contemporanei contro la passività della ...
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PIERONI, Franca
Simonetta Soldani
– Nacque a Firenze il 4 ottobre 1925 nel rione industriale di Rifredi, prima figlia di Luisa Giardi, sarta a domicilio, e di Piero, ex operaio delle Officine Galileo [...] del padre. Solo nel 1950 decise di riprendere gli studi nella Facoltà di lettere e filosofia 46-108), sono da vedere le considerazioni di P. Di Cori, Impadronirsi dellinguaggio. Lettera da Londra sulle parole delle donne e i vocabolari degli uomini, ...
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LATTES (Fortini), Franco
Simona Foà
Nacque a Firenze il 10 sett. 1917 da Dino e da Emma Fortini del Giglio, della quale il L. avrebbe adottato il cognome dal 1940.
Il padre, che proveniva da una famiglia [...] si laureò in giurisprudenza con una tesi in filosofiadel diritto su Lo statista regnante di Valeriano Castiglione debba cercar di preservare le residue capacità rivoluzionarie dellinguaggio in una nuova estraniazione, diversa da quella brechtiana ...
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GARGIULO, Alfredo
Domenico Proietti
Nacque a Napoli il 2 maggio 1876 da Antonio e Maria Banchieri, in una famiglia di modeste condizioni. Fu avviato agli studi tecnici, terminati i quali, nel 1895, [...] traduzione italiana di Positivismo e idealismo nella scienza dellinguaggio di K. Vossler (in La Cultura, XXVII dialettica di intuizione ed espressione, in Indagini sullo Hegel e schiarimenti filosofici, ibid. 1952, pp. 51-53; Sulla divisione delle ...
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GIULIANI, Giambattista
Domenico Proietti
Nacque a Canelli, nell'Astigiano, il 4 giugno 1818 da Paolo e Maddalena Ghione, in una famiglia di modeste condizioni; il suo nome di battesimo era Jacopo, mutato [...] di un suo viaggio di propaganda). Soppressa la facoltà di filosofia dell'ateneo genovese (ottobre 1848), il G. prese la cattedra II, pp. 101-160); e il Saggio di un nuovo dizionario dellinguaggio volgare toscano (II, pp. 165-432), che già nel 1861 ...
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DONIA
Gioacchino Barbera
Famiglia di argentieri e incisori, attivi a Messina dalla fine del sec. XVI fino ai primi decenni del XVIII.
Nelle Regole e capitoli della Compagnia d'aurefici e di argentieri... [...] messinese, anche in età barocca, dellinguaggio tardomanieristico di derivazione montorsoliana e calamecchiana e filosofia. Università di Messina, 1987, II, pp. 53 s.; Orafi e argentieri al Monte di pietà, artefici e botteghe messinesi del sec. ...
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LABRIOLA, Teresa
Marina Tesoro
Nacque a Napoli, il 17 febbr. 1874, da Antonio, filosofo di rinomanza internazionale e da Rosalia von Spenger, di origine tedesca ma italiana di nascita, direttrice, al [...] Kant) (Roma-Arezzo 1910) - nei due concorsi per la cattedra di filosofiadel diritto ai quali si presentò, nel 1906 presso l'Università di Messina e ANI.
Adottò lo stile aggressivo e mutuò il linguaggio spesso brutale dei suoi nuovi compagni di strada ...
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ORESTANO, Riccardo
Massimo Brutti
– Nacque a Palermo il 26 maggio 1909 da Francesco e da Sofia Travaglia.
La sua formazione fino agli anni dell'adolescenza si svolse privatamente, con l'ausilio di [...] divino ed elemento umano nel diritto di Roma, in Rivista internazionale di filosofiadel diritto, XXI [1941], pp. 1-40; i due i testi ora negli anni successivi, saggi e libri, ove spiegava con linguaggio semplice la sua visione. In primo piano tra le ...
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CANEVARI, Raffaele
Giuseppe Miano
Figlio del pittore Giovanni Battista e di Enrichetta Muschi, nacque a Roma il 21 marzo 1828. Benché avviato alla professione paterna, già a quindici anni preferì dedicarsi [...] filosofia e matematiche e nel 1853 la laurea in ingegneria presso l'università di Roma. Ancora studente partecipò alle vicende della Repubblica romana e si distinse come tenente del e la spregiudicatezza dellinguaggio formale avvicinano l' ...
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PREVITALI, Giovanni
Tomaso Montanari
PREVITALI, Giovanni. – Nacque a Firenze il 4 marzo 1934 da Fernando (1907-1985), direttore d’orchestra, e da Oriana Gui (1912-1997), traduttrice, figlia di Vittorio, [...] longhiana: la conoscenza profondissima dellinguaggio figurativo, con la conseguente cura di F. Caglioti, in Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa. Classe di lettere e filosofia, s. 4, Quaderni 1-2, 2000, pp. 5-7; F. Barbagallo, Ricordo di ...
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filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...
linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...