Medico e arabista (Belluno 1450 circa - Padova 1521), forse della famiglia dei Bongaio (o Mongaio) conti di Alpago. Visse a lungo a Damasco (1487 circa -1517) e a Cipro (1517-1520) come medico dei consolati [...] e dello Zibaldone di Serapione e la prima traduzione latina di alcuni opuscoli filosofici e di alcuni opuscoli medici dello stesso Avicenna: in esse, l'A. mostra originalità di metodo e profonda conoscenzadella lingua, della scienza, dellafilosofia ...
Leggi Tutto
Economia
L’espressione c. economica è stata usata in una pluralità di significati per indicare situazioni dei mercati con aspetti negativi e gravi difficoltà, sia di natura temporanea sia di natura persistente. [...] conoscenza sotto il profilo soggettivo. Ciò ha indotto a riconsiderare, specialmente durante gli anni 1970, i problemi della sociologia della c. come problema della c. della sociologia (e delle , che si ispira alla filosofia di E. Husserl, la ...
Leggi Tutto
Anatomia
In biologia e in anatomia, materia organica e organo che presentano aspetto omogeneo e limiti ben definiti. S. bianca e s. grigia Le due componenti fondamentali del sistema nervoso centrale, così [...] in tal senso contrapposto ad accidente. Nella storia del pensiero filosofico la riflessione sulla s. come ciò che è al di e immutabile delle proprietà dei corpi, esclude tuttavia che possa essere oggetto di conoscenza da parte dell’uomo, dato ...
Leggi Tutto
Intervallo di tempo in cui si svolge, dal suo principio alla sua fine, un determinato fatto o fenomeno.
Filosofia
La definizione più antica di d. è quella di Aristotele, secondo cui è da intendersi con [...] loro come le note in una melodia.
Per influsso dellafilosofia bergsoniana il termine d. è passato nella critica Per i corsi d’acqua che alimentano un bacino idroelettrico, la conoscenzadelle d. dei deflussi per un conveniente periodo di tempo e i ...
Leggi Tutto
PSICOPATOLOGIA
Tullio BAZZI
Alberto GIORDANO
. La p. intesa nel significato etimologico del termine è la dottrina delle "malattie" della mente. Nell'ambito della medicina occupa, rispetto alla psichiatria, [...] nei suoi numerosi studî di p. si è inspirato soprattutto alla filosofia di M. Heidegger; i suoi principali discepoli appartengono ai Paesi diversi (lo psichiatra per la conoscenza dei fattori disturbanti dello sviluppo ad ogni livello, lo psicologo ...
Leggi Tutto
Sanità
Gianfranco Domenighetti
Paolo Vineis
I determinanti della salute
Quando si valutano i sistemi sanitari delle popolazioni di riferimento si osserva che, per i Paesi industrializzati avanzati [...] fattori; in particolare, dal grado di aggiornamento delleconoscenze da parte del medico nonché dall'influenza che gli focalizzarsi. In terzo luogo, questa estrema propaggine di una filosofia del progresso, che mira ad appiattire la curva di Gauss ...
Leggi Tutto
METODOLOGIA MEDICA
Cesare Scandellari
Il carattere scientifico della moderna medicina deriva dalla sua aderenza alla metodologia scientifica, poiché la scientificità di ogni disciplina deriva non tanto [...] mediante le quali si persegue la sistemazione e lo sviluppo delleconoscenze in una determinata disciplina, e di regole o norme di di filosofia, quando non erano essi stessi impartiti da filosofi.
Per comprendere la funzione della metodologia, ...
Leggi Tutto
Ultrastrutture biologiche
AAngelo Bairati
di Angelo Bairati
SOMMARIO: 1. Introduzione: a) definizione; b) cenni storici. □ 2. Le ultrastrutture elementari: a) strutture filamentose; b) strutture laminari; [...] , ma da cui ha certamente avuto origine un sostanziale progresso delleconoscenze. Si può dire oggi che i dati ottenuti si sono tanto delle tecniche di ricerca, quanto delle linee interpretative.
Nel più ampio contesto dellafilosofiadelle scienze ...
Leggi Tutto
L'Ottocento: scienze mediche. Medicina e societa
William F. Bynum
Medicina e società
La medicina è "una scienza sociale, e la politica non è altro che medicina su vasta scala", scriveva Rudolf Virchow [...] dei suoi praticanti più fecondi e dei suoi sostenitori filosoficamente più sofisticati fu Claude Bernard (1813-1878). L' fisiologia (1889) e la psicologia (1890).
La diffusione delleconoscenze fu promossa dalla traduzione di testi e saggi in varie ...
Leggi Tutto
Patologia sperimentale
Massimo Aloisi
di Massimo Aloisi
Patologia sperimentale
sommario: 1. Introduzione: a) Generalità e cenni storici. b) Sviluppo delle discipline biologiche. 2. Fondamenti tecnici [...] delleconoscenze e il successo via via crescente dei risultati sperimentali della biologia nel senso più generale, e quindi della patologia e della . La filosofia idealistica di Rokitansky bene si attagliava alla sua credenza dell'origine di ...
Leggi Tutto
filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...
conoscenza
conoscènza (ant. cognoscènza o cognoscènzia e canoscènza) s. f. [dal lat. tardo cognoscentia, der. di cognoscĕre «conoscere»]. – 1. a. L’atto del conoscere una persona, dell’apprendere una cosa: sono lieto di fare la vostra c.;...