TEGNÉR, Esaias
Giuseppe GABETTI
Poeta svedese, nato a Kyrkerud nel Värmland il 13 novembre 1782, morto a Östrabo presso Växjö il 2 novembre 1846. Rappresentò fra i romantici la tendenza umanistica; [...] si sprigiona dalla "virile volontà morale" di Kant, dalla "filosofia dell'azione" di Fichte o dalla poesia eroica della saga (Stjernsången). E nel platonico pathos di tale ispirazione, l'idealistico umanismo di Schiller - più di ogni altra poesia di ...
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Filosofo francese, nato a Grenoble il 30 settembre 1714. Dopo un primo periodo di tempo in cui, morto il padre, abitò in casa del fratello maggiore, e venne in contatto col Rousseau, precettore dei figli [...] nel 1746. Ma l'opera che gli aprì la via della notorietà filosofica fu il Traité des systèmes (1749), del quale furono prese pagine Berkeley e, pur non avendo l'ardimento della tesi idealistica di lui, tentava di spiegare mediante un puro processo ...
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Conoscenza che il soggetto ha di sé in quanto soggetto. Nell'autocoscienza il principio attivo, che costituisce la coscienza, si manifesta come atto del soggetto pensante. L'oggetto che si conosce s'identifica [...] della soggettività dell'autocoscienza.
3. Idealistica, con prevalente carattere gnoseologico. Si nega Sarlo, Il concetto dell'anima nella psic. contemporanea, Firenze 1900; id., Psicol. e Filosofia, I, V, VI, Firenze 1918; L. Ferri, L'io e l'aut ...
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SLAVEJKOV, Penčo
Enrico Damiani
Poeta bulgaro, nato a Trěvna nel 1866, morto a Brunate sul Lago di Como nel 1912. Da ragazzo seguì il padre Petko S. (v.), nelle sue peregrinazioni di paese in paese [...] si recò in Germania e seguì per sei anni corsi di letteratura e filosofia all'università di Lipsia. Studiò i poeti tedeschi e tradusse poesie di tragedia personale di Lenau; Cor cordium, concezione idealistica e serena dell'universo nella fede eterna ...
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Filosofia. - Con il termine di attualismo o idealismo attuale s'indica la concezione di Giovanni Gentile (v.), il cui principio fondamentale è nel nuovo concetto di atto o di atto puro (G. Gentile, Riforma [...] Questo spiega come l'attualismo non sia rimasto un puro sistema filosofico, ma sia penetrato in tutti i campi della cultura e diritto, economia e politica.
Bibl.: C. Licitra, La storiografia idealistica, Roma 1925; U. Spirito, L'idealismo italiano e i ...
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ROYCE, Josiah
Guido Calogero
Pensatore americano, nato a Glass Valley in California nel novembre 1855, morto a Boston nel settembre 1916. Dopo avere studiato all'università di California e alla Johns [...] Modern Philosophy (Boston 1892; trad. it. di G. Rensi, Lo spirito della filosofia moderna, Bari 1910); The World and the Individual (voll. 2, New York il pensiero, pur non potendo evitare la posizione idealistica, si perda in essa in un processo all' ...
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Certezza è lo stato di coscienza di chi ha vagliato, visto con discernimento, le ragioni delle sue affermazioni e non dubita perciò della loro validità oggettiva.
Certezza perciò è coscienza soggettiva [...] altro la verità oggettiva. E perciò la soluzione idealistica del problema della verità è preceduta dal soggettivismo sofistico ma nella concretezza del soggetto.
Bibl.: Non c'è forse opera filosofica, in cui, in modo implicito o esplicito, non ci sia ...
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È la consapevolezza che il soggetto ha del suo oggetto, e non può separarsi da quella che il soggetto ha di sé come oggetto. Il problema della sua interpretazione filosofica viene in primo piano nella [...] , semplice e radicalmente immutabile; 2. l'idealistica, per cui, inseparabile dall'autocoscienza, è immanente di psic. moderna, Palermo 1907; F. De Sarlo, Psicologia e filosofia, Firenze 1918; F. Masci, Coscienza, libertà, volontà, Lanciano 1884; ...
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VILLIERS de L'ISLE-ADAM, Philippe-Auguste-Mathias, conte di
Leonardo VITETTI
Scrittore francese, nato il 7 novembre 1838 a Saint-Brieuc (Bretagna), morto il 19 agosto 1889 a Parigi. La passione delle [...] e insieme con la musica wagneriana, lo esalta la filosofia di Hegel, lo attraggono le scienze occulte. Fastoso, altri inediti si aggiungono più tardi.
L'opposizione idealistica, cattolica, tradizionalistica al positivismo contemporaneo, è il ...
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Filosofo, nato a Trani nel 1841, morto a Napoli il 15 aprile 1903. Datosi agli studî filosofico-letterarî, pubblicò nel 1864 il Verbo novello: sistema di filosofia universale, d'ispirazione hegeliana, [...] postumo a Napoli nel 1903.
L'importanza del B. come filosofo è limitata a una vaga esigenza d'oltrepassare l'astrattismo della metafisica idealistica e insieme l'empirismo della nuova filosofia positiva; e ad avere tra i primi presso di noi portato ...
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filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...
idealistico
idealìstico agg. [der. di idealismo] (pl. m. -ci). – 1. Dell’idealismo, relativo all’idealismo; in filosofia: le correnti i. del pensiero moderno; un’interpretazione i. della storia; in arte: la statuaria greca tende a una figurazione...