Filosofo, nato il 5 gennaio 1846 ad Aurich (Ostfriesland), morto il 16 settembre 1926 a Jena, nella cui università aveva insegnato filosofia dal 1874 al 1920. Nel 1908 ottenne il premio Nobel per la letteratura. [...] È maggior rappresentante della reazione neo-idealistica manifestatasi in Germania contro il positivismo nell'ultimo ventennio del secolo scorso.
L'E. cominciò con lavori di storia della filosofia (Die Methode der aristotelischen Forschung, Berlino ...
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LUKÁCS, György
Teorico marxista dell'estetica, nato a Budapest nel 1885. Compì i suoi studî a Budapest, Kolosvár, Berlino; soggiornò alcuni anni in Germania e per un anno a Firenze; tornato in Ungheria, [...] pensiero del L. ha attraversato essenzialmente due fasi: la prima idealistica, che giunge fino al 1932 circa, la seconda impegnata nell marxista. Il L. considera tutte le filosofie non marxiste come filosofie della crisi e dell'evasione, e pone ...
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SCHAFF, Adam
Giuseppe Bedeschi
Filosofo, nato a Leopoli il 10 marzo 1913; ha studiato a Leopoli e alla Éccole des Sciences politiques a Parigi; nel 1945 si è laureato in filosofia all'università di [...] interpretazione del movimento come confutazione del principio di non-contraddizione), mutuate acriticamente da Hegel e dalla tradizione filosoficaidealistica, non reggono all'esame condotto da un punto di vista scientifico moderno.
Nei suoi saggi di ...
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Filosofo, nato a Groppello Cairoli (Lomellina) nel 1840, morto a Pavia l'11 settembre 1906. Si laureò nell'università di Torino, studiò poi in Germania presso il Lotze, di Cui fu ammiratore fervente. Fu [...] dal meccanismo, oggetto delle scienze naturali. Questa posizione media, temperata, fra spiritualismo idealistico e naturalismo positivistico, gli procurò simpatie e autorità negli studî filosofici in Italia. Nel 1899 fondò e diresse la Rivista ...
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Professore di filosofia alla Sorbona e membro dell'Accademia francese, nato a Poitiers il 4 marzo 1826, morto a Parigi il 13 luglio 1887. Dogmatico e battagliero seguace dello spiritualismo cousiniano, [...] fu de' primi a recare nell'indagine critica la preoccupazione filosofica, e a tentare l'analisi della coscienza collettiva, della la Germania fatta oggetto dell'ironia di Heine, all'idealistica Allemagne di Madame de Staël. La raccolta delle ...
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Botanico, nato a Ratisbona il 10 maggio 1805, morto a Berlino il 29 maggio 1877. Si perfezionò in botanica a Monaco (1827-31) e poi a Parigi (1831-32). Nel 1833 fu nominato professore di zoologia e botanica [...] in svariati campi della botanica e in questioni ardue ed elevate, in molte delle quali innestava la concezione idealistica della filosofia dei suoi tempi, come nell'opera sulla Verjängung in natura (1851), in quella sulla natura dell'individuo nei ...
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Filosofo, e storico della filosofia, nato a Montecchio Maggiore (Vicenza) il 29 aprile 1914; dal 1951 professore ordinario all'università di Milano, prima di storia della filosofia medioevale, poi (1956) [...] (dal 1950 col titolo: Rivista critica di storia della filosofia).
Ha lavorato sull'intero arco della storia della filosofia in polemica con la storiografia idealistica: di qui il suo interesse per lo scetticismo e per le correnti antimetafisiche ...
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Giustizia
MMauro Cappelletti
di Mauro Cappelletti
Giustizia
sommario: 1. Introduzione. 2. La ‛giustizia costituzionale' e il superamento dei tradizionali conflitti fra equità e legge, fra diritto naturale [...] prescindere dalla sua forza materiale, si rivelò troppo idealistica per quell'epoca. L'isolazionismo, e gli compenso le parti povere in giudizio: essa rifletteva ovviamente la filosofia politica del laissez faire che ebbe il suo apice proprio ...
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DELLA VOLPE, Galvano
Nicolao Merker
Nacque a Imola il 24 sett. 1895, secondogenito del conte Lorenzo e di Emilia Scali. Ufficiale di cavalleria negli anni della prima guerra mondiale, si laureò in filosofia [...] Un avvio di soluzione venne al D. dallo studio di Hume. Pur entro una metodologia storiografica ancora idealistica, i due densi volumi su La filosofia dell'esperienza di Davide Hume (Firenze 1933-35: snelliti poi nella riedizione Hume o il genio dell ...
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Marxismo
LLucio Colletti
di Lucio Colletti
Marxismo
sommario: 1. Il materialismo dialettico. 2. La gnoseologia del materialismo dialettico. 3. L'influenza di Engels. 4. Il marxismo come scienza. 5. [...] , è originale il modo in cui esso le interpreta. La filosofia di Hegel contiene una dialettica della materia o del finito non nel senso che ciò sia in contraddizione col principio idealistico che la ispira, bensì in pieno accordo e conformità con ...
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filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...
idealistico
idealìstico agg. [der. di idealismo] (pl. m. -ci). – 1. Dell’idealismo, relativo all’idealismo; in filosofia: le correnti i. del pensiero moderno; un’interpretazione i. della storia; in arte: la statuaria greca tende a una figurazione...