Claudio Angelini
New York
The city that never sleeps
La ville lumière del nostro tempo
di 29 aprile
Dopo circa tre anni di chiusura per lavori di ristrutturazione riapre a Manhattan la Pierpont Morgan [...] si adegua a una realtà esistente e a una realtà in perenne movimento. Nel novembre 2004 era stato inaugurato il nuovo MoMA tutti i testi che vuoi in tema di letteratura, storia, filosofia, sociologia, arte, religione, diritto, ma anche salute e cibo ...
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Bologna
Augusto Vasina
Pier Vincenzo Mengaldo
Fiorenzo Forti
Il declino dell'Impero medievale attorno alla metà del Duecento, se per un verso affrettò alcuni processi di ordine economico-sociale e [...] nei riguardi di Franco e ancor più dalla coscienza del perenne rinnovarsi dell'arte e quindi della vanità delle cose terrene. del poeta, per iniziativa della facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi, che ha curato l'edizione ...
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SILVESTRO II
Massimo Oldoni
Buona parte delle informazioni biografiche in nostro possesso su Gerberto d'Aurillac sono riferibili all'opera di Richero di St-Remi (ca. 949-post 996), suo allievo alla [...] contese, ma poiché non ho saputo ripercorrere le orme della filosofia, non sono riuscito a reprimere tutti gli impeti del mio fra mondo degradabile dei gesti politico-ecclesiologici e mondo perenne della cultura, là dove il Trivio e il Quadrivio ...
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BONTEMPELLI, Massimo
Alberto Asor Rosa
Nacque a Como il 12 maggio 1878, da Alfonso e da Maria Cislaghi. Rimase nella città natale solo pochi mesi. Infatti il padre, ingegnere costruttore nelle ferrovie, [...] periodico Fiammetta (1896-1897), frequentò la facoltà di lettere e filosofia a Torino, dove ebbe tra i professori A. Graf e degli strumenti che in tal modo l'Occulto tiene a propria perenne disposizione" (p. 73). Che questa sia la situazione tipica ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Niccolò Machiavelli
Gennaro Maria Barbuto
«Essendo voi sempre stato ut plurimum extravagante di opinione dalla commune, et inventore di cose nuove et insolite» (Guicciardini a Machiavelli, Modena, 18 [...] è un mondo senza redenzione, nel quale, sotto la perenne e incombente minaccia della catastrofe, è possibile solo fare religione, per rievocare la famosa definizione del teologo e filosofo delle religioni Rudolf Otto (1869-1937), è, per Machiavelli ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Cesare Cremonini
Marco Forlivesi
Cesare Cremonini fu per oltre cinquant’anni docente di filosofia naturale nelle Università di Ferrara e di Padova, interprete e sostenitore dell’epistemologia e della [...] ad alcun mutamento, sia da realtà mutabili, in perenne avvicendamento. L’uomo è un microcosmo: a somiglianza del molto i suoi espositori [cioè gli interpreti antichi]. Questi han formato una filosofia ch’è buona, e ferma, e bella. Ma sopra tutto quel ...
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FORTUNATO, Giustino
Maurizio Griffo
Nacque il 4 sett. 1848 a Rionero in Vulture (Potenza) da Pasquale e Antonia Rapolla, terzo di otto figli e primo maschio, in una famiglia molto unita.
Il clima in [...] del Fortunato. Dall'accenno alla malaria, "perenne maledizione di quasi tutta l'Italia meridionale" , Mezzogiorno e democrazia, Roma-Bari 1979, passim; M. Biscione, La filosofia politica del Novecento in Italia. Saggi e discussioni, Roma 1981, pp. ...
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Coscienza
Alberto Oliverio
Lucio Pinkus
Bruno Callieri
Gianna Gigliotti
Dal latino conscientia, derivato di conscire, "essere consapevole" (composto di cum, "con", e scire, "sapere, conoscere"), [...] il 'qui e ora' vissuto in ogni avvenimento, in perenne dialogo con l'altro. La funzione tetica della coscienza può così ripugnante il male e l'ingiustizia.
La separazione tra filosofia e teologia, soprattutto in Francia e in Inghilterra, rescinde ...
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GANTI, Giovanni Cristoforo (Gian Cristoforo Romano)
Matteo Ceriana
Figlio dello scultore Isaia da Pisa, uno dei principali tra quelli attivi a Roma alla metà del XV secolo, nacque in data non precisabile [...] morte del porporato (Hill, n. 230).
Il perenne viaggiare di corte in corte, in parte per della certosa di Pavia, in Annali della Scuola normale superiore di Pisa, classe di lettere e filosofia, s. 3, XXII (1992), 1, pp. 122, 125, 136 s., 153, 169 ...
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Anna Maria Maetzke
Piero della Francesca
Il 'monarca della pittura' restituito al suo splendore
Il restauro de La Leggenda della Vera Croce
di Anna Maria Maetzke
7 aprile
Dopo un restauro durato quindici [...] ), non si sa se per plagio, come accusa il Vasari, o se per ritrasmettere la filosofia platonica di un cosmo ben ordinato, lo stesso che immoto e perenne connota di sortilegio la pittura del suo Maestro.
La fortuna storica
Giorgio Vasari, nelle Vite ...
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perenne
perènne agg. [dal lat. perennis, comp. di per e annus «anno», propr. «che dura tutto l’anno»]. – 1. a. Destinato a durare eternamente o per un tempo lunghissimo; imperituro: gloria, fama, celebrità p.; monumento eretto a p. memoria....
filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...