(dal gr. ἀστρονομία) - Le origini dell'astronomia presso i popoli primitivi si confondono con quelle della civiltà e della religione. Non è da pensare tuttavia che la psiche collettiva degli aggregati [...] , con i pitagorici i misteriosi rapporti dei suoni e dei numeri, trova in Platone e nei suoi discepoli l'espressione più completa. Il grande filosofo arriva sino al punto di subordinare lo studio dell'astronomia alla contemplazione astratta dei ...
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A seconda del punto di vista dal quale la consideriamo, la filologia è e insieme non è una disciplina speciale. È una disciplina speciale in quanto lavora intorno a problemi considerati in sé circoscritti [...] e di altri, la critica s'inizia risolutamente con Lorenzo Valla: ed è critica storica, letteraria, linguistica, filosofica. Con l'Accademia Platonica Fiorentina, sotto l'influsso di Gemisto Pletone, duce Marsilio Ficino, risplende il pensiero di ...
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MEDIOEVO
Giorgio FALCO
Angelo MONTEVERDI
. Il concetto di Medioevo, cioè di un periodo storico compreso fra l'antichità e l'età contemporanea, nasce tra il Quattro e il Cinquecento nelle grandi [...] latino, con appropriati commenti, tutte le opere di Aristotele e di Platone; ma il suo tragico destino non gli permise di attuare che è il solo che meriti nell'alto Medioevo il nome di filosofo: incompreso del resto, anche se ammirato, ai suoi tempi. ...
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POLITICA
Felice Battaglia
. La parola "politica" viene intesa secondo diverse accezioni. In primo luogo come arte di governo (ted. Staatskunst), quindi come scienza del governo (ted. Staatswissenschaft). [...] in età imperiale (per es., in Elio Aristide).
Il nome di Platone, secondo alcuni, è sinonimo di utopia, come lo saranno quelli di Moro e del Campanella, ma, se nell'opera del filosofo c'è una parte certamente di politica fantastica, non manca un ...
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Design
di Renato De Fusco
Nell'App. IV (ii, p. 181) è inserita la voce industriale, disegno: se ne definisce il significato e se ne analizza sommariamente la vicenda dall'avvento della rivoluzione industriale [...] processo produttivo industriale, il progetto è una specie di idea platonica, ne varietur: si sa che la macchina non potrà Pevsner scrive: "Il liberalismo dominava incondizionato, nella filosofia come nell'industria, e dava al fabbricante la più ...
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TASSO, Torquato
Umberto BOSCO
Da una nobile famiglia bergamasca, le cui prime notizie sicure risalgono al sec. XIII, nacque T. a Sorrento da Bernardo (v.) e da Porzia de' Rossi l'11 marzo 1544. Ebbe [...] Scipione Gonzaga: vi continuò e finì nel 1565 i suoi studî di filosofia, ma non risulta da documenti che si sia laureato; fa parte, lontanamente la drammaticità, che c'è in quelli, non diciamo di Platone, ma del Bruno o del Galilei. L'arte di essi è ...
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Con questo nome si indica, in generale, ogni atteggiamento e funzione dell'umano conoscere che miri a distinguere nel proprio oggetto ciò che in esso ha, comunque, valore da ciò che valore non ha. ll nome [...] periodi. Nel primo periodo la critica letteraria segue il grande movimento filosofico che, dalle prime speculazioni dei filosofi ionici, e poi attraverso i sofisti, e Socrate e Platone, arriva fino ad Aristotele: e dunque con prevalenza di indagini ...
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Significato e storia del termine. - Con questo nome coniato da J. G. Droysen (v.) si suole designare quel periodo della storia della nazione e della civiltà greca che va dalla morte di Alessandro il Grande [...] la specializzazione. A quella separazione di classi di cui abbiamo trattato nel paragrafo precedente era parallela anche una divisione del lavoro. Il filosofoPlatone tratta anche di matematica e di fisica, Aristotele è stato maestro, oltre che di ...
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VICO, Giambattista
Fausto Nicolini
Filosofo, storico, giureconsulto e critico letterario.
1. Primi anni (1668-1686). - Terzultimo degli otto figliuoli di Antonio, figlio d'un contadino maddalonese e [...] e persino B. Spinoza, così, costretto a recitare punto per punto il suo Credo filosofico, non sa fare di megiio che ammettere simultaneamente la metafisica platonica, la poetica e la retorica aristoteliche, la morale stoica, la teoria del primo vero ...
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Antico Oriente e Islām - L'antico Oriente non ha conosciuto la biografia, almeno nel senso rigoroso del termine. Cronache di re egiziani e assiri, e ancor più iscrizioni sepolcrali od onorarie di sovrani [...] nell'Anabasi. La biografia però vera e propria è un prodotto della filosofia da cui viene il considerare l'uomo in sé e come fine a sé stesso: ha le sue radici nella concezione platonica e aristotelica del βίος, che vale "condotta di vita, maniera di ...
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platonico1
platònico1 agg. [dal lat. Platonĭcus, gr. Πλατωνικός] (pl. m. -ci). – 1. a. Appartenente o relativo al filosofo greco Platone (428-348 a. C.), alle sue dottrine, ai suoi principî e alle sue opere (v. platonismo): la filosofia p.;...
platonismo
s. m. [der. del nome del filosofo Platone (v. platonico1)]. – 1. La filosofia, la dottrina, il pensiero di Platone: il nucleo centrale è costituito dalla dottrina delle idee eterne, universali, separate dalla realtà sensibile, che...