ANCESCHI, Luciano
Niva Lorenzini
Nacque a Milano il 20 febbraio 1911 da Giovanni, industriale, e Agar Zambonini, casalinga, secondo di quattro fratelli (Luigi, Mario, Anna Maria). Il 5 settembre 1938 [...] si trovò sintetizzato il rapporto tra poetica e istituzioni, filosofiadell’arte, generi, critica nelle sue diverse modalità (dalle figure del critico-poeta al critico scrittore, saggista, filosofo, scienziato), mise in luce tutta l’eleganza e la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Bernardino Telesio
Alessandro Ottaviani
Se non si rinviene immediatamente una schietta componente politica nel pensiero telesiano, il tentativo di scardinare i principi dellafilosofia naturale di Aristotele [...] . 56-62, poi come Postilla telesiana in Id., La cultura filosofica del Rinascimento italiano, Firenze 1961, pp. 432-41.
M. Torrini, Tommaso Cornelio e la ricostruzione dellascienza, Napoli 1977.
V. Giachetti Assenza, Bernardino Telesio: il migliore ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Paolo Rossi
Antonello La Vergata
Storico dellafilosofia, dellascienza e delle idee nel senso più ampio del termine, Paolo Rossi è autore di studi fondamentali sulla rivoluzione scientifica, molti [...] , polemiche incomprensibile a chi guarda al passato attraverso gli occhiali del presente. Se né la storia dellafilosofia, né la storia dellascienza sono processi unitari, non è possibile pensare che vi sia un metodo storiografico unico, e nemmeno ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Alessandro Manzoni
Salvatore Silvano Nigro
Alessandro Manzoni non fu un filosofo. Tuttavia attraversò le discussioni filosofiche del suo tempo alla ricerca costante di una conciliazione tra filosofia [...] successione di Mantova e del Monferrato; alla biblioteca di don Ferrante, abitata negli scaffali dai filosofidellascienza magica e della politica (con Francesco Guicciardini, Niccolò Machiavelli e Giovanni Botero, Gerolamo Cardano e Martín Antonio ...
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Neurofilosofia
Patricia S. Churchland
Paul M. Churchland
Gli sviluppi conoscitivi delle basi neurobiologiche della percezione, dell'attenzione, della memoria, dell'apprendimento, del linguaggio, del [...] , di cui il suono stesso non rappresenta che una declinazione particolare.
Il caso della percezione del suono esemplifica ciò che i filosofidellascienza definiscono 'riduzione interteorica': si tratta dei casi in cui la spiegazione proviene dall ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Piero Martinetti e Antonio Banfi
Massimo Ferrari
Nella filosofia italiana della prima metà del Novecento Piero Martinetti e Antonio Banfi hanno rappresentato due percorsi intellettuali che non solo [...] italiana (come nel caso di Paci) o quella dellafilosofiadellascienza maturata nell’Europa danubiana (come nel caso di Preti), ora leggendo la crisi dell’uomo contemporaneo al di fuori dell’ottimismo progressista del maestro (come iniziava a fare ...
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DEL NOCE, Augusto
Stefano Di Bella
La vita
Nacque a Pistoia l’11 agosto 1910 da Ubaldo, alto ufficiale dell’esercito, e da Lia Dratis, di origini savoiarde. La famiglia si trasferì a Savona, per poi [...] e contemporanea, fino al suo trasferimento a Roma (1970), dove insegnò storia delle dottrine politiche e poi filosofiadella politica presso la facoltà di scienze politiche.
Negli anni Sessanta partecipò come relatore a diversi convegni culturali ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Bonaventura da Bagnoregio
Gian Carlo Garfagnini
Ministro generale dell’ordine dei frati minori, Bonaventura è noto, oltre che per la sua statura intellettuale di teologo e mistico, anche come una sorta [...] idee che hanno guidato la sua operosità creatrice. Se tra i filosofi bisogna riconoscere ad Aristotele il primato dellascienza, è a Platone che va conferita la palma della sapienza e, tra i cristiani, ad Agostino il merito di aver saputo unire l ...
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BATTAGLIA, Felice
Franco Polato
Nato a Palmi (Reggio di Calabria) il 23 maggio 1902 da Antonio e Luisa Zetera, studiò a Roma dove si laureò in giurisprudenza nel 1925, avendo altresì frequentato corsi [...] del diritto nel sec. XX, Roma 1978, pp. 18-20; N. Matteucci, F. B. filosofodella pratica, in Atti dell'Accad. dellescienzedell'Istituto di Bologna, LXXII (1977-78), pp. 297-305; G. Ambrosetti, F. B., l'uomo e l'itinerario, in Riv. internaz ...
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CONTI, Augusto
Mario Themelly
Nacque a San Pietro alle Fonti, fraz. di San Miniato (Pisa), il 6 dic. 1822 da Natale e Anna Passetti. Nelle scuole di quel comune trasse "dallo studio dei poeti e dalla [...] Lutero e Cartesio e culminante nel criticismo kantiano che "rode tuttora le viscere dellascienza"; quindi l'epoca dei rinnovamento che la sua stessa filosofia avrebbe dovuto inaugurare. Si trattava, comunque, d'un rinnovamento che non avrebbe dovuto ...
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filosofia
filoṡofìa s. f. [dal lat. philosophĭa, gr. ϕιλοσοϕία, comp. di ϕιλο- «filo-» e σοϕία «sapienza»]. – 1. Nella tradizione occidentale, termine che, a partire da un primo sign. di desiderio di cultura e di conoscenza in generale, si...
scienza
sciènza s. f. [dal lat. scientia, der. di sciens scientis, part. pres. di scire «sapere»]. – 1. Il fatto di sapere, di conoscere qualche cosa; notizia, conoscenza: come ’l mio corpo stea Nel mondo sù, nulla scïenza porto (Dante); siccome...