Attrezzo costituito da un mazzetto di peli naturali (animali o vegetali) o artificiali, fissato all’estremità di un’asticciola o di un manico di legno; è adoperato per stendere il colore sull’oggetto che [...] è, per es., il fascio di luce solare che penetra in una stanza oscura attraverso un piccolo foro dell’imposta di una finestra ed è reso visibile dal pulviscolo dell’aria da esso illuminato.
Nei tubi a raggi catodici, p. elettronico, il fascio di ...
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soglia chimica Concentrazione s. di una data sostanza in una soluzione è il valore limite di concentrazione al di sopra del quale avviene un determinato fenomeno (per es., la formazione di precipitati [...] linguaggio dell’edilizia, per analogia con quella della porta, la copertura, generalmente di pietra, del parapetto della finestra, comunemente chiamata davanzale.
Nelle costruzioni idrauliche, si chiamano s. di fondo le briglie di altezza limitata ...
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Ingegneria biomedica
Serenella Salinari
Francesco Paolo Branca
Con i. b. si intende quel settore dell'ingegneria che utilizza le metodiche e le tecnologie proprie dell'ingegneria per la cura del paziente [...] energia cinetica in energia luminosa su uno strato di fosfori (di solito solfuro di cadmio e di zinco). La brillanza della finestra di uscita è 15.000÷20.000 volte maggiore di quella dello strato fotoscintillatore di ingresso, ed elevato è anche il ...
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LATRINA (lat. contratto da un ipotetico lavatrina, in origine bagno, da lavare; fr. lieu d'aisance; sp. letrina; ted. Abort; ingl. water closet)
Guido CALZA
Bruno Maria APOLLONJ
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Storia. - Sulle latrine [...] ), oggi le latrine si dispongono generalmente o agli angoli degli edifici in maniera che sia possibile illuminare o ventilare con finestre indipendenti sia le antilatrine sia ognuno dei gabinetti che in quella si aprono, oppure in maniera tale che la ...
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. Con questo termine, proposto da Sydney Chapman e che nel 1954 entrò ufficialmente nella sigla della IAGA (Associazione Internazionale per il Geomagnetismo e l'Aeronomia), s'intende lo studio delle leggi [...] tutte le lunghezze d'onda, tranne che per un piccolo intervallo nel visibile che si estende sino al suolo ("finestra ottica dell'atmosfera). Questi processi di assorbimento atmosferico svolgono un ruolo fondamentale nella fisica dell'atmosfera, e il ...
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MENDES, Murilo Monteiro
Ruggero Jacobbi
Poeta brasiliano, nato a Juiz de Fora il 3 maggio 1901, morto a Lisbona il 18 agosto 1975. E una delle figure più singolari e più note della fase di alta maturità [...] Jacobbi, Poesie (Milano 1961) e Poesia libertà (ivi 1972); alcune raccolte complete in edizione bilingue, Siciliana (Caltanissetta 1959), Finestra del caos (trad. di G. Ungaretti, Milano 1962), Le metamorfosi (ivi 1964); Mondo enigma (Torino 1975); e ...
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MERISI, Michelangelo (detto il Caravaggio). – Figlio di Fermo e di Lucia Aratori, nacque verosimilmente il 25 sett. 1571 a Milano, dove fu battezzato il 30 dello stesso mese, e non a Caravaggio, dove i [...] , per giunta, include lo splendido inserto con «una caraffa de fiori piena d’acqua, che dentro il reflesso d’una finestra eccellentemente si scorgeva con altri ripercotimenti di quella camera dentro l’acqua, e sopra quei fiori eravi una viva rugiada ...
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Vedi CASA dell'anno: 1959 - 1994
CASA (v. vol. Il, p. 379)
F. Ceci
Preistoria europea. - I numerosissimi ritrovamenti di c. preistoriche in Europa hanno favorito lo sviluppo di una serie di studi incentrati [...] Africa del Nord, per proteggersi dal caldo, gli ambienti, raggruppati attorno al cortile, si aprono su di esso e sono privi di finestre verso la strada (cfr. p.es. c. di Thuburbo Maius e Volubilis). Per lo stesso motivo, in alcuni casi, come a Bulla ...
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Tiro con l'arco
Giancarlo Casorati
La storia
Il tiro con l'arco nacque come disciplina sportiva all'inizio dell'Ottocento negli Stati Uniti, dove alcuni appassionati, attingendo alla grande tradizione [...] più famoso era il Sefab, che per più di un decennio ha dominato ai campionati mondiali. Negli anni Cinquanta arrivarono gli archi finestrati, per consentire il passaggio della freccia, con flettenti in legno a doppia curva e, di lì a poco, quelli con ...
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Pietro della Vigna (o Vigne; Petrus De Vinea o De Vineis)
Emilio Bigi
Nato certamente a Capua, intorno al 1190, di famiglia disagiata (il padre fu giudice, ma non è certo che lo fosse anche prima che [...] natura; nel balestra non solo il cadere, ma l'impeto e la rapidità della caduta e l'ampio spazio percorso; nella parola finestra si sentono i sospiri e i lamenti e il pianto che esce fuori per quel varco. E perché tanto affetto e vivacità nella ...
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finestra
finèstra (ant. fenèstra) s. f. [lat. fenĕstra]. – 1. a. Apertura nei muri esterni di un edificio, destinata a dare luce e aria agli ambienti interni e a consentire la vista da questi ultimi verso l’esterno; è delimitata inferiormente...
finestrato1
finestrato1 (ant. fenestrato) agg. [dal lat. fenestratus, propr. part. pass. di fenestrare «munire di finestre»]. – 1. Fornito di finestre: parete f.; furgone con fiancate e con sportelli posteriori finestrati. In araldica, attributo...