BUONAIUTI, Ernesto
Fausto Parente
Nacque a Roma da Leopoldo e da Luisa Costa il 25 giugno 1881. Dal 1892 frequentò il ginnasio presso il Pontificio Seminario Romano, ove poi entrò come interno nel 1894. [...] il primo lavoro storico di ampio respiro: Lo gnosticismo. Storie d' , poiché il terzo volume arriva fino al concordato) esponendo lo "sviluppo dopo il 1924 vennero poste all'Indice: è questo l'ultimo provvedimento ecclesiastico che lo abbia colpito ...
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CAVALLINI, Pietro
Carla Guglielmi Faldi
Pittore romano, attivo tra l'ultimo trentennio circa del XIII secolo, e, con approssimazione, il primo ventennio del XIV.
In un atto di compravendita redatto [...] laddove moltissimi altri critici e, in questi ultimi anni, il Matthiae, propendono per un seguace forza dell'ampiezza piena di respiro nella interpretazione di antichi modelli, fino al 1316, e forse oltre, fin verso il '20.
È legittimo pensare all' ...
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DE ROSSI, Giovanni Bernardo
FF. Parente
Nacque il 25 ott. 1742 a Castelnuovo (oggi Villa Castelnuovo), frazione di Sale (oggi Castelnuovo Nigra in prov. di Torino) da Pietro Ubertino ed Anna Caterina [...] sufficiente eco e ne scrisse all'Amaduzzi l'8 sett. 1775 errori ed inesattezze.
Stampato che fu l'ultimo volume, il D. ne fece tirare a dei lavori di grande respiro può dirsi ormai conclusa: dal principio dell'anno 1804 fino al 1831 [Parma 1831], ...
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Fratello di Titina e Peppino, nacque a Napoli il 24 (secondo altre fonti il 26*) maggio 1900, dalla relazione dell'attore ed autore Edoardo (Eduardo) Scarpetta con la nipote Luisa De Filippo.
Si formò [...] fino ad allora collaudate. La tecnica della farsa, lo scambio delle persone - ci si riferisce all . Romano. Il D. con la sua ultima produzione sondò l'attualità, trattò di elementi e , aveva acquistato un ampio respiro umanitario e sociologico; aveva ...
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LUINI, Bernardino (Bernardino de Scapis)
Pietro Marani
Figlio di Giovanni Donato di Bernardo de Schapis, o Scapis, detto "Monlone", nacque a Dumenza, presso Luino, intorno agli anni 1481-82.
Il padre, [...] a Roma solo in età tarda, all'incirca tra il 1518 e il 1520 monumentalità e ampiezza di respiro e a uno stile qualità di marito di quest'ultima. La morte del L Pittura e decorazione dalle origini del santuario fino al 1534. Giorgio da Saronno, Alberto ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Lucio Gambi
Franco Farinelli
È davvero difficile, e forse impossibile, trovare, all’interno delle singole vicende disciplinari che hanno segnato nel secolo scorso la vita accademica e culturale del [...] Milano, che abbandonerà nel 1976 chiamato all’Università di Bologna dove, fino al 1990, esercita il proprio magistero delle Carte geografiche in Vaticano. Si tratta dell’ultima sua impresa di largo respiro, che non per caso è un lavoro collettaneo ...
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Anima
Giancarlo Movia
Marta Cristiani
Paolo Casini
Gianni Carchia
Lucio Pinkus
È il greco ἄνεμος, latino anima, il cui primo senso è "aria", poi "respiro, soffio", e, di qui, "principio vitale", [...] trasmesso al primo uomo dal respiro divino.
La parola della in potenza, questo stadio ultimo del processo di astrazione 16° e 17° secolo, fino a entrare in radicale conflitto corpo e il modo della loro trasmissione all'anima; i modi e i tempi della ...
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Psiche
Riccardo Zerbetto
L'etimologia del termine psiche (dal greco ψυχή, connesso con ψύχω, "respirare, soffiare") si riconduce all'idea del 'soffio', cioè del respiro vitale; presso i greci designava [...] originariamente identificata con quel respiro; in questo senso, funzioni e dei processi che danno all'individuo esperienza di sé e del in qualche modo se ne distingue fino ad assumere (o a dare il cervello di quest'ultimo abbia raggiunto le attuali ...
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FALCO, Giorgio
Girolamo Arnaldi
Nato a Torino il 6 febbr. 1888 da Achille e Annetta Pavia, si laureò nel 1911 a Torino con una tesi in storia medievale su Alfano di Salerno. All'università aveva incontrato [...] universitaria, insegnò dal 1930-31 storia medievale all'ateneo torinese, fino al 1938, quando fu allontanato dall'insegnamento si risolve il quarto e ultimo degli studi sul Lazio degli anni giovanili. Ben altro respiro e rilievo acquista il terzo di ...
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GIUSTI, Giuseppe
Zeffiro Ciuffoletti
Domenico Proietti
Nacque a Monsummano, presso Pistoia, il 13 maggio 1809 da Domenico, agiato possidente di campagna di recente nobilitato, e da Ester Chiti.
A dodici [...] ibid., V, p. 107). "Studio fino alle quattro, poi alla trattoria, in società la madre a Roma e a Napoli all'inizio del 1844, che lo aveva fatto di quest'ultimo dei meriti proporzioni più vaste (dalle dimensioni e respiro di poemetti): Il ballo (1837- ...
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respiro
s. m. [der. di respirare]. – 1. a. Il respirare, l’alternarsi dei movimenti respiratorî: si udiva nella stanza il r. dell’ammalato; trattenere il r.; avere il r. frequente, corto, affannoso (per una corsa o per improvvisa emozione,...
ultimo
ùltimo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. ultĭmus, superlativo, der. di ultra «oltre»]. – 1. a. Che è in fondo a una sequenza formata da un numero qualsivoglia di elementi; che in una sequenza ordinata non è seguito da altri: l’u. giorno...