Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Francesco De Sanctis
Andrea Battistini
Francesco De Sanctis considerò la letteratura un’esperienza umana integrale immersa totalmente nel corso della storia. La sua ideologia romantica non prese una [...] nel 1878-79), all’incarico di ministro.
Negli ultimi anni di vita, di cittadino, e fa risonare di terreni fremiti fino le tranquille volte del cielo: così ritorna il dramma , in un ambiente in cui si respirava la cultura europea e a stretto contatto ...
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ELLERO, Pietro
Cristina Vano
Nacque a Cordenons (presso Pordenone), nel Lombardo-Veneto austriaco, l'8 ott. 1833 da Sebastiano e da Anna Poletti. La famiglia, friulana e cattolica, le cui origini secentesche [...] Nella stessa città conservò la cattedra fino al 1880, senza peraltro nascondere propositi all'elaborazione di soluzioni alternative, sebbene proprio a quest'ultimo scopo rivista di più ampio oggetto e respiro, realizzava anche un vecchio suggerimento ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Francesco Patrizi
Elisabetta Scapparone
Sul piano storiografico, la figura di Francesco Patrizi appare ormai del tutto emancipata dal giudizio impietoso e liquidatorio inaugurato da Giordano Bruno (uno [...] incapace di respiro filosofico), e economico-amministrativo (nell’ultimo anno per conto dell », f. 17v).
La via per restituire all’uomo sapienza e operatività – in un rinnovato cui campo di azione può dilatarsi fino a comprendere tutto «ciò che nel ...
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LEVI, Carlo
Franco Contorbia
Maura Picciau
Nacque a Torino il 29 nov. 1902 da Ercole e da Annetta Treves.
I genitori appartenevano entrambi alla media borghesia ebraica: il padre era rappresentante [...] all'interno dello schieramento antifascista, dall'altra, non sono senza rapporto con il respiro Levi, moglie di A. Olivetti e fino a quel punto sua segreta compagna di ), ibid., pp. 11-103). L'ultimo dei sette "blocchi" in questione, originariamente ...
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Ansia
Alberto Oliverio e Marcel van den Hout
Affine all'angoscia, cui l'unisce anche l'etimologia (viene dal latino tardo anxia, derivato di anxius, "ansioso", a sua volta da angere, "stringere"), l'ansia [...] persona fobica è esposta ripetutamente all'elemento di paura e se si del sistema nervoso simpatico, respiro rapido, palpitazioni.
Da un e le possono vivere fino a cento volte per lungo tempo. Tuttavia, nell'ultimo ventennio di questo secolo sono stati ...
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COCCHIARA, Giuseppe
Pietro Angelini
Nacque il 5 marzo 1904, da Giuseppe e da Antonina Insinga, a Mistretta, in provincia di Messina, un borgo di montagna dalla struttura sociale chiusa e dalla economia [...] Museo Pitrè, che il C. dirigerà fino alla morte.
Collegate strettamente all'insegnamento universitario, ma al tempo stesso di C. di quest'ultima fase - che è anche la più celebrata e studiata - si caratterizza per il più largo respiro storico: il che ...
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Nacque verso il 955 da Dadone, conte di Pombia, figlio - forse - di un fratello del re Berengario Il (Anscario II, secondo il Carutti; Amedeo I, secondo il Baudi di Vesme). Il suo nome ripeteva quello [...] cui fu intessuta la sua vita almeno fino al momento in cui fu eletto re generi e di parenti, fra i quali ultimi sono nominati un giudice e due "servi un anno di respiro, A. fu costretto ad affrontare una nuova e più grave minaccia: all'inizio della ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Vilfredo Pareto
Pierpaolo Portinaro
Vilfredo Pareto, il più importante economista e sociologo italiano nell’età che va dalla fondazione dello Stato nazionale all’avvento del fascismo, è studioso che [...] tecnico, dove si diploma nel 1864. Ammesso nello stesso anno all’Università di Torino, nel 1867 vi consegue la licenza in della storia –, nell’ultimo capitolo le uniformità sociali, che il metodo logico-sperimentale aveva fino a quel punto consentito ...
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CONTI, Antonio (Schinella)
Giovanna Gronda
Nacque a Padova il 22 genn. 1677 secondogenito di Pio e di Lucrezia Nani, nobili veneti. Il padre discendeva per via femminile da Sperone Speroni e ne lasciò [...] librai attenti alle ultime novità d'oltralpe, fanno di lui, almeno fino alla metà degli le opere di maggior respiro progettate dal C. come 84, 225-254. L'influsso della valutazione estetica formulata all'inizio del Novecento da B. Croce sul C. ( ...
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CARUTTI DI CANTOGNO, Domenico
Maria Fubini Leuzzi
Nato a Cumiana (Torino) il 26 nov. 1821 da Giovanni e da Cristina Barolo, in una famiglia di nobiltà decaduta, e rimasto orfano di padre nei primi mesi [...] frequentare l'università. Era a Napoli all'epoca della spedizione dei fratelli Bandiera; e letterarie di questi anni fino, al '47 sono raccolte di ampio respiro che democratici vero senza rinunziare al fine ultimo di ammaestramento ed ammonimento civile ...
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respiro
s. m. [der. di respirare]. – 1. a. Il respirare, l’alternarsi dei movimenti respiratorî: si udiva nella stanza il r. dell’ammalato; trattenere il r.; avere il r. frequente, corto, affannoso (per una corsa o per improvvisa emozione,...
ultimo
ùltimo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. ultĭmus, superlativo, der. di ultra «oltre»]. – 1. a. Che è in fondo a una sequenza formata da un numero qualsivoglia di elementi; che in una sequenza ordinata non è seguito da altri: l’u. giorno...